{"id":95435,"date":"2010-07-21T14:51:30","date_gmt":"2010-07-21T12:51:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=95435"},"modified":"2010-07-21T15:38:57","modified_gmt":"2010-07-21T13:38:57","slug":"loano-premio-per-la-musica-tradizionale-italiana-ecco-il-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/07\/loano-premio-per-la-musica-tradizionale-italiana-ecco-il-programma\/","title":{"rendered":"Loano, Premio per la musica tradizionale italiana: ecco il programma"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano.\u00a0<\/strong>La settimana dal 26 al 31 luglio porter\u00e0 a Loano le sonorit\u00e0 della musica popolare con la sesta edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_77\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_77\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per sei giorni la musica sar\u00e0 regina indiscussa con concerti, incontri con musicisti e giornalisti e con la produzione evento \u201cIl Folk dipinto di blu\u201d dedicata a Domenico Modugno. Nelle serate del festival, inoltre, saranno consegnati il Premio Miglior Album 2009, il Premio Realt\u00e0 Culturale\u00a0 e il Premio alla Carriera 2010.<\/p>\n<p>Nato sei anni fa, il Premio Citt\u00e0 di Loano, che vede la direzione artistica del giornalista musicale John Vignola, promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali.<\/p>\n<p>Il riconoscimento annuale alla migliore produzione musicale dell\u2019anno precedente, come sempre, \u00e8 stato decretato da una prestigiosa giuria composta da una sessantina di giornalisti musicali. La giuria ha assegnato il Premio Miglior Album 2009 al disco \u201cNapoletana\u201d di Enzo Avitabile (Folkclub Ethnosuoni)<\/p>\n<p>\u201cLa capacit\u00e0 di ribaltare gli stereotipi di un filone tanto stratificato come la musica napoletana, oltre alla poetica popolare e dolente che, ancora oggi, si innesta molto bene sul territorio che canta, rendono Napoletana un disco contemporaneo che ha gi\u00e0 la solidit\u00e0 del classico. La ricerca culturale di Avitabile non si disgiunge mai alla sua vicinanza alle radici, alle sofferenze e alle gioie quotidiane, che rendono questo album un magnifico esempio di poesia canora, privo di qualsiasi supponenza o artificio \u201c.\u00a0 Con questa motivazione John Vignola, direttore artistico del Premio, si fa portavoce della scelta della giuria del Premio. Il Premio Miglior Album 2009 sar\u00e0 consegnato a Enzo Avitabile il 29 luglio. L\u2019artista partenopeo sar\u00e0 ospite del festival, in programma nella cittadina ligure, dal 26 al 31 luglio.<\/p>\n<p>La direzione del premio ha attribuito, poi, il Premio alla Carriera e il Premio Realt\u00e0 Culturale dell\u2019edizione 2010. Il Premio alla Carriera 2010\u00a0 \u00e8 stato assegnato ad Ambrogio Sparagna, con la seguente motivazione: \u201cUn\u2019attivit\u00e0 fervida, nel campo della musica suonata e di quella ideata, che nel corso del tempo ha incrociato canzone d\u2019autore, didattica, poesia. Ambrogio Sparagna, dal Circolo Gianni Bosio alla collaborazione con Francesco De Gregori, fino a La Notte della Taranta, ha dimostrato di saper coniugare meravigliosamente ricerca e azione. Il suo organetto \u00e8 diventato uno dei tratti distintivi della nostra arte popolare recente, grazie a una curiosit\u00e0 e a una competenza che, oggi, \u00e8 davvero di pochi2. L\u2019artista ritirer\u00e0 il riconoscimento il 31 luglio.<\/p>\n<p>Il Premio Realt\u00e0 Culturale 2010 \u00e8 stato conferito a FB-Folk Bulletin con la seguente motivazione: \u201cCon la sua attivit\u00e0 ultratrentennale, FB-Folk Bulletin \u00e8 diventato il punto di riferimento pi\u00f9 importante per conoscere a fondo la scena folk in Italia. Gli vanno riconosciute professionalit\u00e0 e passione, fin dagli esordi: un binomio non facile da abbinare, soprattutto in Italia. Un primato, fra le riviste che si occupano di folk, di spettacolo popolare e di culture tradizionali, che abbiamo deciso di sottolineare, doverosamente, con il nostro Premio alla Realt\u00e0 Culturale pi\u00f9 significativa e meglio connessa con il territorio\u201d. Il premio sar\u00e0 consegnato il 28 luglio.