{"id":92202,"date":"2010-06-17T10:46:27","date_gmt":"2010-06-17T08:46:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=92202"},"modified":"2010-06-17T10:55:00","modified_gmt":"2010-06-17T08:55:00","slug":"loano-pianoforte-romantico-sul-palco-il-duo-frumento-pelosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/06\/loano-pianoforte-romantico-sul-palco-il-duo-frumento-pelosi\/","title":{"rendered":"Loano, &#8220;Pianoforte Romantico&#8221;: sul palco il duo Frumento-Pelosi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Domani sera, a Loano, la nona edizione di Universo Musica, promossa dall\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, propone un nuovo appuntamento della rassegna \u201cPianoforte Romantico\u201d. Alle ore 21, nel Chiostro di Sant\u2019Agostino e Santa Rita, il duo Anita Frumento (pianoforte) e Mattia Pelosi (tenore) presenter\u00e0 \u201cWinterreise D 911 \u2013 Viaggio d\u2019inverno\u201d,  ciclo di lieder per pianoforte e voce composto da Franz Schubert nel 1827, su poemi di Wilhelm M\u00fcller.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_646\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_646\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019opera costituisce il secondo grande ciclo liederistico di Schubert a cui va certamente il merito di avere conferito al genere una dignit\u00e0 impensabile solo tre decenni prima. Le poesie di Wilhelm Muller, che Schubert aveva letto per caso su una rivista pubblicata nel 1823, narrano di un\u2019amante abbandonato e deluso, il quale, consumato dal dolore, decide di intraprendere una lunga peregrinazione; il paesaggio con cui deve convivere durante il suo percorso \u00e8 rappresentato da un\u2019agghiacciante solitudine, dove il terreno \u00e8 ricoperto di neve ed i fiumi sono congelati, rare sono le creature viventi; il linguaggio figurato delle poesie (inverno, gelo, tombe, e metafore simili) rende chiaro che si tratta di un viaggio simbolico. Sopraffatto dall\u2019angoscia e dai pensieri della passata felicit\u00e0, l\u2019infelice amante diviene simbolo dell\u2019intera umanit\u00e0, nel suo faticoso procedere attraverso le emozioni e sofferenze della vita. Anche dal punto di vista musicale si \u00e8 in un clima di pieno Romanticismo, nel suo significato pi\u00f9 vero.<\/p>\n<p>Anita Frumento, ha iniziato molto giovane lo studio del pianoforte seguita dalla Prof. Silvana Nicosia e si \u00e8 diplomata brillantemente nel 2005 al Conservatorio \u201cG. F. Ghedini\u201d di Cuneo sotto la guida del M\u00b0 Prof. Franco Giacosa con il quale si \u00e8 perfezionata sia come solista che come pianista accompagnatrice. Ha seguito, infatti, nei \u201cSeminari Musicali Estivi\u201d, organizzati e diretti dal M\u00b0 Giacosa, numerosi corsi di pianoforte principale ed il corso di preparazione per Maestri Sostituti che le ha immediatamente consentito la collaborazione con il \u201cCoro Lirico Polifonico G. Manzino\u201d di Savona nella realizzazione delle opere \u201cPagliacci\u201d di R. Leoncavallo, \u201cCavalleria Rusticana\u201d di P. Mascagni e \u201cSuor Angelica\u201d di G. Puccini.<\/p>\n<p>Nel ruolo di Maestro di Palcoscenico ha lavorato presso il Teatro delle Erbe di Milano. Dal 2004 ha svolto il ruolo di direttore e preparatore della sezione \u201cVoci Bianche\u201d del coro \u201cP. Mascagni\u201d di Savona. Nel Settembre 2006 ha partecipato al Corso di Perfezionamento per Direttori di Coro di Voci Bianche, tenutosi a Roma presso la Scuola di Musica di Testaccio; opere in repertorio: \u201cPagliacci\u201d di R. Leoncavallo, \u201cSuor Angelica\u201d di G. Puccini. Nella stagione operistica 2006 ha diretto il coro nel \u201cWerther\u201d di J. Massenet presso il teatro dell\u2019Opera Giocosa Chiabrera di Savona ed il teatro Sociale di Rovigo e nel 2009 ha registrato il CD \u201cMamma senti come te le canto\u201d. E\u2019 Docente di Pianoforte Principale e materie complementari presso l\u2019\u201cAccademia musicale Ferrato-Cilea\u201d di Savona, e pianista accompagnatrice della classe di canto lirico.<\/p>\n<p>Al suo attivo la pianista loanese vanta la partecipazione a numerosi concerti e concorsi che l\u2019hanno portata al raggiungimento di importanti traguardi come la realizzazione di CD personali tra cui una registrazione in prima mondiale della \u201cSonata Breve\u201d del compositore savonese G. Manzino. E\u2019 stata scelta come accompagnatrice dal conservatorio G. F. Ghedini di Cuneo in occasione del \u201cConcorso Nazionale delle Arti\u201c e si \u00e8 esibita al Teatro Filarmonico di Verona e presso l\u2019Accademia di Santa Cecilia in Roma. Ha appena sostenuto una Master Class col Maestro Bruno Canino preso il comune di Candelo (Bi). Collabora come responsabile musicale e pianista con la \u201cCompagnia Luna Tu\u201d di Genova nella realizzazione di Operette originali in forma scenica. E\u2019 pianista accompagnatrice del \u201cCoro Lirico Polifonico Citt\u00e0 di Loano\u201d e responsabile della sezione voci bianche. E\u2019 pianista dell\u2019 \u201cAssociazione Musicale Nuove Musiche\u201d dedicata alla musica contemporanea.