Millesimo. L’esperienza del lockdown e della pandemia e il periodo difficoltoso che stiamo affrontando ci consegna l’urgenza di immaginare il futuro ripensando azioni, comportamenti e progetti ma anche di riprogettare la contemporaneità. Uno spunto di riflessione può essere la Festa dei Lettori “L’invenzione del presente”, a cura del Presidio del Libro e che si terrà sabato 26 settembre alle ore 20:45 nella Sala Consiliare del Municipio.
Il filosofo Alessio Bussi presenterà “Fahrenheit 451”: “Leggere è proibito, perché favorisce il pensiero critico, pericoloso per le classi dirigenti che vogliono solo manovrare i cittadini del futuro. L’importanza dei libri”.
A seguire la presentazione del libro “Virus virale – Responsabilità sociale della comunicazione e dell’informazione”. In un mare di notizie ambigue e troppo spesso reiterate con l’intento di scuotere l’opinione pubblica, più che di trasmettere l’intrinseca essenza del sapere il libro affronta le ripercussioni del Covid-19 non solo da un punto di vista tecnico scientifico ma in modo particolare nel suo riscontro psicosociale. Interverranno il giornalista di IVG.it Federico De Rossi e l’editore scientifico Antonio Luca Sorbello.
La psicoanalista e docente presso l’Università degli Studi di Firenze Elisa Poli presenterà invece il libro “Elisium”. L’invenzione del presente suscita già una dialettica interiore carica di speranza e positività e comunità condivisa: l’emergenza mondiale del Coronavirus, fatta di mascherine, ostacoli e realtà vissute attraverso i social media, rischia di diventare veleno della e nella nostra area di vita.