<\/p>\n<p>Il Premio Citt\u00e0 di Loano \u00e8 organizzato dall\u2019Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo dell\u2019Assessorato allo Spettacolo della Regione Liguria, della Provincia di Savona e il patrocinio dell\u2019ANCI.<\/p>\n<p>Ad inaugurare il festival sar\u00e0 la serata prodotta dalla Fondazione Andrea Parodi e dalla Provincia di Savona , che vedr\u00e0 l\u2019incontro sul palco di Loano di artisti sardi e liguri. Il progetto \u201cAndrea Parodi \u2013 Vuxi du M\u00e4, \u2018Ogh\u2019e mare\u201d (26 luglio) \u00e8 un omaggio musicale che dar\u00e0 voce alla doppia anima di Andrea Parodi, coinvolgendo il gruppo vocale sardo Balentes e la formazione ligure Marco Fadda & Marco Cambri. Il concerto sar\u00e0 intervallato da alcune proiezioni video con momenti della carriera e della vita di Parodi, immagini che cuciranno l\u2019intero spettacolo in una maglia artistica che legher\u00e0 la Liguria con la Sardegna come se una fosse terra confinante dell\u2019altra.<\/p>\n<p>Il 27 luglio, alle ore 21.30, sul lungomare, nello Spazio Culturale Orto Maccagli, Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque presenter\u00e0 \u201cAnnicinquanta\u201d, un concerto a tema che ripropone canzoni degli anni del dopoguerra fino al boom, recuperate nelle tradizioni popolari o create dal genio di musicisti e scrittori irripetibili. Un contributo generoso al repertorio che sar\u00e0 proposto viene dalle straordinarie canzoni nate dall\u2019esperienza di Cantacronache, sviluppatasi a Torino alla fine degli anni cinquanta, che annoverava tra i suoi attori Fausto Amodei, Sergio Liberovici, Michele L. Straniero, Emilio Jona, Italo Calvino, Franco Fortini e molti altri. Ci sono poi brani di autori come Ivan Della Mea, Alberto D\u2019Amico, Gualtiero Bertelli che con le loro canzoni hanno raccontato l\u2019Italia che si affacciava al miracolo economico. E ancora canti presi dalla \u201cmusica leggera\u201d del tempo che aiutano a ricostruire quegli anni e quegli umori. Completano il repertorio rivisitato da Bertelli canti e brano musicali di nuova composizione ispirati per\u00f2 alle tematiche ed al gusto musicale dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Sempre in Orto Maccagli, il 28 luglio, alle ore 21.30, suoneranno gli Ethnos, gruppo lucano presente con un repertorio, riscoperto e rivisitato, dei musicanti provenienti dalla Valle dell\u2019Agri in provincia di Potenza, che con i loro strumenti \u2013 arpa popolare, violino , mandolino, flauto e chitarra \u2013 giravano il mondo proponendo i loro canti antichissimi. In questa musica che attinge a tradizioni greche, marocchine, spagnole e portoghesi, c\u2019\u00e8 la storia del meridione d\u2019Europa, di una cultura che si nutre attraverso il Mediterraneo. Nel progetto musicale degli Ethnos scorre la vita della civilt\u00e0 contadina del popolo lucano, con sonorit\u00e0 folk profondamente rinnovate in un progetto nato sia per recuperare (mediante un\u2019accurata ricerca durata anni), che per rivitalizzare un patrimonio immateriale che rischiava di scomparire.<\/p>\n<p>Il 29 luglio, alle ore 21.30, nell\u2019Arena Estiva Giardino del principe, Enzo Avitabile sar\u00e0 ospite del festival per ritirare il Premio Miglior Album 2009.\u00a0 Il cantante, compositore e polistrumentista presenter\u00e0 una piccola selezione di brani tratti da \u201cNapoletana\u201d, disco selezionato da una giuria di oltre sessanta giornalisti musicali come miglior progetto artistico di musica tradizionale italiana del 2009. La serata proseguir\u00e0 con una proposta musicale che fonde la geniale e intensa voce di Enzo Avitabile e del suo sassofono con la tradizione dei Bottari di Portici, le cui origini risalgono al tredicesimo secolo. Sul palco, botti, tini e falci, scandiranno arcaici ritmi processionali che sono sana trance: non techno, ma \u201cfolk\u201d.