{"id":85899,"date":"2010-04-01T11:10:44","date_gmt":"2010-04-01T09:10:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=85899"},"modified":"2010-04-01T16:19:38","modified_gmt":"2010-04-01T14:19:38","slug":"albenganese-in-carcere-in-india-il-padre-fiduciosi-lincubo-finira-presto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/04\/albenganese-in-carcere-in-india-il-padre-fiduciosi-lincubo-finira-presto\/","title":{"rendered":"Albenganese in carcere in India, il padre: &#8220;Fiduciosi, l&#8217;incubo finir\u00e0 presto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. L&#8217;ultima volta che lo hanno visto era il 20 marzo, fra lo squallore dei muri del carcere di Varanasi, in India. Un po&#8217; provato ma sereno: &#8220;la serenit\u00e0 di chi non ha fatto nulla&#8221;, aggiunge Luigi Euro Bruno che, da due mesi, aspetta la liberazione del figlio, Tomaso, su cui pende la pesante accusa di omicidio.<\/p>\n<p>Sono circa due mesi che il ragazzo, 27 anni, originario di Albenga, si trova dietro le sbarre. Una vacanza in India, insieme agli amici, si \u00e8 trasformata per lui in una doppia tragedia, che lo ha visto prima perdere un amico, e poi essere accusato di averlo ucciso. La mattina del 4 febbraio scorso, infatti, Tomaso, insieme all&#8217;amica torinese Elisabetta Boncompagni &#8211; anche lei in carcere &#8211; trovano il loro compagno di viaggio, Francesco Montis, privo di conoscenza nella camera d&#8217;albergo di Chetgani che condividevano. <\/p>\n<p>La corsa in ospedale, a bordo di un taxi, non serve per\u00f2 a nulla: Francesco morir\u00e0 poco dopo, e Tomaso e Elisabetta verranno cos\u00ec accusati per il suo presunto assassinio. La polizia indiana parla infatti di segni di strangolamento sul collo del ragazzo e rivolgono i loro sospetti ai due compagni di viaggio, nonostante questi ultimi abbiano pi\u00f9 volte parlato di problemi respiratori del ragazzo, che potrebbero aver causato la sua morte.<\/p>\n<p>Gli avvocati cui si \u00e8 rivolta la famiglia di Tomaso fanno parte di uno degli studi pi\u00f9 prestigiosi di Nuova Delhi (lo studio Titus), e sono in loro contatto praticamente ogni giorno, o quasi.\u00a0 &#8220;Stiamo aspettando che vengano formalizzate le accuse a carico di nostro figlio &#8211; dice Luigi Euro Bruno, molto conosciuto ad Albenga anche per essere presidente della societ\u00e0 EcoAlbenga -. Il sistema indiano \u00e8 molto diverso dal nostro. L\u00e0 l&#8217;accusa ha tre mesi di tempo per mettere insieme le prove e presentarle.\u00a0 Ci\u00f2 dovrebbe succedere entro il 9 maggio. Poi, finalmente, potremo agire noi. La prossima udienza sar\u00e0 comunque il 19 aprile: il magistrato, infatti, ogni 15 giorni deve verificare se le accuse sono state depositate&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima volta che Bruno ha visto il figlio \u00e8 stata il 20 marzo scorso. Il ragazzo non si stanca di ripetere ci\u00f2 che \u00e8 successo quella mattina e non se ne fa una ragione. &#8220;Mio figlio &#8211; continua il pap\u00e0 di Tomaso &#8211; ci ha raccontato di essere stato svegliato da Elisabetta che gli urlava di aiutarla perch\u00e8 il suo ragazzo stava male. E cos\u00ec \u00e8 stato. A parte il trauma iniziale, ora Tomaso sta per\u00f2 abbastanza bene. L\u00e0 le condizioni non sono facili, ma non \u00e8 stato maltrattato n\u00e8 nulla di simile. Pu\u00f2 vedere Elisabetta una volta alla settimana e i due cercano di farsi coraggio. Lo stesso stiamo facendo noi. Non possiamo essere che fiduciosi perch\u00e8 mio figlio \u00e8 innocente&#8221;.<\/p>\n<p>Intanto, i genitori di Francesco, hanno gi\u00e0 scritto alla Procura indiana: il figlio, chiariscono, soffriva di una patologia respiratoria e questo potrebbe aver complicato il suo stato di salute e provocato il decesso. Testimonianza questa dei genitori del ragazzo deceduto che potrebbe scagionare i due amici finiti in prigione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. L&#8217;ultima volta che lo hanno visto era il 20 marzo, fra lo squallore dei muri del carcere di Varanasi, in India. 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