Sabato 5 ottobre con orario 9:30 – 12:30 e 14:30 – 16:30 nell’Oratorio San Sebastiano, in piazza della Chiesa, a Valleggia si terrà una giornata di studi sull’oratorio stesso, organizzata dall’associazione Æmilia Scauri di Quiliano e dalla Confraternita San Sebastiano di Valleggia con il patrocinio del Comune.
San Salvatore, oggi conosciuto come oratorio, è uno dei più importanti edifici religiosi di epoca medievale della diocesi di Savona, al centro di un’interessante situazione storica e sociale del contado savonese. La chiesa si trova nella zona di Tiassano e Rezzi (oggi Valleggia), località di antico insediamento.
Gli interventi del mattino saranno incentrati su temi di argomento storico: Teresa Piccardo e Nico Cassanello descriveranno San Salvatore di Valleggia come fondazione religiosa tra l’arimannia longobarda e la gastaldia vescovile di Tiassano; Angelo Nicolini approfondirà il territorio di Quiliano nel tardo Medioevo dal punto di vista economico e sociale; Furio Ciciliot presenterà una prima indagine su due religiosi che nell’anno 484 sono indicati come Vadenses (Rufinianus episcopus e Proficius presbiter), oltre a due dettagliate commesse del 1455 – 56 riguardanti lavori nella chiesa.
Il pomeriggio sarà invece dedicato a tre relazioni artistico archeologiche con interventi di Luca Finco sulle commesse medievali savonesi in pietra, partendo dal San Salvatore di Valleggia, Chiara Masi sulla decorazione di San Salvatore con alcune considerazioni alla luce di quanto pervenuto, Silvana Gavagnin nella sua veste di archeologa.
Parteciperanno la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Sabazia e la Società Savonese di Storia Patria.