<\/p>\n<p>Il 30 luglio, sempre nel Giardino del Principe,a lle ore 21.30, si alzer\u00e0 il sipario sullo spettacolo di Riccardo Tesi e Maurizio Geri\u00a0 \u201cSopra i tetti di Firenze: omaggio a Caterina Bueno\u201d. Insieme a Tesi e Geri, a far rivivere il repertorio della grande interprete toscana ci saranno Claudio Carboni, Filippo Pedol, Marzio Del Testa, Stefano Melone. Ospiti della serata: Lucilla Galeazzi, Nada e Davide Riondino. Caterina Bueno ha rappresentato per oltre trent\u2019anni la musica popolare toscana, che ha diffuso in Italia e all\u2019estero con impegno vibrante e appassionato. In questo progetto d\u2019autore Maurizio Geri e Riccardo Tesi, che hanno\u00a0 mosso i loro primi passi nel mondo dello spettacolo proprio al fianco della cantante toscana, rileggono in maniera personale\u00a0 alcune delle pagine pi\u00f9 importanti del suo repertorio, dando una nuova veste a canzoni che hanno ancora molto da dire e voglia di essere cantate.<\/p>\n<p>La chiusura del festival sar\u00e0 affidata anche quest\u2019anno ad una originale produzione-evento: \u201cIl Folk dipinto di Blu\u201d, in programma sabato 31 luglio, nel Giardino del Principe. Nel segno di un percorso di ricerca, la nuova produzione intende sottolineare i legami tra la canzone d\u2019autore e la musica popolare. In questo viaggio, che nelle scorse edizioni ha toccato Luigi Tenco e Fabrizio De Andr\u00e8, non poteva mancare una tappa dedicata a Domenico Modugno. A rileggere alcune pagine dell\u2019opera dell\u2019artista pugliese saranno Alfio Antico, Lautari, Radiodervish, Ambrogio Sparagna & Orchestra Popolare Italiana, Riccardo Tesi e Banditaliana, artisti che riprendono il concetto contemporaneo di musica tradizionale per ribadirne l\u2019assoluta vitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella serata sar\u00e0 premiato Ambrogio Sparagna. All\u2019artista sar\u00e0 consegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, che per il quarto anno consecutivo \u00e8 stata conferita al Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana.<\/p>\n<p>Il programma del festival sar\u00e0 arricchito dalla quarta edizione dell\u2019iniziativa il \u201cPremio Incontra\u2026\u201d, organizzata in collaborazione con etichette, artisti, giornalisti ed operatori culturali che saranno a Loano per promuovere i loro progetti. Il primo appuntamento, Marted\u00ec 27 luglio, sar\u00e0 con Giuliana Fugazzotto, Gualtiero Bertelli, Valter Colle, che alle 18.30, nel Giardino del Principe presenteranno il CD-Book \u201cSta terra nun fa pi mia\u201d I dischi a 78 giri e la vita in America degli emigranti italiani del primo Novecento (Nota, 2010). Il CD-Book raccoglie un corpus di documenti audio di grande importanza in quanto molte delle incisioni rimangono l\u2019unica testimonianza diretta di artisti scomparsi prima che avesse inizio l\u2019attivit\u00e0 di ricerca etnomusicologica in Italia. Conduce l\u2019incontro il giornalista musicale Enrico de Angelis (Club Tenco).<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 28 luglio, alle ore 18.30, si parler\u00e0 dell\u2019album \u201c\u2026e l\u2019italiano ride\u201d (Felmay, 2010) di Mirco Menna e la Banda di Avola, un disco particolarissimo dove i canoni classici della canzone d\u2019autore colta, sposano la tradizione delle bande di paese. A parlare del disco sar\u00e0 il cantautore Mirco Menna, accompagnato dal musicista Massimo Tagliata e dall\u2019editore Beppe Greppi (Felmay). A condurre l\u2019incontro sar\u00e0 il giornalista musicale Ciro De Rosa.