{"id":98037,"date":"2010-08-19T11:51:22","date_gmt":"2010-08-19T09:51:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=98037"},"modified":"2010-08-19T17:34:50","modified_gmt":"2010-08-19T15:34:50","slug":"liguria-confartigianato-lancia-lallarme-crescono-gli-abusivi-dellestetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/08\/liguria-confartigianato-lancia-lallarme-crescono-gli-abusivi-dellestetica\/","title":{"rendered":"Liguria, Confartigianato lancia l\u2019allarme: crescono gli abusivi dell\u2019estetica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Trucco permanente, trattamenti anticellulite e ovviamente le intramontabili cerette. Sono questi, secondo quanto riferisce Confartigianato estetica Liguria, i servizi pi\u00f9 richiesti dalle clienti dei centri estetici liguri. Un altro dato che emerge \u00e8 che l\u2019et\u00e0 delle frequentatrici dei saloni di bellezza si \u00e8 abbassata notevolmente negli ultimi anni: non pi\u00f9 signore attempate alla disperata ricerca dell\u2019eterna giovinezza, ma ragazzine che vogliono imitare la velina di turno sulle copertine dei rotocalchi estivi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_640\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_640\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Non solo donne per\u00f2: sempre pi\u00f9 frequenti anche gli appuntamenti dal massaggiatore e dall\u2019estetista degli uomini che chiedono cerette per presentarsi senza peli superflui in palestra e sotto l\u2019ombrellone. \u201cSono sempre di pi\u00f9 \u2013 spiega Olimpio Marcello, presidente di Confartigianato estetica Liguria \u2013 gli uomini che chiedono trattamenti per il viso, cerette e sono clienti fissi dei centri di dimagrimento. Negli ultimi anni \u00e8 radicalmente cambiato il modo di vedere l\u2019estetista: prima ci si andava, ma non lo si diceva. Oggi \u00e8 caduto un tab\u00f9 e la clientela \u00e8 molto variegata\u201d.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 andare dall\u2019estetista non sia pi\u00f9 una moda riservata a pochi, il settore ha risentito della crisi: \u201cNegli ultimi tre anni \u2013 spiega Marcello \u2013 in Liguria abbiamo risentito di un calo graduale che oggi arriva al 30%. Con la crisi, \u00e8 normale che la gente tenda a rinunciare a spese superflue. Se fino a qualche anno fa i nostri clienti affezionati della tintarella si facevano 3 o 4 lampade alla settimana, oggi ne fanno una. Chi veniva per la ceretta una volta ogni venti giorni, oggi si presenta solo in vista dell\u2019estate\u201d.<\/p>\n<p>Oltre alla crisi si fa sentire anche la concorrenza di chi pratica abusivamente la professione: \u201cSempre pi\u00f9 persone per non rinunciare ai trattamenti estetici si rivolgono a chi opera nella propria abitazione senza rispettare le norme che regolamentano il settore. Ovviamente, chi svolge l\u2019attivit\u00e0 a domicilio e non in un centro in regola pu\u00f2 applicare tariffe inferiori, a discapito per\u00f2 della salute del cliente\u00bb. Anche l\u2019offerta su internet \u00e8 molto vasta: sono in aumento le bacheche virtuali dove si offre la ricostruzione delle unghie, oggi di gran moda, a prezzi stracciati. \u00ab\u00c8 utile sapere che se il fruitore di un servizio, per esempio di un massaggio, subisce dei danni temporanei o permanenti non pu\u00f2 neppure rivalersi su chi gli ha provocato il danno se non \u00e8 un centro estetico o un professionista del settore\u201d.<\/p>\n<p>Per non incorrere in brutte sorprese, gli esperti consigliano di rivolgersi solo a chi rispetta le norme igienico sanitarie. Gli estetisti hanno l\u2019obbligo di svolgere l\u2019attivit\u00e0 in un locale dotato di servizi igienici per la clientela separati da quelli per il titolare e il personale, devono tenere esposte le autorizzazioni amministrative e un elenco dei rifiuti speciali, avere sterilizzatori e per i tatuatori (la cui attivit\u00e0 in Liguria \u00e8 regolamentata da due anni dal dgr n.787 del 4\/07\/08) c\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di avere la camera sterile e l\u2019autoclave. A livello formativo, gli estetisti devono aver frequentato almeno un corso di due anni (di tre nel caso del titolare dell\u2019attivit\u00e0), avere conoscenze anatomiche e chimiche di base.<\/p>\n<p>In Liguria le imprese artigiane dell\u2019estetica sono circa 800, 400 solo nella provincia di Genova. Per diventare estetisti le strade percorribili sono due, indicate dalla legge nazionale 1\/1990: si pu\u00f2 frequentare un corso di due anni di 900 ore all\u2019anno, oppure 5 anni di apprendistato. Per diventare direttore tecnico, e avere la possibilit\u00e0 di svolgere l\u2019attivit\u00e0 in proprio, si deve frequentare un ulteriore corso di un anno oppure lavorare per due anni in regola e seguire un corso di 300 ore.<\/p>\n<p>\u201cLa legge in vigore \u2013 spiega il presidente \u2013 risale al 1990 e 20 anni in questo settore sono molti: l\u2019elenco dei macchinari deve essere aggiornato e anche la cultura di base \u00e8 da rivedere perch\u00e9 non siamo solo artigiani, ma anche manager. Al momento c\u2019\u00e8 una proposta di legge che prevede di inserire all\u2019interno della formazione professionale anche dei corsi di cultura professionale. L\u2019idea \u00e8 quella di prolungare la durata dei corsi da 3 a 5 anni di modo da ottenere alla fine del percorso di studi un diploma professionale e dare la possibilit\u00e0 agli iscritti di accedere anche all\u2019universit\u00e0. In questo modo la formazione sarebbe pi\u00f9 completa, comprendendo teoria, pratica, apprendistato e anche cultura generale, che al momento \u00e8 un po\u2019 sacrificata\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Trucco permanente, trattamenti anticellulite e ovviamente le intramontabili cerette. Sono questi, secondo quanto riferisce Confartigianato estetica Liguria, i servizi pi\u00f9 richiesti dalle clienti dei centri estetici liguri. 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