<br>\nRecente la tournee di musica futurista in duo pianistico a quattro mani con la pianista Elena Buttiero. Collabora con l\u2019Orchestra Sinfonica di Savona come pianista solista ed accompagnatrice. Attualmente \u00e8 iscritta al quarto anno di Composizione presso il Conservatorio di Cuneo.<\/p>\n<p>Mattia Pelosi, tenore loanese, \u00e8 nato a Genova il 26 Agosto 1983 e gi\u00e0 in giovane et\u00e0 ha dimostrato una notevole predisposizione per il canto lirico sotto la guida del M\u00b0 Andrea Elena. Molte audizioni gli hanno permesso di acquisire elogi e preziosi suggerimenti riguardanti la carriera artistica da cantanti di fama mondiale, tra i quali il soprano Renata Scotto ed il basso Ivo Vinco. Dopo aver conseguito la maturit\u00e0 classica al liceo statale \u201cG. Bruno\u201ddi Albenga ha terminato, nel giugno 2006, gli studi di canto lirico della sperimentazione universitaria presso il Conservatorio \u201cG.F.Ghedini\u201d di Cuneo, seguito dal M\u00b0 Carlo De Bortoli, con il massimo dei voti.<\/p>\n<p>In seguito ha preso parte ad una serie di corsi che lo hanno portano a vincere numerose borse di studio e concorsi tra i quali, i pi\u00f9 importanti, il concorso di canto lirico \u201cAlta valle dell\u2019Erro\u201d nel 2005, \u201cVittoria Caffa Righetti\u201d e \u201cAlta Val Bormida\u201d nel 2006, \u201cRiviera Etrusca\u201d , la \u201cMenzione Speciale\u201d al concorso \u201cA.Gi.Mus.\u201d nel 2007. E\u2019 vincitore di diverse competizioni internazionali di musica da camera in duo con la pianista loanese M\u00b0 Anita Frumento, come il concorso internazionale dedicato a F.P.Tosti \u201cCapriolo in Franciacorta\u201d, ed il concorso di esecuzione musicale \u201cCitt\u00e0 di Asti\u201d, in cui ottiene il premio \u201cBeppe Valpreda\u201d come migliore cantante lirico dell\u2019intero concorso.<\/p>\n<p>Nel Gennaio del 2007 \u00e8 stato premiato all\u2019Accademia Nazionale di \u201cSanta Cecilia\u201d in Roma dal Ministro dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, On. Fabio Mussi, con il \u201cPremio Nazionale delle Arti\u201d per la sezione \u201cCanto lirico\u201d, competizione che si tiene ogni anno tra i migliori allievi selezionati dai Conservatori italiani. Infine nel 2009 ha vinto un importante concorso lirico indetto dalle sedi RAI di Roma. Al suo attivo, oltre a numerosi concerti, Mattia Pelosi vanta interpretazioni come solista in opere liriche come \u201cElisir d\u2019Amore\u201d, \u201cTosca\u201d, \u201cBoh\u00e8me\u201d,\u201dWerther\u201d, \u201cTurandot\u201d, \u201dPagliacci\u201d, \u201dRigoletto\u201d, \u201cBarbiere di Siviglia\u201d e in oratori quali la \u201cMessa da Requiem\u201d K626 di W.A.Mozart, le \u201cLitanie\u201d K125 di W.A.Mozart, la \u201cPetite Messe Solennelle\u201d di G.Rossini e il \u201cMagnificat\u201d ed \u201cOratorio di Natale\u201d di Bach. E\u2019 interprete di numerose composizioni cameristiche tra le quali, per esempio, i cicli integrali del \u201cDie Schone Mullerin\u201d ed il \u201cWinterreise\u201d di Schubert.<\/p>\n<p>La sua vocalit\u00e0 gli ha permesso di perfezionarsi nel repertorio barocco e nella polifonia antica. Collabora stabilmente come solista nel \u201cCoro polifonico Pietrese\u201d diretto dal M\u00b0 Paolo Gazzano, con il quale esegue un\u2019intensa attivit\u00e0 concertistica. E\u2019 direttore dell\u2019\u201dAssociazione Musicale Loanese\u201d.Fa parte come cantante solista dell\u2019 \u201cAssociazione Musicale Nuove Musiche\u201d. Ad Aprile ha debuttato nella stagione del \u201cTeatro Regio\u201d di Torino nell\u2019opera \u201cCiottolino\u201d di Ferrari Trecate.<\/p>\n<p>La rassegna \u201cPianoforte romantico\u201d si chiuder\u00e0, venerd\u00ec 25 giugno con il duo Maurizio Barboro (pianoforte)  e Dario Destefano (violoncello) che eseguiranno musiche di A. Vivaldi, R. Schumann, F.Schubert, D. Kabalewski. Le serate sono tutte ad ingresso libero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano. Domani sera, a Loano, la nona edizione di Universo Musica, promossa dall\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, propone un nuovo appuntamento della rassegna \u201cPianoforte Romantico\u201d. Alle ore 21, nel Chiostro di Sant\u2019Agostino e Santa Rita, il duo Anita Frumento (pianoforte) e Mattia Pelosi (tenore) presenter\u00e0 \u201cWinterreise D 911 \u2013 Viaggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[23810,85827,23809,826,241],"class_list":["post-92202","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-anita-frumento","tag-loano","tag-mattia-pelosi","tag-musica","tag-rassegna","post_cat_citta-loano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/92202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=92202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/92202\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=92202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=92202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=92202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}