{"id":99550,"date":"2010-08-25T15:15:21","date_gmt":"2010-08-25T13:15:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=99550"},"modified":"2010-08-25T15:19:08","modified_gmt":"2010-08-25T13:19:08","slug":"downhill-elisa-canepa-seconda-nella-prova-di-pila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/08\/downhill-elisa-canepa-seconda-nella-prova-di-pila\/","title":{"rendered":"Downhill, Elisa Canepa seconda nella prova di Pila"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure<\/strong>. Si \u00e8 svolta a Pila, in Valle d\u2019Aosta, la quinta prova della \u201ciXS European Downhill Cup\u201d. I concorrenti si sono sfidati lungo la pista Du Bois, un tragitto di 2700 metri, impervio e spettacolare.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_595\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_595\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Prime a chiudere la gara tra gli Elite sono state le donne. Ordine inverso di partenza rispetto ai tempi delle prove cronometrate del giorno prima. Si \u00e8 dovuto comunque attendere proprio la discesa dell\u2019ultima ragazza per festeggiare la vincitrice. Del resto, Miriam Ruchti ha interpretato alla maniera giusta il suo ruolo di leader del circuito. Perfetta in ogni metro di gara, traiettorie studiate a fondo, accelerate nei punti pi\u00f9 tecnici, e per questo Elisa Canepa, che davvero ci ha messo il cuore, non \u00e8 riuscita nel colpaccio.<\/p>\n<p>Il giorno precedente in prova la finalese si era trovata un\u2019atleta ferma in pista, perdendo una manciata di secondi utili e piazzandosi terza con il tempo di 5\u201912\u2033395, alle spalle di Miriam Ruchti e Sandra Ruebesam.<\/p>\n<p>Nella prova finale Canepa ha guidato da manuale, sfoggiando la maglia tricolore. \u00c8 scesa per terzultima, giusto il tempo di sedersi sulla \u201chot seat\u201d del leader provvisorio, fino a quando la Ruchti non ha bruciato il suo tempo. Ma il secondo posto della finalese \u00e8 importante e significativo, perch\u00e9 in Italia la tradizione della downhill non ha grande storia. Sul podio si \u00e8 accomodata anche un\u2019altra svizzera, Jolidon Sidonie, terza. Erano in molti a puntare anche su Alia Marcellini, ma dopo il quarto posto nelle qualifiche di ieri oggi ha chiuso in sesta posizione, che non \u00e8 male.<\/p>\n<p>Nella gara maschile ill campionissimo francese Nicolas Vouilloz non ha potuto gareggiare dopo aver rotto il suo mezzo, ma ha portato uno dei suoi pupilli, Julien Camellini, che aveva una gran voglia di dimostrare il suo potenziale dopo la brutta frattura alla mano. E il transalpino non ha deluso le attese. E\u2019 letteralmente volato sulle difficolt\u00e0: sapeva bene che sulla sua pista Suding era difficile da battere. Il secondo posto l\u2019ha centrato Marcel Beer con una gara perfetta, a soli 2\u201d2 dal vincitore e contro\u00a0il quale nulla ha potuto Marco Milivinti, che si \u00e8 guadagnato comunque un onorevole terzo posto. Milivinti pu\u00f2 vantare per\u00f2 di essersi messo dietro il campione australiano Shaun O\u2019Connor, uno che mena anche in Coppa del Mondo e nel Mondiale, gi\u00e0 campione del mondo Junior, e poi lo sfortunato Lorenzo Suding.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finale Ligure. Si \u00e8 svolta a Pila, in Valle d\u2019Aosta, la quinta prova della \u201ciXS European Downhill Cup\u201d. I concorrenti si sono sfidati lungo la pista Du Bois, un tragitto di 2700 metri, impervio e spettacolare. Prime a chiudere la gara tra gli Elite sono state le donne. 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