{"id":90310,"date":"2010-05-26T09:20:37","date_gmt":"2010-05-26T07:20:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=90310"},"modified":"2010-05-26T09:21:33","modified_gmt":"2010-05-26T07:21:33","slug":"loano-la-musica-di-chopin-e-schumann-protagonista-di-universo-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/05\/loano-la-musica-di-chopin-e-schumann-protagonista-di-universo-musica\/","title":{"rendered":"Loano, le composizioni di Chopin e Schumann protagoniste di &#8220;Universo Musica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. E\u2019 tutto pronto a Loano per la nona edizione del progetto musicale \u201cUniverso Musica\u201d, promosso dall\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune, che prender\u00e0 il via venerd\u00ec 28 maggio nel suggestivo Chiostro di Sant\u2019Agostino e Santa Rita, a Loano. \u201cL\u2019edizione 2010 di Universo Musica \u2013 spiega l\u2019Assessore Nicoletta Marconi \u2013 \u00e8 dedicata alla musica per il pianoforte. Al centro della rassegna ci saranno due grandi compositori del periodo romantico, Fryderyk Chopin e Robert Schumann, che quest\u2019anno festeggiano il bicentenario della nascita (nati entrambi nel 1810)\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_744\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_744\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cFryderyk Chopin (1810-1849) di origine polacca compose quasi esclusivamente musica per pianoforte divenendone il poeta per eccellenza e lasciando al suo suono, come fosse una parola, la capacit\u00e0 di descrivere tutti gli elementi delicati, ardenti a volte morbosi e melanconici delle proprie passioni. Il suo linguaggio musicale, rinvigorito dalla musica popolare, risulta audacemente originale e stilisticamente perfetto. Stilisticamente meno perfetto, ma pi\u00f9 vigoroso con un forte bisogno di evadere dagli schemi classici \u00e8 la musica di Robert Schumann (1810-1856). Bellissima e originale, ardente di ispirazione soprattutto agli inizi dei vari temi d\u00e0 forma per la prima volta a una sorta di impressionismo musicale. Si tratta di una nuova tappa del viaggio iniziato nove anni fa con l\u2019obiettivo di far conoscere il ricco repertorio del mondo musicale classico\u201d aggiunge l\u2019assessore.<\/p>\n<p>Ad aprire la rassegna \u201cPianoforte Romantico\u201d sar\u00e0, venerd\u00ec, alle ore 21, il concerto dell\u2019Ensemble Nuove Musiche Trio di pianoforte, violino e clarinetto. L\u2019Ensemble Nuove Musiche \u00e8 formato da sette musicisti della provincia di Savona che si esibiscono in varie formazioni, dal recital per strumento solo all\u2019intero gruppo. A Loano si potr\u00e0 ascoltare il trio formato dal clarinettista Luca Sciri, il violinista Luca e la pianista Anita Frumento. Il programma prevede, come spesso accade nei concerti dell\u2019Ensemble Nuove Musiche, la presenza di autori del passato \u2013 in particolare con due omaggi ai compositori dei quali ricorrono quest\u2019anno gli anniversari di nascita \u2013 e di autori del novecento storico.<\/p>\n<p>Nella prima parte la celebrazione del centenario di Chopin sar\u00e0 affidato alla pianista Anita Frumento che eseguir\u00e0 due composizioni scritte a pochi anni di distanza l\u2019una dall\u2019altra: il Notturno op. 9 n. 1 e la Polacca op. 40 n. 1. Quest\u2019ultima composizione fu scritta da Chopin nel 1839 poco dopo l\u2019inizio della relazione con George Sand e il loro trasferimento a Parigi. La composizione di Polacche accompagn\u00f2 tutto la vicenda artistica di Chopin sin dagli anni del suo esordio come autore nel 1817. I tre Notturni dell\u2019op. 9 furono dedicati a Maria Pleyel e di essi Chopin stesso cur\u00f2 la pubblicazione nel 1832. I Quattro Pezzi op. 5 per clarinetto e pianoforte di Alban Berg rappresentano, con i successivi Tre Pezzi per orchestra op. 6, una delle prime concrete realizzazioni dei personali tratti stilistici del suo autore. Tra le opere pubblicate furono la prima a portare la dedica ad Arnold Schonberg.