{"id":85966,"date":"2010-04-02T08:14:50","date_gmt":"2010-04-02T06:14:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=85966"},"modified":"2010-04-02T21:01:51","modified_gmt":"2010-04-02T19:01:51","slug":"mio-figlio-e-morto-per-cause-naturali-parla-la-mamma-del-giovane-morto-in-india","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/04\/mio-figlio-e-morto-per-cause-naturali-parla-la-mamma-del-giovane-morto-in-india\/","title":{"rendered":"&#8220;Mio figlio \u00e8 morto per cause naturali&#8221;: parla la mamma di Francesco Montis"},"content":{"rendered":"<p><strong>Oristano<\/strong>. &#8220;Non abbiamo mai creduto all&#8217;omicidio, per noi nostro figlio \u00e9 morto per cause naturali&#8221;. Sono queste le parole di Anna Rita Concas, la mamma di Francesco Montis, il ragazzo morto in India il 4 febbraio scorso, e della sorella del giovane, Stefania. Parole che quindi respingono la tesi degli inquirenti indiani che hanno classificato la morte di Montis come omicidio, reato per il quale hanno arrestato i suoi due compagni di viaggio, Tomaso Bruno (nella foto), 27 anni di Albenga, ed Elisabetta Boncompagni, di 36, torinese.<\/p>\n<p>I famigliari della vittima hanno scritto la loro verit\u00e0 anche in una lettera inviata alla Polizia indiana e all&#8217;ambasciata. &#8220;Francesco &#8211; racconta ancora la mamma &#8211; mancava da Terralba da 12 anni. Aveva seri problemi d salute per un&#8217;ernia al disco che gli procurava forti mal di schiena e per una brutta tosse provocata dal vizio del fumo&#8221;. I tre giovani vivevano tutti a Londra per motivi di lavoro. E dalla capitale britannica erano partiti alla fine di dicembre per il viaggio in India.<\/p>\n<p>Anna Rita Concas spiega di non avere alcun dubbio sull&#8217;innnocenza della fidanzata di Francesco, Elisabetta Boncompagni, trattenuta in carcere a Varanasi dalle autorit\u00e0 indiane insieme all&#8217;amico della coppia, Tomaso Bruno. La signora Concas racconta che tutto quello che sa della vicenda lo deve proprio alla ragazza e al suo amico. Sono stati loro a telefonare per dare la notizia della morte di Francesco, sono stati loro a farle sapere che erano stati arrestati con l&#8217;accusa di omicidio pochi giorni dopo la morte del giovane.<\/p>\n<p>Dalle autorit\u00e0 indiane la famiglia della vittima non ha avuto comunicazioni ufficiali e per quanto riguarda i rapporti con l&#8217;ambasciata, Anna Rita Concas spiega che hanno riguardato pi\u00f9 che altro le pratiche per la cremazione del corpo, che \u00e8 avvenuta in India su incarico di un&#8217;agenzia di onoranze funebri di Terralba che ha gi\u00e0 restituito le ceneri ai congiunti.<\/p>\n<p>Sul fronte dell&#8217;indagine da parte delle autorit\u00e0 indiane, invece, l&#8217;ipotesi \u00e8 che il delitto possa essere stato compiuto per motivi passionali.\u00a0 Un omicidio, secondo gli investigatori indiani, che potrebbe essere nato da un triangolo amoroso e messo in atto nella stanza di un alberghetto dell&#8217;antica citt\u00e0 indiana di Benares. Secondo quanto trapelato la Boncompagni ha lasciato la vittima per iniziare una relazione con Bruno. Tra le prove menzionate dalle autorit\u00e0 indiane l&#8221;autopsia, che parla chiaramente di morte per asfissia da strangolamento e menziona l&#8217;esistenza di sei ferite da oggetto contundente a testa e collo della vittima. I tre si trovavano nella stessa stanza dell&#8217;hotel e hanno fatto uso di sostanze stupefacenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oristano. &#8220;Non abbiamo mai creduto all&#8217;omicidio, per noi nostro figlio \u00e9 morto per cause naturali&#8221;. Sono queste le parole di Anna Rita Concas, la mamma di Francesco Montis, il ragazzo morto in India il 4 febbraio scorso, e della sorella del giovane, Stefania. 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