{"id":84231,"date":"2010-03-02T11:29:11","date_gmt":"2010-03-02T10:29:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/03\/02\/serie-c-il-maremola-volley-ritrova-la-vittoria-cronaca-del-riscatto\/"},"modified":"2010-03-02T11:29:11","modified_gmt":"2010-03-02T10:29:11","slug":"serie-c-il-maremola-volley-ritrova-la-vittoria-cronaca-del-riscatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/03\/serie-c-il-maremola-volley-ritrova-la-vittoria-cronaca-del-riscatto\/","title":{"rendered":"Serie C, il Maremola Volley ritrova la vittoria: cronaca del riscatto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra Ligure<\/strong>. C\u2019erano tutti i presupposti per suonare il De profundis in casa Maremola, sabato pomeriggio, sul parquet di viale della Repubblica. Fanalino di coda a 6 punti, a digiuno di vittorie da quasi 3 mesi e reduci dalla brutta scoppola rimediata a Cogoleto, domenica scorsa, i ragazzi di Paolo Robutti hanno rischiato di vedere anticipatamente calare il sipario sulle proprie velleit\u00e0 di permanenza nella serie regionale. I ponentini si presentano largamente incompleti, privi degli infortunati Tardito, Puerari e Robutti jr che hanno incitato i compagni soffrendo da bordo campo per le alterne vicende del match.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_291\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_291\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Parte bene il sestetto pietrese che rimane a lungo al comando nel primo set con Poggio che cerca con costanza sulla sua diagonale l\u2019opposto Giusto, il quale ha il merito di impegnare severamente la difesa avversaria senza mai concedere errori gratuiti; dall\u2019altra parte De Mitri, con il lungo linea, e Scincariello, con il suo primo tempo in zona 5, assicurano il consueto score di punti alla propria compagine. La frazione scivola via sul filo dell\u2019equilibrio e svolta solo per merito di episodi; prima un contrasto a rete vinto dal palleggiatore ospite Righi su Maggioni, poi un\u2019incomprensione in fase di ricostruzione fra i pietresi consentono al Santo Stefano di portarsi avanti sul 22-21. Il turno di battuta di Cabano porta agli errori in ricezione di Maggi e Martino e segna la chiusura del set sul 25-22.<\/p>\n<p>Sembra l\u2019ennesima partita stregata per il Maremola, ma mister Robutti si appella all\u2019orgoglio dei suoi che gli rispondono con una partenza a razzo nel secondo set: una ritrovata efficacia in fase di ricezione ed un paio di muri di un quanto mai presente Maggioni firmano il 12-4. Il Santo Stefano prova a cambiare e ad inserire Zoppi nel ruoli di opposto, ma deve arrendersi per 25-18.<\/p>\n<p>Musica diversa nel terzo set: l\u2019inserimento di Zoppi al centro, Balito in posto 4 e un De Mitri di nuovo incisivo oltre ad alcune difese prodigiose portano gli spezzini avanti 16-12. Il Maremola prova a rispondere: Poggio si infortuna ma rimane stoicamente in campo e serve una prodigiosa veloce tesa a Tognolo che firma l\u2019aggancio sul 18 pari. L\u2019esperto Miceli subentra a Marri e si rivela l\u2019arma in pi\u00f9 per i pietresi: prima chiude bene su una ricezione difettosa degli avversari e successivamente con la sua battuta al salto cambia l\u2019inerzia del match. Un suo pesantissimo ace sul 23-22 lancia i pietresi alla conquista del terzo parziale: 25-22.<\/p>\n<p>Il Santo Stefano non ci sta: sposta Balito nel ruolo di opposto e inserisce Pietra in banda. Il potente martello spezzino porta una buona dote di punti al suo team ma soprattutto irretisce con le sue provocazioni l\u2019opposto Giusto: ne scaturisce un\u2019indegna gazzarra con l\u2019arbitro Mignanego che a fatica tiene le redini del match. Gli esperti levantini gestiscono comunque meglio il caos agonistico e si impongono agevolmente, con il solito apporto dei centri, per 25-15.<\/p>\n<p>Il quinto set \u00e8 un distillato di emozioni: Maggi impegna con la sua diagonale il libero avversario mentre dall\u2019altra parte \u00e8 sempre Di Mitri a gestire i palloni pi\u00f9 pesanti. Si gira sull\u20198-7 per i pietresi, un paio di muri di Maggi e Maggioni portano il Maremola sul 10 a 7. Sembra finita, ma Zoppi riporta il Santo Stefano sul 10 pari con un primo tempo e due muri. Miceli si erge ancora a protagonista assoluto con un paio di pallonetti e con un mani fuori, perla di intelligenza e tecnica, che firma il 14-12. Gli spezzini si riavvicinano, ma sono costretti ad arrendersi sull\u2019ennesimo pallone schiacciato da super Giusto che bacia il net e si adagia beffardo nel campo avversario sancendo il 15-13 finale. I pietresi rimangono ultimi a 8 punti ma la vittoria tiene viva la speranza di un sogno chiamato salvezza.<\/p>\n<p>Le formazioni:<\/p>\n<p>Polisportiva Maremola Volley<br>\n1 Enrico Tognolo<br>\n3 Gianluca Giusto<br>\n5 Simone Miceli<br>\n6 Andrea Maggioni<br>\n7 Pietro Muscari<br>\n9 Alessio Marri<br>\n10 Maurizio Poggio<br>\n11 Paolo Maggi<br>\n12 Luca Robutti<br>\n14 Andrea Sergi<br>\n15 Paolo Robutti (allenatore, capitano)<br>\n18 Mauro Martino<\/p>\n<p>Volley Santo Stefano di Magra<br>\n1 Giordano Pietra<br>\n3 Luigi Giovanelli<br>\n4 David Righi<br>\n5 Riccardo Balito<br>\n6 Stefano Viosi<br>\n7 Giovanni Scinicariello (capitano)<br>\n8 Alessandro Bianchi<br>\n12 Marco Cabano (allenatore)<br>\n13 Sebastiano Zoppi<br>\n15 Claudio De Mitri<br>\n32 Maio Luigi Cagnola<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietra Ligure. C\u2019erano tutti i presupposti per suonare il De profundis in casa Maremola, sabato pomeriggio, sul parquet di viale della Repubblica. 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