{"id":91351,"date":"2010-06-07T18:41:40","date_gmt":"2010-06-07T16:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=91351"},"modified":"2010-06-07T18:41:40","modified_gmt":"2010-06-07T16:41:40","slug":"il-web-conquista-le-famiglie-liguri-indagine-del-corecom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/06\/il-web-conquista-le-famiglie-liguri-indagine-del-corecom\/","title":{"rendered":"Il web conquista le famiglie liguri: indagine del Corecom"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Nel 96% delle famiglie liguri in cui vive almeno un ragazzo di et\u00e0 compresa tra i 10 e i 17 anni c\u2019\u00e8 un collegamento a internet. La diffusione capillare del web nelle famiglie liguri \u00e8 uno dei dati principali emersi dalla ricerca su i minori e internet dell\u2019Istituto\u00a0 Demoskopea, presentata questa mattina in Regione dal Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni della Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_973\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_973\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le case liguri non solo sono dotate di pc e di connessioni a internet, ma spesso navigano a banda larga (una connessione pi\u00f9 veloce) e con tariffe flat (con un canone mensile, cio\u00e8, che permette di navigare senza limiti temporali), elementi che, secondo i ricercatori, connotano un\u2019ottima alfabetizzazione informatica e un uso frequente ed evoluto di internet.<\/p>\n<p>\u201cUn aspetto particolare che \u00e8 emerso dalla ricerca \u2013 ha spiegato Elisabetta Brambilla, direttrice del Dipartimento Quantitativo Media e Opinioni Demoskopea e curatrice della ricerca effettuata alla fine del 2009 su un campione di 500 famiglie liguri \u2013 \u00e8 la visione ottimistica che i ragazzi hanno del mezzo di comunicazione. Solo il 4,2% degli intervistati trova che internet abbia dei difetti. In generale i ragazzi sottovalutano le preoccupazioni dei genitori sulla navigazione online e rischiano di avere un atteggiamento acritico. Un altro dato positivo \u00e8 che i ragazzi tra i 10 e i 13 anni sono spesso guidati e assistiti dagli adulti nell\u2019uso di internet e i genitori stessi dimostrano una buona consapevolezza delle abitudini di navigazione dei loro figli. Genitori e figli stabiliscono regole di navigazione che vengono generalmente rispettate\u201d.<br>\n\u00a0<br>\nDall\u2019analisi emerge per\u00f2 anche \u00abuna modesta consapevolezza dei rischi e delle criticit\u00e0 connesse all\u2019uso di internet \u2013 spiega Brambilla \u2013 I riferimenti ad aspetti critici di internet, limitati in termini quantitativi, riguardano problemi tecnici\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nuovi media \u2013 in particolare internet e cellulari \u2013 rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita di giovani e adolescenti \u2013 ha detto Stefano Cavanna, commissario del Comitato regionale per le comunicazioni ligure \u2013 Si tratta di opportunit\u00e0 di crescita senza precedenti. Un territorio affascinante, sconfinato e facilmente accessibile dove, tuttavia possono trovare spazio anche contenuti e comportamenti dannosi per lo sviluppo. Comprendere il cambiamento \u00e8 l\u2019unico modo per non esserne travolti. Una visione improntata all\u2019ottimismo, alla serenit\u00e0 e alla facilit\u00e0 di utilizzo non pu\u00f2 che essere un segnale positivo, ma bisogna fare attenzione che alle competenze tecniche si affianchino pari competenze emotive e relazionali. \u00c8 fondamentale prevenire ed \u201cequipaggiare\u201d giovani e adolescenti con le necessarie capacit\u00e0 di riconoscere e gestire le emozioni\u201d.<\/p>\n<p>Luigi Morgillo, vicepresidente dell\u2019Assemblea legislativa regionale, ha ringraziato il Corecom: \u201cQuesto ente andrebbe valorizzato, perch\u00e9 ha competenze enormi e svolge un lavoro importantissimo. Uno dei suoi compiti potrebbe essere proprio difendere la rete dalle invasioni improprie. Le autorit\u00e0 devono essere pi\u00f9 responsabili su questo tema e promuovere una crescita culturale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 del Corecom sul tema dei rapporti tra i minori e i media \u00e8 ampia: in programma ci sono altre due ricerche, dedicate rispettivamente al rapporto tra i minori e i cellulari, i minori e i videogiochi.