Grande musica “all’ombra” delle Torri con l’Albenga Jazz Festival 2019, organizzato dall’associazione culturale Le Rapalline in Jazz, presieduta da Andrea Anfossi, con il patrocinio del Comune. Dal 19 al 21 agosto dalle ore 21:30 la kermesse porterà nella magica cornice di piazza san Michele grandi nomi del Jazz.
Lunedì 19 agosto suonerà il Carlo Atti 4et Plays Coltrane (Carlo Atti, sax tenore – Danilo Memoli, piano – Marc Abrams, contrabbasso – Enzo Carpentieri, batteria). Il quartetto si muove in un’area stilistica profondamente ispirata alla tradizione degli anni ’50 – ’60, attingendo in particolar modo dal repertorio di John Coltrane e proponendo anche composizioni di altri musicisti che hanno avuto importanza cruciale per la storia e l’evoluzione del linguaggio jazzistico. Il sodalizio dura ormai da molti anni, convogliando le più diverse esperienze in un unico interplay che ancor oggi suona brillante.
Martedì 20 agosto si esibirà Philippe Petrucciani con On Air Trio (Philippe Petrucciani, chitarra – Alessandro Collina, pianoforte – Marc Peillon, contrabbasso – Rodolfo Cervetto, batteria). Il gruppo nasce dopo anni di intensa collaborazione tra Petrucciani, Collina e Cervetto, con l’intento di raccontare e raccontarsi, delineare un suono ed un’intesa che duri nel tempo. L’apice della maturazione, e quindi del successo di questo progetto, i cui brani sono scritti da Philippe e da suo fratello Michel, avviene con l’arrivo nel gruppo di Marc Peillon. Si va così a completare il Trio On Ai che ha al suo attivo quattro cd prodotti da Egea, uno dei quali, dedicato proprio a Michel Petrucciani, nel 2014 raggiunge il ventottesimo posto nella classifica jazz statunitense.
Il linguaggio di Philippe va ad incastrarsi alla perfezione nelle sonorità del Trio, permettendo alle quattro personalità di esprimersi in piena libertà e ascolto dell’altro, dando vita ad un mondo sonoro in continuo movimento che passa da ambienti rarefatti ad una pulsazione tipica della black music.

Mercoledì 21 agosto ci sarà il concerto di Federico Marchesano Atalante featuring Louis Sclavis (Louis Sclavis, clarinetto basso – Enrico Degani, chitarra classica – Federico Marchesano, contrabbasso – Mattia Barbieri, batteria). Protagonista della serata è il grande Louis Sclavis, clarinettista e compositore francese, elemento di punta del jazz e della musica improvvisata europea.
Nei primi anni ’80 ha suonato nel quartetto di Henri Texier, con la Compagnie Lubat, Chris Mac Gregor Brotherhood of Breath, in duo con Michel Portal e con musicisti europei come Tony Oxley, Evan Parker, Peter Brotzman, Enrico Rava, Tomasz Stanko. Ha formato le sue prime band nel 1984 registrando per diverse label: Enja, Label Bleu, Fmp, ECM (etichetta per la quale incide ancora oggi). Allo stesso tempo ha scritto musica per il cinema (Amos Gitai, Bertrand Tavernier, Jean Louis Comoli) per la danza (Mathilde Monnier), per il teatro, lavorando con Jacques Bonnaffé, Ernest Pignon Ernest, Guy le Querrec.
Atalante è un quartetto acustico, formato da chitarra classica, contrabbasso, clarinetto basso e batteria, la cui musica esplora i territori del jazz contemporaneo. Il nome del gruppo rende omaggio all’omonimo poetico e surreale film di Jean Vigo del 1934. L’Atalante è una barca-abitazione che percorre la rete fluviale francese, attorno alla quale si sviluppano le vicende di Jean e Juliette, due giovani sposi. Da questa immagine prendono ispirazione le composizioni di Marchesano che, in bilico tra scrittura e improvvisazione, abbracciano minimalismo, psichedelia, rock, jazz europeo, disegnando paesaggi sonori originali e sorprendenti.

