{"id":87150,"date":"2010-04-17T22:16:58","date_gmt":"2010-04-17T20:16:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=87150"},"modified":"2010-04-18T11:52:25","modified_gmt":"2010-04-18T09:52:25","slug":"savona-una-mobilitazione-per-dire-basta-allallevamento-di-visoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/04\/savona-una-mobilitazione-per-dire-basta-allallevamento-di-visoni\/","title":{"rendered":"Savona, una mobilitazione per dire basta all&#8217;allevamento di visoni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Striscioni, slogan urlati in coro, volantini. Si sono fatti sentire in tutti i modi i manifestanti presenti oggi a Savona per la mobilitazione contro le pellicce.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_735\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_735\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In particolare, oggetto della contestazione \u00e8 stato l\u2019allevamento Pisacane. Un nutrito gruppo di persone si \u00e8 presentato intorno alle 12 in localit\u00e0 Santuario, dove \u00e8 situato l\u2019allevamento di visoni. Nonostante la pioggia e la temperatura tutt\u2019altro che primaverile, sono giunti manifestanti non solo da Savona e provincia ma anche da Genova, Imperia, dal Piemonte, dalla Lombardia e dalla Toscana. Il tutto \u00e8 avvenuto sotto il costante controllo delle forze dell\u2019ordine, mai intervenute dato che i presenti si sono fatti sentire senza mai lasciarsi andare a gesti fuori luogo, solamente facendosi valere con le proprie argomentazioni.<\/p>\n<p>\u201cUna vita in gabbia in attesa della morte\u201d, \u201cPellicce = morte\u201d, \u201cAllevamento Pisacane lager per visoni\u201d, \u201cAnimali vittime di una moda assassina\u201d, \u201cPisacane lucra sulla tortura\u201d erano solo alcune delle scritte riportate su cartelli ben visibili, mostrati lungo la strada percorsa dagli automobilisti tra Savona e Santuario. I manifestanti si sono fatti sentire con tamburi e megafoni, lanciando anche fumogeni rossi, come il sangue delle migliaia di animali ammazzati negli anni.<\/p>\n<p>Il presidio si \u00e8 poi spostato in centro, in piazza Sisto IV, dove i partecipanti hanno distribuito volantini per rendere nota ai savonesi questa triste realt\u00e0 presente nella loro citt\u00e0. La giornata si \u00e8 chiusa con un aperitivo vegan.<\/p>\n<p>\u201cNegli scorsi giorni \u2013 spiegano gli organizzatori del presidio \u2013 il Comune e l\u2019Asl hanno fatto pressione sulla famiglia Pisacane ordinando, entro 60 giorni, la riqualificazione dell\u2019area nella quale si trova l\u2019allevamento, questo a causa di rilevazioni che hanno notificato lo stato di degrado ed abbandono dei locali, la mancanza di igiene nonch\u00e9 la preoccupante presenza di notevoli quantitativi di amianto. Nessun cenno sulle condizioni di detenzione e privazione di libert\u00e0 degli animali, seviziati per tutto il corso della vita e infine uccisi: questo ovviamente non ci stupisce, soprattutto da parte di chi da trent\u2019anni autorizza e sostiene questa ignobile attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuello che Asl e Comune chiedono \u00e8 la bonifica della struttura perch\u00e8 rientri nei parametri legali, pena la chiusura o l\u2019obbligo a trasferire l\u2019attivit\u00e0 altrove. E\u2019 la legge stessa, infatti \u2013 sottolineano \u2013 , che autorizza la presenza e l\u2019attivit\u00e0 di strutture come questa, \u00e8 essa che la difende e la rende possibile. Dei cavilli burocratici e delle norme di igiene a noi poco importa considerando che nel momento in cui l\u2019allevamento Pisacane rientrer\u00e0 nei termini imposti dalla legge, potr\u00e0 tranquillamente continuare a imprigionare in gabbia, costringere in angusti spazi, torturare ed uccidere migliaia di visoni ogni anno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuello che succede all\u2019interno di strutture come queste \u2013 proseguono \u2013 \u00e8 volutamente tenuto nascosto dagli allevatori stessi, poich\u00e9 dietro al prestigio della pelliccia si nasconde una realt\u00e0 di quotidiano sfruttamento, di dolore e sopraffazione. La realt\u00e0 interna all\u2019allevamento Pisacane non \u00e8 un\u2019anomalia, ma la matrice prima di un sistema basato sulla mercificazione della vita, sulla ricerca e