{"id":93793,"date":"2010-07-04T16:25:34","date_gmt":"2010-07-04T14:25:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=93793"},"modified":"2010-07-04T16:25:34","modified_gmt":"2010-07-04T14:25:34","slug":"rifiuti-sel-provincia-e-comuni-senza-idee-e-il-problema-rimane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/07\/rifiuti-sel-provincia-e-comuni-senza-idee-e-il-problema-rimane\/","title":{"rendered":"Rifiuti, Sel: &#8220;Provincia e Comuni senza idee, e il problema rimane&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUna volta di pi\u00f9 in Liguria si \u00e8 proposto il problema dei Rifiuti Solidi Urbani: esso \u00e8 sorto dalla situazione d\u2019emergenza creatasi in provincia di Imperia a seguito dell\u2019esaurimento delle discariche\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_758\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_758\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cVanno subito effettuate alcune precisazioni: la Provincia di Imperia \u00e8, sul problema della gestione integrata del ciclo dei rifiuti, la pi\u00f9 arretrata tra le province liguri; ancora oggi non ha un Piano Provinciale Rifiuti e, alla fine del 2008, \u00e8 stata, sotto tale profilo, commissariata dal Presidente della Regione; la classe politica che la governa \u00e8, tra quelle liguri, che pure complessivamente non brillano affatto per una concezione moderna del rifiuto e della sua gestione, la pi\u00f9 restia ad applicare anche un minimo di metodologie di raccolta che facciano compiere un passo avanti nell\u2019ambito della tutela ambientale, del recupero di materie prime, del risparmio energetico; neppure la semplice raccolta separata della frazione umida \u00e8 riuscita a stimolarla in qualche modo, sebbene la Provincia di Savona, nel 2008, le avesse proposto l\u2019accesso all\u2019impianto di compostaggio che, nuovo, giace inutilizzato a Villanova di Albenga; l\u2019emergenza che va oggi configurandosi \u00e8 piena e diretta responsabilit\u00e0 di una Amministrazione Provinciale e di tante Amministrazioni Comunali che, anche rischiando di veder lievitare enormemente i costi, si ostinano a perseguire ipotesi di nuove discariche, soluzioni che, a Imperia come a Savona, dovrebbero essere residuali rispetto ad una seria soluzione del problema; pi\u00f9 pervicacemente ancora, sulla spinta di locali o nazionali potentati politici del tutto irresponsabili, insegue la soluzione dell\u2019inceneritore, quella sciagurata ipotesi, cio\u00e8, che \u00e8 l\u2019antitesi della salute dell\u2019ambiente e delle persone e che \u00e8 tutt\u2019altro che una strada conveniente economicamente e tecnicamente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi pone quindi oggi il problema di dove conferire i rifiuti di Imperia. Di quanto aumentano i costi? E\u2019 necessario infatti realizzare stazioni di compattazione e di trasferimento, \u00e8 necessario utilizzare pochi e grossi mezzi di trasporto per ridurre i viaggi e le attese a bocca di discarica; \u00e8 necessario comunque sostenere gli oneri per tutte queste operazioni.<br>\nPeraltro il conferimento dei rifiuti da una provincia ad un\u2019altra \u00e8 un\u2019anomalia organizzativa e normativa, che cozza contro le disposizioni nazionali e regionali che vorrebbero che il ciclo dei rifiuti si chiudesse autonomamente all\u2019interno di ogni provincia, fatto salvo eventualmente l\u2019utilizzo comune di un impianto di trattamento del residuo che rimane a valle della raccolta differenziata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa i primi, fondamentali, imprescindibili passi da compiere sono sempre riduzione, raccolta domiciliare, riciclo; il fatto \u00e8 che la sub-cultura che impregna la classe politica \/ amministrativa non permette l\u2019applicazione di tecniche che altrove sono da gran tempo di uso comune e di soddisfazione sia degli amministratori, sia dei cittadini. La Regione, che ha elaborato pi\u00f9 di dieci anni fa un Piano Regionale Rifiuti, che ha richiesto a tutte le province uno specifico Piano Provinciale, che, almeno nella forma, seppur molto meno nella sostanza, ha sostenuto tali itinerari, non pu\u00f2 accettare che vengano disinvoltamente ignorati e che colpevolmente si perseveri in metodi oggi ormai obsoleti, incivili, al limite della barbarie culturale ed ambientale. Questa situazione richiama la necessit\u00e0 che gli imperiesi dovranno uscire dal loro torpore e dalla loro inerzia progettuale ed iniziare a perseguire livelli di civismo fino ad oggi ad essi indifferenti o sconosciuti e spesso contrastati dai loro \u201cmassimi\u201d esponenti politici. Peraltro, il conferimento di almeno 150.000 t\/anno di rifiuti al Boscaccio (tanta \u00e8 la produzione della provincia di Imperia) porter\u00e0 in tempi brevissimi all\u2019esaurimento della capienza di tale discarica, inducendo quindi un\u2019emergenza anche per la provincia di Savona che, di emergenze, proprio non ha bisogno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e8 la Provincia di Savona e la stragrande maggioranza dei suoi Comuni sono inadempienti rispetto ad un Piano Provinciale Rifiuti approvato nel 2007 dalla Regione e dal Consiglio Provinciale e che ha tutta la sua dignit\u00e0 di strumento politico, tecnico e di cogenza operativa. Ma l\u2019attuale Giunta Provinciale e la maggioranza che la regge, ormai insediata come molti Comuni della nostra Provincia da pi\u00f9 di un anno, che tanto avevano avversato quel Piano e che tanto avevano blaterato circa una rapida e definitiva soluzione del problema rifiuti, navigano in una colpevole e vuota inerzia operativa e vegetano anch\u2019esse in quel limbo di sotto-cultura che caratterizza i loro colleghi imperiesi e, pi\u00f9 in generale, i politici liguri. A parte qualche rara e lodevole eccezione i Comuni della nostra Provincia\u00a0 sono fermi, aspettano, non si sa cosa, forse qualche privato che venga a fare il propri interessi e\/o a proporre qualche societ\u00e0 mista che lascia qualche \u201cbricciola\u201d alle comunit\u00e0 locali. Quanto ancora dovr\u00e0 rimanere la Liguria in questa palude di inettitudine, di indifferenza ambientale, di mediocrit\u00e0 culturale, di inerzia progettuale ed operativa? Quanto ancora dovranno prevalere, sui veri interessi dei cittadini e dell\u2019ambiente, gli interessi non particolarmente nobili delle varie aziende, pubbliche o private, che gestiscono il ciclo dei rifiuti?\u201d.<\/p>\n<p>SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA\u2019<br>\nPer il Coordinamento\u00a0 Provinciale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUna volta di pi\u00f9 in Liguria si \u00e8 proposto il problema dei Rifiuti Solidi Urbani: esso \u00e8 sorto dalla situazione d\u2019emergenza creatasi in provincia di Imperia a seguito dell\u2019esaurimento delle discariche\u201d. \u201cVanno subito effettuate alcune precisazioni: la Provincia di Imperia \u00e8, sul problema della gestione integrata del ciclo dei rifiuti, la pi\u00f9 arretrata tra le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-93793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/93793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=93793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/93793\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=93793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=93793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=93793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}