{"id":98200,"date":"2010-08-20T09:46:45","date_gmt":"2010-08-20T07:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=98200"},"modified":"2010-08-20T14:16:38","modified_gmt":"2010-08-20T12:16:38","slug":"troppe-gare-al-ribasso-a-rischio-16mila-posti-nei-call-center-molti-sono-in-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/08\/troppe-gare-al-ribasso-a-rischio-16mila-posti-nei-call-center-molti-sono-in-liguria\/","title":{"rendered":"Troppe gare al ribasso, a rischio 16mila posti nei call center: molti sono in Liguria"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 un imprenditore ligure del settore a lanciare l\u2019allarme per la situazione in cui si trovano i call center italiani. \u201cUna situazione non pi\u00f9 accettabile e, se continua cos\u00ec, rischiamo di farci tutti del male, perch\u00e9 si mettono a rischio 15-16.000 posti di lavoro\u201d spiega Umberto Costamagna del direttivo di Assocontact (associazione nazionale dei contact center in outsourcing) che lancia l\u2019allarme sul settore dei call center, dove lavorano complessivamente 80.000 persone, messi in seria difficolt\u00e0 dal diffondersi di gare a ribasso che fissano prezzi abbondantemente al di sotto di quanto stabilito dai contratti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_220\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_220\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cL\u2019ultimo clamoroso caso \u2013 spiega l\u2019imprenditore ligure che con la sua societ\u00e0 \u201cCall&Call\u201d d\u00e0 lavoro a 2.800 persone e ha sedi in tutta Italia \u2013 \u00e8 quello della Rai che ha indetto una gara per i servizi di call center rivolti agli abbonati, fissando un prezzo di 10 euro l\u2019ora, quando solo un operatore assunto al terzo livello con il contratto delle Telecomunicazioni all\u2019impresa costa 15-16 euro l\u2019ora\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 evidente \u2013 chiarisce Costamagna \u2013 che tutto il faticoso lavoro che le imprese di contact center hanno fatto in questi anni, dopo la circolare Damiano sulle attivit\u00e0 out bound e in bound, e che ha portato alla stabilizzazione di circa 26.000 persone, rischia di essere vanificato\u201d. L\u2019imprenditore annuncia anche che \u201cAssocontact uscir\u00e0 a settembre con una nota ufficiale su questa questione\u201d. \u201cNel frattempo le imprese sono invitate a non partecipare a gare come quella indetta dalla Rai con un pesante ribasso\u201d.<\/p>\n<p>Costamagna ci tiene a ripercorre la storia cha ha portato alla situazione attuale: \u201cLa circolare emanata da Cesare Damiano, quando era ministro del Lavoro, sui criteri di assunzione del personale nei call center (era prevista la stabilizzazione per chi operava in modalit\u00e0 \u2018in bound\u2019 ossia chi rispondeva al telefono ndr), ha segnato l\u2019inizio della lotta al precariato. Noi come imprese abbiamo seguito quella strada e aderito all\u2019invito, in un settore che era cresciuto in fretta e anche un po\u2019 caoticamente, assumendo le persone e cercando di mediare tra le esigenze nostre e quelle dei lavoratori e iniziando cos\u00ec un cammino che per\u00f2 ora si \u00e8 interrotto\u201d.<\/p>\n<p>Infatti, dice Costamagna \u201cnel tempo le maglie di questa rete che abbiamo costruito si sono allargate e sono cominciate le gare che non tengono conto, nei fatti, di quanto dice la circolare Damiano, e il faticoso lavoro della imprese che hanno trasformato i contratti a progetto in tempo indeterminato rischia di essere annullato\u201d. Costamagna ricorda che lui stesso, con \u201cCall&Call\u201d ha stabilizzato 280 persone a Locri, 850 a La Spezia e 500 a Pistoia, rilevando (unico italiano a farlo) un pezzo della Phonemedia e dando lavoro agli ex dipendenti.<\/p>\n<p>Sulla vicenda delle gare, Assocontact si \u00e8 gi\u00e0 mossa almeno da un anno e, insieme ai sindacati, ha chiesto e ottenuto l\u2019apertura di un tavolo presso il ministero dello Sviluppo Economico. \u201cAbbiamo fatto 5 riunioni \u2013 spiega l\u2019imprenditore ligure \u2013 e abbiamo anche presentato delle proposte concrete per il settore. I primi interventi da fare riguardano la fiscalit\u00e0, a partire dall\u2019Irap che \u00e8 una imposta che colpisce il lavoro. Occore invece una fiscalit\u00e0 che tenga conto delle caratteristiche di questo settore che ha un alto tasso di personale. Poi occorrono interventi di controllo sulle gare le quali non possono prescindere dai parametri contrattuali e dai costi reali del lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri lavoratori vanno pagati per la qualit\u00e0 del servizio che assicurano un servizio evoluto presuppone infatti operatori qualificati e preparati. E\u2019 bene ricordare che il call center gestisce, sia nel caso dell\u2019impresa privata che nel caso dell\u2019impresa pubblica, l\u2019asset pi\u00f9 imporatnte di un\u2019azienda che \u00e8 quello dei rapporti con il clienti. E fuggire all\u2019estero in questo caso non serve: la qualit\u00e0 non si trova in Romania o in Albania, \u00e8 qui, da noi in Italia e per questova pagata il giusto\u201d conclude Costamagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 un imprenditore ligure del settore a lanciare l\u2019allarme per la situazione in cui si trovano i call center italiani. \u201cUna situazione non pi\u00f9 accettabile e, se continua cos\u00ec, rischiamo di farci tutti del male, perch\u00e9 si mettono a rischio 15-16.000 posti di lavoro\u201d spiega Umberto Costamagna del direttivo di Assocontact (associazione nazionale dei contact [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35],"tags":[14407,393],"class_list":["post-98200","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","tag-call-center","tag-liguria","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/98200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=98200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/98200\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=98200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=98200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=98200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}