sulla priorit\u00e0 del profitto, l\u2019inevitabile espressione di un economia di mercato basata sulla depredazione, sulla devastazione, sullo sfruttamento e sulla schiavit\u00f9 degli esseri viventi e sull\u2019alienazione degli esseri umani. Gli allevamenti di animali da pelliccia non sono che una parte dell\u2019ingranaggio dello sfruttamento, campi di concentramento per animali da cui viene ricavata la materia prima necessaria per fabbricare pellicce e guarnire giubbotti e giacche di inserti in pelo animale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA Savona c\u2019\u00e8 un lager \u2013 spiegano i portavoce dei manifestanti -, in cui i visoni sono stipati in gabbie minuscole ed anguste, animali in natura selvaggi e ancora in grado di rinselvatichirsi se rilasciati o liberati, la cui vita \u00e8 tristemente predestinata da individui privi di scrupolo che ricavano denaro dalla loro agonia. La quotidianit\u00e0 di questi animali \u00e8 fatta di dolore e sofferenza, abusi e privazioni. Una misera vita rinchiusi, che finisce lentamente dentro a delle camere a gas, proprio come nei lager nazisti. Gli animali vengono trasformati in merce e considerati come tale, come meri produttori di \u2018materiale per l\u2019alta moda\u2019. Inoltre l\u2019impatto sugli ecosistemi degli allevamenti di animali da pelliccia \u00e8 tutt\u2019altro che irrilevante, dato il largo uso di sostanze e prodotti chimici e tossici utilizzati per l\u2019allevamento, la produzione e la concia delle pelli, poi riversati, insieme alle feci degli animali, nei terreni circostanti o in corsi d\u2019acqua. Uno scempio che spesso passa inosservato ai pi\u00f9 sia per la riservatezza con la quale gli allevatori gestiscono la loro attivit\u00e0, sia perch\u00e8 di fatto l\u2019esistenza stessa di questi luoghi \u00e8 implicitamente giustificata da un millenario sistema culturale basato sullo sfruttamento e sul dominio di tutti gli esseri viventi, che trova nel modello economico capitalista la sua espressione palese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl deserto emotivo tipico dell\u2019era contemporanea ha permesso che questa attivit\u00e0 mortifera, inserita in un contesto provinciale come quello del Savonese, abbia potuto continuare ad esistere per trent\u2019anni quasi indisturbata. Non tutti hanno, per\u00f2, ignorato l\u2019esistenza di questo luogo di morte e tortura: numerose sono state le liberazioni di visoni nel corso degli anni e, di conseguenza, i danni economici subiti dalla famiglia Pisacane. Ognuno di noi deve riappropriarsi della propria individualit\u00e0 e mettersi in gioco, agire per fare in modo che n\u00e9 oggi n\u00e9 mai sia tollerata l\u2019esistenza di luoghi come questo allevamento, luoghi dove tortura e sofferenza sono giustificati dalla inaccettabile logica del profitto. Dobbiamo spezzare le catene del ruolo impostoci dalla cultura dominante e dal sistema di produzione e consumo \u2013 concludono -. Per un mondo senza gabbie e catene, n\u00e9 per noi n\u00e9 per gli altri animali\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/04\/17\/savona-mobilitazione-contro-lallevamento-di-visoni-pisacane\/\">Clicca qui per vedere alcune immagini della giornata.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Striscioni, slogan urlati in coro, volantini. Si sono fatti sentire in tutti i modi i manifestanti presenti oggi a Savona per la mobilitazione contro le pellicce. In particolare, oggetto della contestazione \u00e8 stato l\u2019allevamento Pisacane. Un nutrito gruppo di persone si \u00e8 presentato intorno alle 12 in localit\u00e0 Santuario, dove \u00e8 situato l\u2019allevamento di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[1894,669,1681,1497,1933,85850],"class_list":["post-87150","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-animali","tag-manifestazione","tag-morte","tag-presidio","tag-santuario","tag-savona","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/87150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=87150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/87150\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=87150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=87150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=87150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}