{"id":90915,"date":"2010-06-02T21:54:53","date_gmt":"2010-06-02T19:54:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=90915"},"modified":"2010-06-03T17:51:56","modified_gmt":"2010-06-03T15:51:56","slug":"la-rari-nantes-sbaglia-la-pro-recco-no-gara-uno-ai-biancoazzurri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/06\/la-rari-nantes-sbaglia-la-pro-recco-no-gara-uno-ai-biancoazzurri\/","title":{"rendered":"La Rari Nantes sbaglia, la Pro Recco no: gara uno ai biancoazzurri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albisola Superiore<\/strong>. \u201cSar\u00e0 una partita difficile, il Recco sar\u00e0 sicuramente diverso da quello del campionato e sar\u00e0 pi\u00f9 simile a quello della Coppa Italia\u201d. Le parole di Claudio Mistrangelo, alla vigilia di gara uno della finale scudetto, si sono rivelate profetiche. Ad essere sinceri, era lecito attendersi una Pro Recco nella sua reale versione, ossia una squadra che non concede nulla e non fa sconti a nessuno, a differenza di quanto accaduto nella stagione regolare. E cos\u00ec \u00e8 stato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_36\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_36\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I biancorossi, nell\u2019intero arco dell\u2019incontro, hanno avuto ben 14 occasioni con l\u2019uomo in pi\u00f9: un numero cospicuo di opportunit\u00e0 che, per avere la meglio su una squadra del valore dei campioni d\u2019Europa, bisogna per forza sfruttare. La Rari Nantes, invece, \u00e8 andata a segno solamente una volta in superiorit\u00e0 numerica. Impietosi, al contrario, i recchelini: 4 su 7, cio\u00e8 una percentuale superiore al 50%.<\/p>\n<p>I cancelli aprono alle 18 e la piscina di Luceto, in breve tempo, si riempie. I sostenitori ospiti entrano scortati dalle forze dell\u2019ordine, mentre alcuni tifosi senza biglietto si assiepano nei pressi delle reti cercando di scorgere qualcosa. Il tifo locale \u00e8 colorato e rumoroso: in tribuna siedono centinaia di persone in maglietta rossa che al momento della presentazione delle squadre esibiscono un copricurva bianco e rosso, esibendo uno striscione con la scritta \u201cYes we can\u2026 together\u201d. Numericamente inferiori a causa della minor quantit\u00e0 di biglietti loro riservata, i recchelini offrono un bel colpo d\u2019occhio e si fanno sentire.<\/p>\n<p>Il Savona ha una partenza contratta e timorosa. La manovra dei biancorossi mostra parecchie indecisioni e fin dai primi minuti si scontra con una difesa ospite pressoch\u00e9 impenetrabile. Benedek, Giorgetti e Molina vanno a bersaglio per i biancoazzurri, mentre i savonesi rispondono con Janovic su rigore per il momentaneo 1 a 1.<\/p>\n<p>Durante la breve pausa Mistrangelo cerca di scuotere i suoi. In avvio di secondo tempo Figari va nel pozzetto, Rizzo va al tiro e Tempesti respinge, poi ci prova Goran Fiorentini che centra il palo. Poi \u00e8 Di Costanzo e commettere fallo grave, ma il portiere recchelino si supera ancora. A 4\u201938\u201d da met\u00e0 gara il Savona riaccende l\u2019entusiasmo dei suoi tifosi: assist di Angelini sotto misura per Janovic che segna il \u2013 1. La Pro Recco reagisce con un gran tiro di Figlioli che colpisce il palo alla sinistra di Pastorino, poi \u00e8 lo stesso Figlioli, con Giacoppo nel pozzetto, a ristabilire le distanze. L\u2019azione successiva \u00e8 l\u2019emblema della gara: fallo grave fischiato alla Pro Recco, Mangiante \u00e8 costretto a uscire, la Rari Nantes fa girar palla senza trovare il minimo spazio per il tiro fin quando non ci prova Varellas con una conclusione alla disperata che il solito Tempesti para. A 1\u201905\u201d dall\u2019intervallo lungo Giorgetti si ripete e con una palombella porta i suoi sul + 3. L\u2019ultima azione \u00e8 per i locali, ancora con l\u2019uomo in pi\u00f9, ma un istante prima dello scadere Deni Fiorentini manda a lato da posizione centrale.