<\/p>\n<p>La prima parte si chiuder\u00e0 con la Suite op. 157b di Darius Milhaud per clarinetto, violino e pianoforte. Autore assai fertile (scrisse oltre 450 lavori) Milhaud appartiene al cosiddetto Gruppo dei Sei a cui aderirono altri compositori francesi nel comune intento di reagire all\u2019impressionismo di Debussy e al cromatismo wagneriano. La Suite, composta nel 1936, \u00e8 suddivisa in quattro movimenti caratterizzati da una scrittura di grande brillantezza strumentale. La seconda parte del concerto si aprir\u00e0 con l\u2019omaggio all\u2019altro grande autore dell\u2019ottocento romantico di cui quest\u2019anno ricorre il centenario della nascita. Di Robert Schumann sar\u00e0 eseguita una delle Romanze op. 94 per violino e pianoforte. Composte nel dicembre 1849 rappresentano una sintesi di straordinario equilibrio tra la dimensione della cantabilit\u00e0 affidata qui al violino e quella della scrittura pianistica del tutto svincolata da esiti di puro accompagnamento.<\/p>\n<p>Seguir\u00e0 l\u2019esecuzione del Largo per clarinetto, violino e pianoforte di Charles Ives. Fu eseguito per la prima volta a New York il 10 maggio 1951 ma la composizione risale probabilmente al 1934. Il lavoro \u00e8 basato su materiali di una precedente sonata per violino e pianoforte. Ives \u00e8 considerato dalla critica non solo uno dei padri nobili della musica americana del novecento ma anche dell\u2019intera vicenda artistica della musica moderna. In chiusura si potr\u00e0 ascoltare il Trio del compositore armeno Aram Kachaturian. Insieme ai coetanei Prokof\u2019ev e \u0160ostakovi\u010d, fu il fondatore del cosiddetto movimento russo \u201cI Titani\u201d, caratterizzato dalla crisi del linguaggio sovietico e dalle armonie fedeli alla tonalit\u00e0 e alla melodia. Il Trio presenta i tratti tipici dell\u2019estetica compositiva del suo autore: grande cantabilit\u00e0, chiarezza del tessuto e immediatezza comunicativa.<\/p>\n<p>La rassegna proseguir\u00e0, Venerd\u00ec 4 giugno, con il concerto \u201cClassicismo e Romanticismo\u201d, un omaggio a Schumann nel 200\u00b0 anno della nascita, eseguito da Vittorio Costa (pianoforte), Sergio Casellato (clarinetto) e Andrea Bellettini (violoncello). Venerd\u00ec 11 giugno, sar\u00e0 la volta dell\u2019Ensemble Belliniano, duo pianistico composto da Mariagrazia Scarlata e Corrado Ratto, che presenter\u00e0 brani di R. Schumann, S. Chopin, S. Rachmaninov, G. Martucci e F. Di Fiore.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 16 giugno, Mattia Pelosi terr\u00e0 una conferenza con guida all\u2019ascolto di \u201cWinterreise D 911\u201d Viaggio d\u2019inverno di Schubert. La serata anticipa il concerto del 18 giugno, quando ad eseguire il ciclo di lieder per pianoforte e voce sar\u00e0 il duo Anita Frumento (pianoforte) e Mattia Pelosi (tenore). La rassegna si chiuder\u00e0, venerd\u00ec 25 giugno con il duo Maurizio Barboro (pianoforte)  e Dario Destefano (violoncello) che eseguiranno musiche di A. Vivaldi, R. Schumann, F.Schubert, D. Kabalewski. Le serate sono tutte ad ingresso libero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano. 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