C’è quella di Cannes e quella di Finale Ligure: stiamo parlando della Palma d’Oro, che nell’incantevole località del Ponente Ligure torna in un’edizione necessariamente cambiata dalle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria.
La forte determinazione dell’Associazione di Cultura Musicale e il costante sostegno della Fondazione De Mari, la gratitudine internazionale degli amici tedeschi nel far proseguire il Palma d’Oro a Donzdorf e il fondamentale impegno del Comune in favore delle manifestazioni musicali che fioriscono nel nostro territorio permetterà dunque lo svolgimento del festival 2020, che sarà aperto da un concerto d’inaugurazione.
“L’intento è dedicare l’edizione di quest’anno ad una figura femminile e agli aspetti più contenitivi e costruttivi del mondo sonoro e dei sentimenti musicali che desideriamo promuovere – commenta Caterina Vecchiato, presidente dell’Associazione Palma d’Oro – Ringrazio con stima e affetto il direttore artistico e tutti i musicisti che hanno sostenuto il progetto con la Città di Finale Ligure e il nostro pubblico”.
“Rimaniamo in attesa del concorso l’anno prossimo per rivedere i giovani candidati. Dal 1974 il festival porta a Finale Ligure l’amore per la musica classica da ogni parte del mondo. L’anno prossimo i vincitori si esibiranno anche nella cittadina di Donzdorf, a cui ci collega un’affinità musicale e di amicizia”, conclude Vecchiato.