<\/p>\n<p>Il terzo tempo si apre con un tentativo di Molina da breve distanza, Pastorino \u00e8 attento. Per far s\u00ec che il Savona riesca a segnare in superiorit\u00e0 ci vogliono due espulsioni: gli arbitri vedono un fallo grave di Figlioli, poi sanzionano anche Calcaterra. Con due uomini in pi\u00f9 Janovic ha spazio per trafiggere Tempesti, a 5\u201919\u201d dalla terza pausa. Poco dopo, con l\u2019espulsione di Mangiante, la Pro Recco torna ad erigere il muro a difesa della sua porta; ci provano Rizzo, Varellas e Goran Fiorentini: i primi due sono fermati da Tempesti, il terzo dal palo.<\/p>\n<p>A met\u00e0 del terzo periodo, sotto di 2 reti, la Rari Nantes ha dalla sua solamente la situazione falli. Priva dello squalificato Udovicic, la Pro Recco a questo punto ha ben 13 falli gravi commessi, con 5 uomini che gi\u00e0 contano 2 sanzioni a testa. Ad un paio di minuti dalla fine del terzo tempo, per\u00f2, \u00e8 Aicardi a commettere fallo grave. Porzio chiama time-out e al rientro Rios Molina \u00e8 bravo a non esitare, segnando il 3 \u2013 6. La Rari Nantes stringe i denti e prova a rientrare in partita. Prima viene fermata da un fallo in attacco, poi, nell\u2019ultima azione, Tempesti nega la gioia del goal all\u2019ex Angelini.<\/p>\n<p>Tre reti di passivo con un solo tempo da giocare pesano contro tutti, figuriamoci quando si ha di fronte la Pro Recco. Pertanto la Rari Nantes nell\u2019ultima frazione di gioco riparte ormai demoralizzata, impotente al cospetto degli ospiti. La prima palla al centro \u00e8 di Figlioli e il primo tentativo \u00e8 di Mangiante: la sfera colpisce il palo e poi si ferma sull\u2019immaginaria linea di porta. I biancorossi ancora una volta sbattono contro la difesa rivale e perdono palla in attacco, Aicardi commette fallo grave e Porzio chiama a raccolta i suoi. A 5\u201918\u201d dalla fine Mangiante si eleva davanti alla porta locale e appoggia in rete il goal del 3 a 7. A 4\u201921\u201d dalla fine lo stesso Mangiante viene definitivamente espulso per raggiunto limite di falli. Mistrangelo per due volte nel giro di un paio di minuti utilizza i time-out a disposizione, ma in campo c\u2019\u00e8 solo pi\u00f9 un protagonista: Tempesti. Para un tiro di Mistrangelo, si ripete su Janovic, carica a gran voce i suoi. A 18\u2033 dalla sirena finale riesce a batterlo Mistrangelo, complice una deviazione, grazie alla quale il pallone si infila tra palo e portiere. Ma la gara, dal punto di vista agonistico, era gi\u00e0 finita da un pezzo e sulle tribune, ormai, sono solamente i tifosi recchelini a far festa.<\/p>\n<p>\u201cSapevamo che il Recco \u00e8 forte \u2013 commenta a fine gara l\u2019allenatore savonese Claudio Mistrangelo \u2013. Noi abbiamo commesso qualche errore di troppo ed abbiamo anche avuto un pizzico di sfortuna\u201d. Il tecnico della Pro Recco Pino Porzio getta acqua sul fuoco dell\u2019entusiasmo per la vittoria: \u201cI playoff sono cos\u00ec, si gioca sulle cinque partite e questa sera si \u00e8 dimostrato ancora una volta che il fattore campo non conta, quindi, dovremo stare ancora molto attenti a cominciare da sabato prossimo\u201d. Gara 2 \u00e8 in programma sabato 5 giugno alle ore 20,00 nella piscina di Recco. La Rari Nantes \u00e8 chiamata all\u2019impresa per non rischiare di veder durare troppo poco questa serie di finale.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nRari Nantes Savona \u2013 Pro Recco 4 \u2013 7<br>\n(Parziali: 1 \u2013 3, 1 \u2013 2, 1 \u2013 1, 1 \u2013 1)<br>\nRari Nantes Savona: Pastorino, Varellas, F. Mistrangelo 1, Giacoppo, Damonte, Rizzo, Janovic 3, Angelini, Lapenna, D. Fiorentini, Aicardi, G. Fiorentini, Conti. All. Claudio Mistrangelo.<br>\nPro Recco: Tempesti, Premus, Figari, Mangiante 1, Giorgetti 2, Felugo, Di Costanzo, Figlioli 1, Benedek 1, Calcaterra, Sommacampagna, Molina 2, Gennaro. All. Pino Porzio.<br>\nArbitri: Mario Bianchi e Massimiliano Caputi (Roma). Delegato Fin: Paggi (Lavagna).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/06\/02\/rari-nantes-vs-pro-recco-le-foto-di-gara-1\/\">Clicca qui per vedere alcune immagini della partita.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albisola Superiore. \u201cSar\u00e0 una partita difficile, il Recco sar\u00e0 sicuramente diverso da quello del campionato e sar\u00e0 pi\u00f9 simile a quello della Coppa Italia\u201d. Le parole di Claudio Mistrangelo, alla vigilia di gara uno della finale scudetto, si sono rivelate profetiche. 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