{"id":83352,"date":"2010-02-12T09:30:35","date_gmt":"2010-02-12T08:30:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=83352"},"modified":"2010-02-12T14:04:04","modified_gmt":"2010-02-12T13:04:04","slug":"italiani-pazzi-per-internet-il-646-della-popolazione-accede-alla-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/02\/italiani-pazzi-per-internet-il-646-della-popolazione-accede-alla-rete\/","title":{"rendered":"Italiani &#8220;pazzi&#8221; per internet: il 64,6% della popolazione accede alla rete"},"content":{"rendered":"<p>Oltre il sessantaquattro percento della popolazione (64,6 %) tra gli 11 e i 74 anni, ovvero 30,863 milioni di italiani, dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi strumento, con un incremento del 10,4% rispetto al 2008 (pari a 2,9 milioni di individui in pi\u00f9).<\/p>\n<p>Inoltre sono 10,8 milioni le famiglie con accesso a internet da casa tramite qualsiasi device, ovvero il 51,9% delle famiglie italiane con almeno un componente fino a 74 anni (+13,6% rispetto al 2008) e, di queste, il 69,5% dispone di un collegamento veloce tramite Adsl e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 90,3% dei casi con ADSL o cavo\/fibra ottica).<\/p>\n<p>Sono questi i numeri presentati da AW Trends, il report della Ricerca di Base sulla diffusione dell&#8217;online in Italia realizzato da Audiweb in collaborazione con DOXA, che alla sua VI edizione fotografa il trend dell&#8217;online in Italia tra il 2008 e il 2009 e la sintesi dei risultati cumulati di quattro cicli (dal 09\/02\/09 al 01\/12\/09), basati su un campione di rappresentativo della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (10.130 interviste complessive).<\/p>\n<p>Secondo i dati della Ricerca di Base, si conferma una crescente diffusione di internet in Italia, con una distribuzione abbastanza simile sul territorio, ad eccezione dell&#8217;area Sud e le Isole che presenta una percentuale di individui pi\u00f9 bassa (58,4%) rispetto alle aree Centro (69,6%), Nord-Est (67,4%) e Nord-Ovest (67,4%), un&#8217;elevata concentrazione nelle differenti fasce d&#8217;et\u00e0 e un&#8217;importante espansione della base degli utilizzatori, soprattutto nell&#8217;utilizzo individuale e domestico del mezzo, guidata anche da una forte crescita delle nuove forme di connessione in mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;accesso a internet da qualsiasi luogo e strumento \u00e8 disponibile per il 68,2% degli uomini e il 61,2% delle donne, in particolare tra i giovani di 11-17 anni (82,7%), 18-34 anni (78,9%) e tra i 35 e i 54 anni (71,9%). Gran parte degli Italiani con accesso alla Rete risponde a un profilo medio-alto: imprenditori e liberi professionisti (93,7%), dirigenti, quadri e docenti universitari (92,1%), impiegati e insegnanti (91%), laureati (93,2%) e, pi\u00f9 di tutti, gli studenti universitari (98,5% dei casi).<\/p>\n<p>Entrando nel dettaglio dei differenti luoghi di fruizione, l&#8217;accesso da casa tramite computer \u00e8 indicato da 27,2 milioni di Italiani, il 57,1% della popolazione, con un trend in crescita costante in tutto il 2009 che registra il 15,1% in pi\u00f9 rispetto al 2008. L&#8217;accesso a internet da &#8220;altri luoghi&#8221;, quali biblioteche e internet point, presenta una crescita del 6,5% rispetto al 2008, toccando il 4,9% della popolazione.<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 di accesso da luogo di studio come scuole e universit\u00e0 \u00e8 presente nel 7,3% della popolazione, registrando un calo del 12% rispetto al 2008. L&#8217;accesso da luogo di lavoro e ufficio \u00e8 indicato dal 38,2% degli Italiani occupati con una variazione percentuale del -4,7% rispetto al 2008. Pi\u00f9 in dettaglio, gli occupati che accedono a internet da lavoro o ufficio hanno pi\u00f9 di 54 anni nel 40,1% dei casi, 35-54 anni nel 38,4% dei casi o 17-34 anni nel 37,2%. Pi\u00f9 donne (40,4%) che uomini (36,8%) e un profilo decisamente elevato: il 69,1% dei laureati occupati, il 78,2% dei dirigenti, quadri o docenti universitari e il 68,6% degli imprenditori e liberi professionisti.<\/p>\n<p>Cresce molto la disponibilit\u00e0 di accesso alla Rete da dispositivi mobili (cellulare, smartphone e PDA) che riguarda il 9% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, con un incremento del 47,5%. La maggior parte dei possessori di cellulare con accesso a internet usufruisce dei servizi di telefonia mobile da oltre 3 anni (90,8%), usa una scheda prepagata o ricaricabile (84,2%) spendendo mensilmente fino a 30 euro nel 71,1% dei casi.<\/p>\n<p>Dall&#8217;analisi sulle motivazioni relative all&#8217;uso uso di internet, emerge che la Rete rappresenta soprattutto una fonte di conoscenza, uno strumento che semplifica e velocizza attivit\u00e0 di lavoro, studio o relative a pratiche di vario tipo e attraverso cui gestire le proprie relazioni e divertirsi nel tempo libero. Ci si collega alla Rete perch\u00e9 \u00e8 possibile trovare qualsiasi tipo di informazione (47,2%), accedere velocemente ai servizi pubblici e privati a distanza (29,5%), trovare cose disponibili solo sul Web (26,2%), essere informati in tempo reale su notizie di cronaca (20,8%), mettersi in contatto con molte persone in qualsiasi parte del mondo (20,2%).<\/p>\n<p>Per i navigatori occasionali (coloro che non hanno navigato negli ultimi 7 giorni), l&#8217;accesso a internet sarebbe pi\u00f9 frequente soprattutto se costasse meno (29,1%), se fosse pi\u00f9 veloce (18,4%) o se fosse possibile collegarsi dal telefonino senza spendere troppo (10,6%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre il sessantaquattro percento della popolazione (64,6 %) tra gli 11 e i 74 anni, ovvero 30,863 milioni di italiani, dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi strumento, con un incremento del 10,4% rispetto al 2008 (pari a 2,9 milioni di individui in pi\u00f9). 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