{"id":96295,"date":"2010-07-30T10:29:32","date_gmt":"2010-07-30T08:29:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=96295"},"modified":"2010-07-30T16:20:26","modified_gmt":"2010-07-30T14:20:26","slug":"dal-carcere-di-sanremo-larringa-difensiva-di-don-luciano-massaferro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/07\/dal-carcere-di-sanremo-larringa-difensiva-di-don-luciano-massaferro\/","title":{"rendered":"Dal carcere di Sanremo, l'&#8221;arringa difensiva&#8221; di don Luciano Massaferro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sanremo<\/strong>. Quella scritta il 25 luglio \u00e8 forse la prima lettera in cui traspare amarezza mista a rabbia nelle parole scritte da don Luciano Massaferro ai suoi parrocchiani.<\/p>\n<p>Una missiva che arriva sei giorni dopo l&#8217;udienza in cui il sacerdote alassino accusato di pedofilia si \u00e8 presentato a sorpresa in aula per fornire dichiarazioni spontanee, con la speranza di fare chiarezza su una vicenda per molti versi ancora oscura. Alla fine del dibattimento, i suoi legali avevano perfino presentato l&#8217;ennesima istanza di scarcerazione ma, ancora una volta, hanno finito per incassare un &#8220;no&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ormai sono abituato al &#8216;rigetto'&#8221;, scrive don Luciano che, dal carcere di Sanremo, ricorda la sua giornata in tribunale. &#8220;Mi sono ritrovato in un&#8217;aula priva di emozioni, passioni, ove tutto viaggiava su binari prestabiliti, norme giuridiche, comportamenti codificati. Non sapevo se dire una parola ai miei avvocati opure stare in silenzio, se guardare i signori giudici o i testimoni. Vi assicuro che ricorder\u00f2 a lungo quel giorno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dallo scorso 29 dicembre 2009, giorno del mio arresto, continuo ad attendere una sola prova a mio carico che sia degna di tale nome, ma so bene che non potr\u00e0 essere presentata per il semplice motivo che non esiste&#8221;, continua il parroco che parla di una custodia cautelare &#8211; la sua &#8211; che &#8220;ha il sapore di un&#8217;espiazione della pena&#8221;, di una volont\u00e0 persecutoria pur in assenza di elementi di colpevolezza oggettivi: &#8220;La perizia psichiatrica cui sono stato sottoposto non ha rilevato alcuna turba o devianza, non \u00e8 stato trovato alcun materiale a sfondo sessuale, o comunque illecito, nel mio computer&#8221; eppure, dice ancora &#8220;don Lu&#8221;, questa &#8220;vicenda umiliante&#8221; non ha ancora una fine.<\/p>\n<p>La vicenda che l&#8217;imputato definisce &#8220;umiliante&#8221; e &#8220;paradossale&#8221; e dalla quale deve difendersi \u00e8 quella che lo vede sospettato di aver abusato di una ragazzina di 11 anni, sua parrocchiana. &#8220;Dopo 209 giorni di attesa &#8211; scrive don Luciano &#8211; e aver ascoltato la quasi totalit\u00e0 dei testi indicati dal signor pubblico ministero, nulla \u00e8 mutato a mio discapito, anzi \u00e8 successo il contrario. Chi era chiamato ad accusare, procedeva ad assolvere; ci\u00f2 che doveva inchiodare, di fatto scagionava&#8221;. Il sacerdote alassino non sa spiegarsi questo &#8220;accanimento&#8221; ma si dice convinto che &#8220;questa gravissima diffamazione render\u00e0 ancora pi\u00f9 bello il ritorno a casa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sanremo. Quella scritta il 25 luglio \u00e8 forse la prima lettera in cui traspare amarezza mista a rabbia nelle parole scritte da don Luciano Massaferro ai suoi parrocchiani. 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