{"id":91394,"date":"2010-06-08T11:10:23","date_gmt":"2010-06-08T09:10:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=91394"},"modified":"2010-06-08T11:10:23","modified_gmt":"2010-06-08T09:10:23","slug":"ampliamento-tirreno-power-il-m-o-d-a-replica-a-miceli-e-burlando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/06\/ampliamento-tirreno-power-il-m-o-d-a-replica-a-miceli-e-burlando\/","title":{"rendered":"Ampliamento Tirreno Power: il M.O.D.A replica a Miceli e Burlando"},"content":{"rendered":"<p>Dopo le pericolose esternazioni del consigliere regionale del PD Miceli che apre a Tirreno Power per l\u2019ampliamento a carbone della centrale di Vado affermando \u201cAmpliamento solo con riduzione emissioni\u201d e del Presidente regionale Burlando che si preoccupa \u201c\u2026se l\u00b4ente regionale far\u00e0 parte o meno del tavolo che dovr\u00e0 dare il via libero definitivo\u201d compiendo cos\u00ec un vergognoso voltafaccia rispetto agli impegni elettorali che invece esprimevano un netto no al potenziamento a carbone, il MODA ribadisce quanto segue:<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">1. Non esiste il carbone pulito come pi\u00f9 volte da noi dimostrato scientificamente dati alla mano. A livello locale la centrale Tirreno Power di Vado nel suo assetto attuale emette ogni anno nell\u00b4aria circa: 5 milioni di tonnellate di Anidride Carbonica (CO2); 5.500 tonnellate di Ossidi di Zolfo (SO2); 4.000 tonnellate di Ossidi di Azoto (NOx); Complessivamente circa 6.500 tonnellate di polveri sottili secondarie cancerogene e cardiotossiche (stimate per i gas emessi in atmosfera).<\/p>\n<p>2. Con il folle progetto di potenziamento a carbone aumenter\u00e0 l\u2019iniquinamento del comprensorio di Savona-Vado e di tutta la Provincia di Savona: 7,5 milioni di t\/anno CO2; 5.900 t\/anno SO2; 4.500 t\/anno di NOx; complessivamente circa 7.000 tonnellate di polveri sottili secondarie.<\/p>\n<p>3. Il problema dell\u2019aumento di mortalit\u00e0 ed i costi esterni: ormai tutto il mondo si \u00e8 accorto, ma non gli Enti pubblici locali ed alcuni industriali, che siamo arrivati ad una svolta epocale. Non \u00e8 pi\u00f9 razionalmente proponibile produrre energia con fonti energetiche non rinnovabi e soprattutto con il carbone che, come \u00e8 noto, a parit\u00e0 di energia erogata, produce il massimo dell\u00b4inquinamento possibile con costi esterni altissimi per malattie, danni ambientali ed eccesso di CO2. A partire dagli attuali valori di inquinamento i costi esterni stimati dalla Comunit\u00e0 Europea ( fonte ExternE) sarebbero almeno di circa 140 milioni di euro ogni anno e graverebbero quasi interamente sulla comunit\u00e0 del Savonese e della val Bormida.<\/p>\n<p>Rimane purtroppo ben documentato da studi internazionali che una centrale come quella di Vado produce attualmente una mortalit\u00e0 prematura di circa 20 morti\/anno e che tale impianto in 30 anni circa di funzionamento totalmente a carbone (anche con 4 gruppi) ha prodotto una mortalit\u00e0 cumulativa di circa 3.400 morti.<\/p>\n<p>4. La centrale nel suo assetto attuale non \u00e8 tollerabile e si impone chiusura dei gruppi 3 e 4 a carbone non ristrutturabili e non a norma per la legge italiana e la normativa europea. Addirittura i due Sindaci di Vado e Quiliano nel 2009, ma solo a fine del mandato elettorale, in base ai commi 10 e 11 dell\u2019Art. 5 D.lgs. 59\/05, avevano chiesto ufficialmente la chiusura dei 2 gruppi a carbone perch\u00e9 in contrasto con la normativa Ippc 96_61 della Ue e relativo decreto legislativo 4 gosto 1999, n.372. Perch\u00e9 i Sindaci di Vado e Quiliano e della Provincia oggi non intervengono quando tali gruppi sono fuorilegge, e quando senza l\u2019obbligatoria autorizzazione AIA non potrebbero funzionare? Oltretutto con un sistema di controlli ambientali della qualit\u00e0 dell\u2019aria negli anni del tutto inadeguati.<\/p>\n<p>E cosa dire poi della opportunit\u00e0 di bruciare il rifiuto CDR, tecnicamente possibile solo sui gruppi a carbone, previsto a pag. 170 del Piano Provinciale Rifiuti approvato dalla Regione Liguria ma vietato dalla Comunit\u00e0 Europea, che produrrebbe in aggiunta all\u2019inquinamento da carbone e da gas anche un pericoloso inquinamento da diossine e metalli pesanti?<\/p>\n<p>Chi ci ripagher\u00e0 degli immensi costi esterni del carbone e dei morti prodotti dall\u2019inquinamento della centrale a carbone in questi 30 anni? I sindaci di Vado, Quiliano, Savona, Cairo e della provincia devono imporre quindi con urgenza per questa \u201ccentrale in citt\u00e0\u201d almeno la chiusura dei vecchi gruppi 3 e 4 a carbone che a causa della loro obsoleta tecnologia, anche se ristrutturati, hanno bassi rendimenti, altissimo inquinamento e non rispettano la migliore tecnologia disponibile prevista per gli impianti termoelettrici dalla direttiva della comunit\u00e0 europea ippc 96_61 e relativo decreto legislativo 4 agosto 1999, n.372.<\/p>\n<p>Ricodiamo infine che depotenziamento e completa metanizzazione richiesta dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 e dalla Commissione Scientifica di Spotorno, con la chiusura al carbone per la centrale di Vado e lasciando il gruppo da 760 MW a turbogas in funzione dal 2007, votato nel 1990 dai Comuni di Vado e Quiliano, nel 1993 e 1996 dalla Provincia di Savona e di recente nel 2007 dal Comune di Savona, \u00e8 la posizione espressa non solo dal MODA, dal WWF, dagli Amici di Grillo, da Greenpeace e da Legambiente ma oggi anche autorevolmente sostenuta dall\u00b4Ordine dei Medici della Provincia di Savona.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dr. Virginio Fadda (Biologo)<br>\nDr. Agostino Torcello (Medico pneumologo)<br>\nM.O.D.A. Savona<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le pericolose esternazioni del consigliere regionale del PD Miceli che apre a Tirreno Power per l\u2019ampliamento a carbone della centrale di Vado affermando \u201cAmpliamento solo con riduzione emissioni\u201d e del Presidente regionale Burlando che si preoccupa \u201c\u2026se l\u00b4ente regionale far\u00e0 parte o meno del tavolo che dovr\u00e0 dare il via libero definitivo\u201d compiendo cos\u00ec [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[3931],"class_list":["post-91394","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-tirreno-power"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/91394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=91394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/91394\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=91394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=91394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=91394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}