<\/p>\n<p>L\u2019indagine presentata questa mattina fa parte del pi\u00f9 vasto progetto \u201cMedia e minori\u201d, promosso dal Corecom per analizzare il rapporto dei minori e delle famiglie con i nuovi mezzi di comunicazione digitale. Tra gli obiettivi della ricerca: misurare la diffusione dei nuovi media nelle famiglie liguri e l\u2019uso di internet da parte dei giovani, studiare l\u2019immaginario condiviso dai ragazzi online e analizzare il digital divide generazionale.<br>\n\u00a0<br>\nProprio nell\u2019ambito della comunicazione sociale del Corecom \u00e8 nato anche lo spot \u201cUna famiglia come tante\u201d, un filmato che evidenzia il problema della sicurezza dei bambini che navigano su internet e sensibilizza genitori ed educatori su questo tema.\u00a0 Il Corecom della Regione Liguria ha da tempo attivato anche un numero verde attraverso il quale \u00e8 possibile chiedere informazioni sulla navigazione sicura.<\/p>\n<p>Nel corso della presentazione Danilo Bisio, ispettore superiore della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Genova ha illustrato l\u2019attivit\u00e0 che viene svolta dalle forze dell\u2019ordine per tutelare la sicurezza dei minori online. Per dare una dimensione del fenomeno messo in luce bastano pochi dati: una recente indagine ha portato in un tempo relativamente breve e con pochi mezzi a disposizione, a 460 indagati al sequestro di 1201 computer, 2459 hard disk, 1307 hard disk esterni per pedopornografia e altri reati online come l\u2019adescamento di minori, la truffa, il bullismo.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 da fare un lavoro culturale \u2013 ha sottolineato \u2013 per far capire che \u00e8 importante non lasciare i bambini su internet senza la supervisione di un adulto, almeno all\u2019inizio. I minori usano spesso internet da soli, specialmente fra i 10 e i 13 anni, magari hanno il pc in camera. Non c\u2019\u00e8 solo il pericolo della pedofilia e della truffa: i ragazzi a volte sono sprovveduti, si preoccupano pi\u00f9 dei virus informatici che dei pedofili e rischiano non solo di essere adescati, ma di commettere degli illeciti senza saperlo, come divulgare foto di altri minori o dati sensibili. In Liguria ci sono diversi casi di denunce: il trend dei reati telematici \u00e8 in crescita\u201d.<\/p>\n<p>Giacomo Guerrera dell\u2019Unicef, dopo aver ricordato la grande diffusione di internet anche fra i bimbi delle elementari, ha ricordato che proprio questi ultimi sono i pi\u00f9 esposti anche a causa della distrazione dei genitori e alle insufficienze della scuola.<\/p>\n<p>Maria Pia Caruso (Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha illustrato la difficolt\u00e0 di intervenire su una materia di carattere internazionale, di conciliare libert\u00e0 di espressione con la tutela dei minori, l\u2019importanza del lavoro comune fra Autorit\u00e0, Corecom, scuola, famiglia e media puntando soprattutto a codici di autoregolamentazione. Tra i relatori c\u2019erano anche Marco Castiglioni (professore di Psicologia Clinica presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Milano Bicocca), Mariapina Acquarone (Ufficio Scolastico Regionale \u2013 Regione Liguria), Annamaria Faganelli (Difensore Civico e Garante dei diritti dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza) e Stefano Mosti (Osservatorio di Pavia \u2013 Media\u00a0 Research).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Nel 96% delle famiglie liguri in cui vive almeno un ragazzo di et\u00e0 compresa tra i 10 e i 17 anni c\u2019\u00e8 un collegamento a internet. La diffusione capillare del web nelle famiglie liguri \u00e8 uno dei dati principali emersi dalla ricerca su i minori e internet dell\u2019Istituto\u00a0 Demoskopea, presentata questa mattina in Regione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[2117,469,1607,528,773,2428,223,199,183,141],"class_list":["post-91351","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-alfabetizzazione","tag-banda-larga","tag-brambilla","tag-computer","tag-morgillo","tag-pedopornografia","tag-regione-liguria","tag-scuola","tag-sicurezza","tag-video","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/91351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=91351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/91351\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=91351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=91351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=91351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}