<\/p>\n<p>Lo spazio il \u201cPremio Incontra\u2026\u201d ospiter\u00e0, gioved\u00ec 29 luglio, un doppio appuntamento, spostandosi dal Giardino del Principe nelle piazze e nei giardini della citt\u00e0. Dalle ore 16.30 fino a tarda sera, nei Giardini San Josemaria Escriv\u00e0 Balaguer si potranno incontrare i maestri liutai Ettore Losini \u201cBani\u201d (pifferi e muse delle \u201cquattro province\u201d), Valerio Gorla (bouzuki, mandole), Walter Rizzo (cornamuse francesi e polifoniche, bombarde) che mostreranno al pubblico i tanti strumenti musicali nati dalle loro abili mani di artigiani. Alle ore 18.30, in Piazza Palestro, insieme a Stefano Valla, Daniele Scurati, Annalisa Scarsellini si potranno conoscere le \u201cdanze delle quattro province\u201d con la presentazione dell\u2019album \u201cPer dove?\u201d (Buda Records, 2009) e un momento di animazione con le danze popolari. Condurr\u00e0 l\u2019incontro Ciro De Rosa.<\/p>\n<p>Il programma del \u201cPremio Incontra\u2026\u201d si chiuder\u00e0 con la presentazione della produzione dedicata a Domenico Modugno \u201cIl Folk dipinto di Blu\u201d. A ricostruire i legami tra la produzione musicale dell\u2019artista pugliese e la tradizione popolare italiana saranno Enrico De Angelis, Riccardo Tesi, John Vignola.<\/p>\n<p>Il programma dell\u2019edizione 2010 sar\u00e0 completato dallo stage di \u201cdanze popolari delle quattro province\u201d a cura di Annalisa Scarsellini. La zona denominata delle Quattro Province \u00e8 un\u2019area appenninica culturalmente omogenea, ma suddivisa amministrativamente in quattro provincie di quattro differenti regioni: Alessandria (Piemonte), Genova (Liguria), Pavia (Lombardia) e Piacenza (Emilia-Romagna). Un territorio in cui il filo della memoria orale non si \u00e8 mai interrotto, permettendo cos\u00ec a un ricco repertorio di canti e di musica da danza, suonata con gli strumenti tradizionali della zona, piffero e fisarmonica, di radicarsi ed evolversi nel tempo.<\/p>\n<p>Del repertorio pi\u00f9 arcaico fanno parte Alessandrina, Monferrina, Giga a due, Giga a quattro e Piana: danze di gruppo, dai profondi significati socializzanti, tuttora ballate nelle \u201cfeste da piffero\u201d in tutta l\u2019area delle Quattro Province. Polca \u201ca saltini\u201d, Valzer e Mazurca sono, invece, balli di coppia di origine \u201ccittadina\u201d. Si sono diffusi nel territorio a partire dai primi del Novecento e, pur essendo di acquisizione\u00a0 pi\u00f9 recente, sono stati assimilati e reinterpretati con l\u2019inserimento di varianti stilistiche mutuate dalle danze pi\u00f9 antiche.<\/p>\n<p>Il corso intende fornire un\u2019introduzione a entrambi i repertori. Un particolare approfondimento sar\u00e0 dedicato alla Povera Donna, danza pantomimica legata alla ritualit\u00e0 carnevalesca, tramite la visione di materiali di ricerca.<\/p>\n<p>Annalisa Scarsellini e Stefano Valla costituiscono dal 1985 un\u2019affiatata coppia di docenti e hanno tenuto numerosi stages e corsi di danze delle Quattro Province in Italia e all\u2019estero.<br>\n\u00a0<br>\nAnnalisa, giornalista e ricercatrice, ha pubblicato contributi nei volumi: \u201cMilano e il suo territorio\u201d e \u201cPavia e il suo territorio\u201d della collana Mondo popolare in Lombardia, a cura del Servizio per la cultura del mondo popolare della Regione Lombardia.<\/p>\n<p>\u00c8 tra i fondatori, nel 1979, del circolo Arci Laboratorio Danza, nato allo scopo di valorizzare e diffondere la danza popolare italiana e internazionale a Milano, attraverso l\u2019organizzazione di corsi, seminari, concerti, feste a ballo, sfilate cittadine, rassegne estive e la creazione dello spazio Gabalo. Per il Laboratorio Danza ha svolto dal 1980 al 1985 attivit\u00e0 di insegnamento, programmazione e segreteria organizzativa. Nel 1984 ha iniziato un lavoro di ricerca nell\u2019Appennino delle Quattro Provincie (valli Staffora, Curone, Borbera, Grue, Boreca, Trebbia, Fontanabuona\u2026) con la collaborazione di Stefano Valla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano.\u00a0La settimana dal 26 al 31 luglio porter\u00e0 a Loano le sonorit\u00e0 della musica popolare con la sesta edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana. 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