{"id":86340,"date":"2010-04-08T16:22:55","date_gmt":"2010-04-08T14:22:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=86340"},"modified":"2010-04-09T13:17:24","modified_gmt":"2010-04-09T11:17:24","slug":"processo-grignola-slitta-la-sentenza-accettata-offerta-di-risarcimento-dellassicurazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/04\/processo-grignola-slitta-la-sentenza-accettata-offerta-di-risarcimento-dellassicurazione\/","title":{"rendered":"Processo Grignola, slitta la sentenza: accettata offerta di risarcimento dell&#8217;assicurazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. La sentenza non \u00e8 ancora arrivata, ogni decisione \u00e8 stata infatti rinviata al 27 maggio, ma lo \u201cscenario\u201d del processo per la morte di Valentina Grignola, la studentessa di Albissola uccisa nel 2005, a 19 anni, da un\u2019aneurisma cerebrale, \u00e8 comunque cambiato. La parte civile, ovvero i genitori della giovane, assistiti dagli avvocati Luciano Chiarenza e Rosanna Rebagliati, si \u00e8 infatti ritirata.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_353\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_353\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una decisione maturata dopo l\u2019arrivo dell\u2019ennesima offerta di risarcimento da parte dell\u2019assicurazione dell\u2019Asl. Offerta che, stavolta, \u00e8 stata accettata dalla parte civile che di conseguenza si \u00e8 ritirata dal procedimento penale. La cifra che sar\u00e0 versata dall\u2019assicurazione \u00e8 di 800 mila euro. Una somma probabilmente superiore a quella che, secondo le tabelle del Tribunale, il giudice avrebbe potuto quantificare come risarcimento.<\/p>\n<p>\u201cQuei soldi non ci appartengono \u2013 precisano subito Giorgio e Laura, i genitori di Valentina -. Sono di nostra figlia e li useremo per fare qualcosa nel suo nome. Fino all\u2019ultimo non volevamo scegliere questa soluzione ma temevamo che il processo breve potesse far andare le cose in un\u2019altra direzione\u201d. Il disegno di legge sul cosiddetto \u201cprocesso breve\u201d infatti, se venisse approvato con lo stesso testo passato a maggioranza in Senato, potrebbe fare scattare il \u201cnon luogo a procedere per estinzione del processo\u201d per il caso Grignola.<\/p>\n<p>La norma transitoria prevede infatti l\u2019estinzione del processo in due anni dalla richiesta di rinvio a giudizio (nel caso dei neurologi risale alla primavera del 2008), anche per i processi in corso se relativi a reati indultabili o indultati, commessi prima del maggio 2006 e se prevedono pene inferiori ai dieci anni. Avendo accettato l\u2019offerta dell\u2019assicurazione la parte civile ha quindi ottenuto un risarcimento, indipendentemente da quella che sar\u00e0 la sentenza del giudice.<\/p>\n<p>Il verdetto sui due imputati, Marcello Manzino e Cinzia Minatel, i due neurologi del San Paolo di Savona accusati di omicidio colposo, dovrebbe quindi arrivare a fine del mese prossimo. Per loro il pm Vincenzo Scolastico ha chiesto una condanna di un anno di reclusione (con la condizionale). Stamattina intanto, in aula, hanno preso la parola i loro legali, gli avvocati Leandro Boggio (per Manzino) e Romano Raimondo (per la Minatel) di Genova.<\/p>\n<p>Le loro arringhe difensive hanno sostenuto che, nel caso di Valentina, era molto difficile riconoscere la \u201cpatologia\u201d e che, con gli elementi a disposizione dei medici, era altrettanto difficile diagnosticare l\u2019aneurisma. Sui mancati accertamenti clinici, con particolare riferimento alla TAC, i difensori hanno sottolineato che, sulla base dei sintomi che presentava la paziente in quel momento, non si rilevava la necessit\u00e0 di sottoporla a tale esame.<\/p>\n<p>Una tesi che sembra per\u00f2 contrastare con quanto affermato nelle perizie nelle quali si legge che se fosse stata eseguita la TAC avrebbe potuto evidenziare l\u2019aneurisma e salvare la vita di Valentina. I legali hanno comunque evidenziato anche parti delle perizie dalle quali emerge la complessit\u00e0 del caso della giovane studentessa, soprattutto per quanto riguarda l\u2019intervallo di tempo tra un\u2019episodio di cefalea e l\u2019altro. Di solito nel caso di aneurisma tra un episodio e l\u2019altro passano mediamente 15 giorni mentre nel caso di Valentina passarono mesi.<\/p>\n<p>In aula poi stamattina, a sorpresa, dopo l\u2019avvocato Boggio, ha preso la parola il Dottor Manzino: \u201cCi tenevo a dire che sono profondamente addolorato. La cosa che mi dispiace maggiormente \u00e8 che Valentina non ci sia pi\u00f9. Io comunque non ho fatto nulla per allontanarmi dal processo e non ho mai chiesto a nessuno di prendere le mie difese e non ho mai chiesto ai colleghi di essere solidali con me\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIo posso chiedere scusa anche mille volte se questo pu\u00f2 aiutare i genitori ma voglio dire che io non ho trascurato Valentina. Mi dispiace che si possa pensare di me che faccio le cose in maniera superficiale. Ho sempre cercato di fare il medico dignitosamente\u201d ha concluso l\u2019imputato. Cos\u00ec si \u00e8 chiusa l\u2019udienza stamattina prima che il giudice rinviasse il processo, per le repliche del pubblico ministero e dei difensori, alle  12,30 del 27 maggio.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 quello il giorno, con tutt\u00e0 probabilit\u00e0, della sentenza. Una sentenza attesa che comunque, cos\u00ec come nessuna somma di denaro, potr\u00e0 mai ridare Valentina ai suoi genitori, n\u00e9 tantomeno riportare serenit\u00e0 nella vita di tutte le persone rimaste coinvolte in questa dolorosa e tragica vicenda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. La sentenza non \u00e8 ancora arrivata, ogni decisione \u00e8 stata infatti rinviata al 27 maggio, ma lo \u201cscenario\u201d del processo per la morte di Valentina Grignola, la studentessa di Albissola uccisa nel 2005, a 19 anni, da un\u2019aneurisma cerebrale, \u00e8 comunque cambiato. La parte civile, ovvero i genitori della giovane, assistiti dagli avvocati Luciano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[20153,2749,11838,17704,16415,1981,16920,2748],"class_list":["post-86340","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-imputati","tag-neurologi","tag-omicidio-colposo","tag-periti","tag-perizie","tag-processo","tag-tribunale-di-savona","tag-valentina-grignola","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/86340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=86340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/86340\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=86340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=86340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=86340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}