{"id":89388,"date":"2010-05-15T13:05:53","date_gmt":"2010-05-15T11:05:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=89388"},"modified":"2010-05-16T17:00:02","modified_gmt":"2010-05-16T15:00:02","slug":"finale-con-la-consegna-del-premio-a-elio-si-chiude-la-festa-dell%e2%80%99inquietudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/05\/finale-con-la-consegna-del-premio-a-elio-si-chiude-la-festa-dell%e2%80%99inquietudine\/","title":{"rendered":"Finale, con la consegna del premio a Elio si chiude la Festa dell\u2019Inquietudine"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale L<\/strong>. Con la consegna del premio \u201cInquieto dell\u2019anno\u201d a Elio (Elio e le storie tese) si chiuder\u00e0 domani la terza edizione della Festa dell\u2019Inquietudine, dedicata quest\u2019anno al tema del limite. A consegnare il riconoscimento, un piccolo drappo di lino con il titolo di Inquieto sovra ricamato, contenuto in una pentola di terracotta sghimbescia, schiacciata da un lato e con i manici disposti in modo irregolare, sar\u00e0 Antonio Ricci.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_156\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_156\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quello di Ricci \u00e8 un gradito ritorno: insignito del titolo di \u201cInquieto dell\u2019anno\u201d nel 2002, consegn\u00f2 il premio a Barbara Spinelli nel 2003 e a Raffaella Carr\u00e0 nel 2007. Nell\u2019albo d\u2019oro compaiono anche i nomi di Carmen Llera Moravia, Gad Lerner, Francesco Biamonti, Gino Paoli, Oliviero Toscani, Costa Gavras, R\u00e8gis Debray, Milly e Massimo Moratti e don Luigi Ciotti.<\/p>\n<p>\u201cQuest\u2019anno abbiamo deciso di assegnare il premio a Elio, personaggio di straordinario e poliedrico talento, che ha inquietamente saputo reinterpretare e rinnovare la tradizione musicale italiana\u201d dice il presidente del Circolo degli Inquieti Elio Ferraris.<\/p>\n<p>Si legge nella motivazione: \u201cCi sono personalit\u00e0 facilmente riconducibili ad una definizione. Ci sono personalit\u00e0 difficilmente riconducibili ad una definizione che ne tratteggi la completezza di sfaccettature, la variet\u00e0 e la poliedricit\u00e0 di aspetti che compongono il tutto. Ci sono poi personalit\u00e0 totalmente non riconducibili ad alcuna definizione. Non \u00e8 possibile circoscrivere un\u2019unit\u00e0 lessicale per poter dire: \u201cEcco: questo \u00e8 Elio!\u201d.<\/p>\n<p>Insomma ci sono limiti insormontabili per poter dire chi \u00e8 e cosa fa Elio. Non \u00e8 un caso dunque che il Circolo degli Inquieti, dopo elucubrazioni oltre ogni limite, abbia pensato di premiare Elio proprio quest\u2019anno\u201d.<\/p>\n<p>La terza ed ultima giornata della Festa dell\u2019Inquietudine prender\u00e0 il via alle 10, nel primo chiostro del Complesso monumentale di Santa Caterina, con \u201cA spasso per i campi elisi\u2026\u201d, dialogo con il giornalista e scrittore Roberto Giardina, con lo scrittore, storico e critico d\u2019arte Giuseppe Marcenaro e con l\u2019insegnante di lettere del Liceo Vittorio Alfieri di Torino Anna Segre, sulle singolari vicende di alcune sepolture famose. I relatori analizzeranno, in tono leggero e a volte ironico, le vicende di inquieti sepolcri, declinandole sotto il profilo storico, artistico e antropologico. Le divagazioni toccheranno, tra l\u2019altro, alcuni aspetti della sepoltura nella cultura ebraica, nel mondo mediterraneo e germanico, con accenni alla storia dei cimiteri inglesi in Italia. Perch\u00e9, in fondo, anche il cimitero \u00e8 un limite\u2026<\/p>\n<p>Alle 11,15, alla Sala delle Capriate, Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di salute mentale dell\u2019Asl 2 Savonese, e Sergio Benvenuto, psicoanalista e filosofo, interverranno sul tema \u201cPassioni normali, passioni patologiche: un limite incerto\u201d.