{"id":91203,"date":"2010-06-05T19:11:52","date_gmt":"2010-06-05T17:11:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=91203"},"modified":"2010-06-05T19:33:52","modified_gmt":"2010-06-05T17:33:52","slug":"a-bormida-la-pallapugno-torna-alle-proprie-origini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/06\/a-bormida-la-pallapugno-torna-alle-proprie-origini\/","title":{"rendered":"A Bormida la pallapugno torna alle proprie origini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bormida.<\/strong> C\u2019\u00e8 stato un tempo in cui la pallapugno non era come la conosciamo oggi; non era fatta solo di campionati, di serie A e serie B, di calendari e scudetti. Aveva meno le sembianze dello sport e pi\u00f9 quelle del gioco. Era un qualcosa che nasceva spontaneamente: ci si trovava alla domenica sulla piazza del paese, dopo la messa o nel pomeriggio, si formavano le squadre e si cominciava la partita.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_346\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_346\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_346').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_346\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Durante gli incontri riaffioravano le antiche rivalit\u00e0 e i campanilismi in quanto spesso le squadre avversarie arrivavano dai paesi vicini. La pallapugno, al contrario di oggi, non era percepita come un\u2019antica tradizione che ancora si mantiene qua e l\u00e0. Uno di quei paesi in cui questo antico sport \u00e8 tuttora seguitissimo \u00e8 Bormida. Il \u201cbalon\u201d qui \u00e8 ancora in grado di competere con il calcio e di attirare un folto pubblico, di far parlare e discutere di se. Nonostante ci\u00f2 anche a Bormida le cose sono cambiate: da quando, nel 1986, venne costruito lo sferisterio, la piazza non \u00e8 pi\u00f9 stata calcata dai giocatori, non ha pi\u00f9 sentito lo schiocco di un pallone ben colpito e le urla del pubblico. Ma, a 24 anni di distanza, quei momenti hanno ora la possibilit\u00e0 di essere rivissuti; domenica 6 giugno verr\u00e0 infatti disputato un torneo la cui cornice torner\u00e0 ad essere la chiesa parrocchiale.<\/p>\n<p>Organizzato dalla locale societ\u00e0 sportiva con la collaborazione della Pro Loco e del Comune, l\u2019evento si propone di divenire un\u2019occasione di festa e sar\u00e0 contornato da piccole mostre pittoriche e fotografiche. Non mancher\u00e0 naturalmente il ristoro e la possibilit\u00e0 di degustare prodotti locali. In campo scenderanno per ora solo bambini sotto gli 11 anni, ma chiss\u00e0 che in futuro non si possano disputare anche incontri di maggior livello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bormida. C\u2019\u00e8 stato un tempo in cui la pallapugno non era come la conosciamo oggi; non era fatta solo di campionati, di serie A e serie B, di calendari e scudetti. Aveva meno le sembianze dello sport e pi\u00f9 quelle del gioco. 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