Nell’ambito della rassegna “Voci Teatro Musica Estate 2019” giovedì 25 luglio alle ore 21:45 al Convento dei Cappuccini di Quiliano si tiene il concerto dei Baklava Klezmer Soul con musica gipsy e klezmer. Si esibiranno Isacco Basilotta al clarinetto, Roberto Avena alla fisarmonica, Michela Giordano alla voce, Nicolò Cavallo al basso elettrico e Lorenzo Armando alle percussioni.
Il repertorio presentato è costituito dalla musica degli ebrei dell’Europa centrorientale, musica che non sfugge a letture legate anche alla cultura gipsy. La parola “klezmer” deriva dalla fusione delle due parole “kley” e “zemer”, letteralmente “strumento musicale”.
Oscillante tra malinconia estrema ed esuberante ironia, questa musica veniva eseguita già nel Medioevo in Europa da piccole orchestre itineranti di klezmorim (musicisti) e badchonim (cantanti commedianti) in occasione di feste, divertendo il pubblico ebraico e stupendo quello non ebraico. Essi portavano in giro la musica nata durante le prime ghettizzazioni ed evolutesi durante l’esilio nei Paesi dell’Est. La musica è attraversata dagli influssi culturali più diversi: rumeno, ucraino, ungherese, russo, greco, turco fino alla musica zingara.
Oggi la musica klezmer è suonata ovunque gli ebrei siano stati portati dall’esilio e sopravvissuti in forma comunitaria ai vari stermini. È prevalentemente musica di tradizione orale e i primi documenti sonori risalgono al primo Novecento, quando soprattutto in America si inizia un’opera di trascrizione e registrazione. I canti erano in parte creati ma soprattutto cantati dalle donne nell’unica lingua da esse conosciuta, l’jiddish, ibrido tra il tedesco antico, l’ebraico e le lingue slave.