<br>\nNella nostra epoca tutti chiedono alla medicina di essere curati da tutto ci\u00f2 che non piace di noi stessi \u2013 anche passioni scomode, fra le quali la gelosia o la depressione \u2013 come se queste passioni fossero malattie. Si dimostra come il pensiero pi\u00f9 attuale abbia vanificato la distinzione netta tra normale e patologico, come ogni nostra passione abbia un lato normale e un lato patologico a seconda dell\u2019impatto che essa ha sulla nostra vita socialmente integrata.<\/p>\n<p>Alle 15,15 la festa torner\u00e0 nel primo chiostro per l\u2019incontro con Paolo Calcidese, coordinatore della ricerca scientifica dell\u2019Osservatorio astronomico della Regione Val d\u2019Aosta, che parler\u00e0 di \u201cLimite, materia oscura e cosmologia\u201d. La conferenza illustrer\u00e0 il percorso storico e scientifico che ha portato a comprendere come l\u2019universo, concepito per millenni statico e immutabile, sia invece dinamico e in evoluzione. Un processo culminato con lo sviluppo della teoria del Big Bang, il migliore quadro concettuale oggi a disposizione per descrivere la storia del cosmo. Dalla sua formulazione originaria la teoria ha subito diverse revisioni, senza per\u00f2 che fossero messi in discussione i concetti che ne sono alla base. Perci\u00f2 gli studiosi sono fiduciosi di riuscire a spiegare, in questo ambito, anche scoperte come la presenza della materia oscura e dell\u2019ancora pi\u00f9 esotica energia oscura, dalle cui propriet\u00e0 dipende l\u2019aspetto attuale e il fato finale dell\u2019universo.<\/p>\n<p>Alle 16,30, all\u2019Auditorium di Santa Caterina, il quartetto composto da Dario Caruso (chitarra e voce), Dino Cerruti (contrabbasso), Marco Pizzorno (chitarra) e Roberto Rebufello (sax) proporr\u00e0 il Concerto in onore dell\u2019Inquieto dell\u2019anno \u201cM\u2019illimito di ignoto\u201d. Sar\u00e0 un concerto inusuale, visto che i musicisti hanno in comune solamente la grande versatilit\u00e0 e la totale incapacit\u00e0 di restare fedeli ad un genere musicale. Da questa inesperienza nasce un concerto nel quale prevale l\u2019incognita \u201cChi siamo, da dove veniamo ma, soprattutto, dove stiamo andando?\u201d. Nulla di meglio per omaggiare un Inquieto che ha queste domande scolpite nel dna.<\/p>\n<p>Alle 17,30, all\u2019Auditorium di Santa Caterina, clou della terza edizione della Festa dell\u2019Inquietudine con la consegna del premio a Elio. Ultimo appuntamento alle 19, in piazza Santa Caterina a Finalborgo, per salire su un  trenino ed andare, con accompagnamento musicale, a Finalmarina, ad ammirare l\u2019opera che il pittore acrobatico Mario Nebiolo ha ricavato sulla parete del promontorio della Caprazoppa che si affaccia sul piazzale Piaggio: la grande figura di un cavatore, realizzata con un colore effimero: fango rosso ed acqua, perch\u00e9 il sole lo trasformi in polvere e il vento lo porti via.<\/p>\n<p>Gli eventi sono introdotti da: Gloria Bardi, Alessandro Bartoli, Claudio G. Casati, Dario Caruso, Flavio Menardi, Ilaria Caprioglio, Doriana Rodino, Claudio Romeni. L\u2019ingresso a tutte le iniziative \u00e8 libero e gratuito. La Festa dell\u2019Inquietudine \u00e8 organizzata dal Circolo degli Inquieti di Savona, con la collaborazione del Comune di Finale Ligure, della Fondazione De Mari e della Provincia di Savona e il patrocinio della Regione Liguria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finale L. Con la consegna del premio \u201cInquieto dell\u2019anno\u201d a Elio (Elio e le storie tese) si chiuder\u00e0 domani la terza edizione della Festa dell\u2019Inquietudine, dedicata quest\u2019anno al tema del limite. 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