{"id":82801,"date":"2010-02-02T18:31:53","date_gmt":"2010-02-02T17:31:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/02\/02\/savate-defense-successo-per-lo-stage-citta-di-albenga\/"},"modified":"2010-02-02T18:34:24","modified_gmt":"2010-02-02T17:34:24","slug":"savate-defense-successo-per-lo-stage-citta-di-albenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/02\/savate-defense-successo-per-lo-stage-citta-di-albenga\/","title":{"rendered":"Savate d\u00e9fense, successo per lo stage &#8220;Citt\u00e0 di Albenga&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Ha avuto un ottimo successo il primo stage ligure Fikb di savate d\u00e9fense \u201cCitt\u00e0 di Albenga\u201d, che domenica 24 gennaio, dalle 13 alle 18, presso il PalaMarco, ha visti coinvolti una cinquantina di atleti savateur, provenienti dalle province di Savona, Imperia, Genova.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_812\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_812\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019evento, con patrocinio dell\u2019assessorato allo sport del comune di Albenga, \u00e8 stato organizzato dai maestri Fikb Luigi Gallo, presidente della S.D.C. di Albenga, e Luigi Alessandri, presidente della Ecole de Savate et Chausson de ruedi Imperia.<\/p>\n<p>Docenti dei corsi sono stati, oltre gli stessi organizzatori, i maestri Alfredo Lallo, responsabile nazionale Fikb del settore savate, Luca Della Rosa, responsabile nazionale Fikb del settore savate d\u00e9fense, Glauco Pocobelli, responsabile nazionale Fikb del settore forme musicali.<\/p>\n<p>Presenti allo stage i maestri Luigi Ilengo, responsabile regionale Fikb del settore savate, Giuseppe Cal\u00e0, tecnico della S.D.C. di Albenga, Andrea Scaramozzino, direttore tecnico della Kickboxing Savate Savona, Maurizio Giacalone, responsabile nazionale Fikb arbitri e giudici.<\/p>\n<p>Il maestro Lallo ha aperto lo stage con grande maestria, presentando per quasi due ore ininterrotte le tecniche principali della savate, con combinazioni efficaci sia per il contatto pieno sia per gli assalti a contatto leggero. I corsisti si sono subito resi conto del grande livello tecnico e didattico del maestro, sempre disponibile a risolvere le problematiche dei gesti atletici proposti.<\/p>\n<p>La savate si \u00e8 molto evoluta in questi decenni e lallo ha impressionato tutti i presenti per la sua incredibile scioltezza nei movimenti, per le innovazioni proposte e per la grande umanit\u00e0 nel relazionarsi con gli allievi e i colleghi. Si sono presentate combinazioni di gambe anche complesse, senza rinunciare agli aspetti della boxe che sono parte integrante della savate moderna.<\/p>\n<p>Il maestro ha dichiarato di aver grande rispetto per la tradizione, ma per poter crescere e proiettarsi nel futuro occorre considerare aperta ogni tecnica, per poterla sempre aggiornare ovvero portarla al passo coi tempi a noi contemporanei. Per questa filosofia, Lallo ha presentato l\u2019evoluzione dei colpi di piede doppiati, dimostrando che per poter aver efficacia ogni colpo deve esser ben caricato, per non rischiare di essere facilmente bloccato in sede di competizione sul ring.<\/p>\n<p>Ecco che qui sono state presentate serie di combinazioni di boxe e di gambe con movimenti e schivate in diagonale, con fouett\u00e9 doppiati sempre caricando in terra il piede, tenendo ben chiusa al mento la guardia. Non sono mancati gli aspetti spettacolari della savate: proprio quando Lallo stava per concludere la sua lezione i corsisti hanno potuto ammirare le sue tecniche di revers tournant e di calci saltati al viso degne di un vero campione.<\/p>\n<p>Prima di riprendere la seconda parte dello stage, il maestro Pocobelli ha presentato una serie di esibizioni di savate forme, dimostrando come si possono utilizzare le tecniche del nostro sport per comporre interessanti coreografie. Ogni danza segue un ritmo ben preciso e ripetitivo, proprio per dare il giusto battere e levare ai movimenti di una forma musicale: ogni tecnica della savate pu\u00f2 accentuare i tempi forti e deboli di ogni brano musicale, scatenando nel fruitore spettatore sensazioni uniche.<\/p>\n<p>Pocobelli ha dimostrato come una semplice combinazione di percussioni di mani e piedi sincroni ai movimenti ordinati di un ritmo di danza possa essere un valido mezzo per tenersi in forma e per poter dare la possibilit\u00e0 anche ai savateur di portare la propria arte all\u2019interno di un sistema organizato di suoni e ritmo, mai fine a se stesso. Gli aspetti della savate d\u00e9fense sono stati curati dai maestri Gallo e Alessandri. Quest\u2019ultimo ha presentato le sue tecniche reali a mani nude, presentando soluzioni interessanti ed efficaci alle varie aggressioni da strada proposte.<\/p>\n<p>Qui non ci troviamo in ambito sportivo: la savate d\u00e9fense \u00e8 efficacia al massimo livello e prescinde da ogni regola, da ogni estetica. Il maestro Alessandri con le sue tecniche ha risolto le problematiche di strangolamenti, presa ai polsi, spinte e schiaffi, con tecniche ravvicinate e con blocchi e colpi a percussione di mani e di piede avendo come obiettivo i punti sensibili e le zone cosiddette \u201cmolli\u201d del nostro corpo, proprio perch\u00e9 efficaci in sede di difesa personale.<\/p>\n<p>Il maestro Gallo ha presentato la difesa da attacchi di coltello e da minaccia di pistola, proprio per far conoscere ai corsisti le possibilit\u00e0 reali di difesa della savate d\u00e9fense. Al giorno d\u2019oggi le tecniche della savate d\u00e9fense ci sembrano necessarie, proprio per l\u2019estrema violenza della nostra societ\u00e0. Bisogna sempre tenere in mente che ogni difesa deve essere proporzionale all\u2019offesa: ecco che il maestro Gallo nel disarmare ha sempre bloccato al suolo l\u2019aggressore, senza mai proporre soluzioni estreme. Per riuscire bene nella savate d\u00e9fense occorre avere un\u2019ottima padronanza nelle tecniche e proprio perch\u00e9 create per la difesa personale esse sono una buona prevenzione per la nostra sicurezza personale.<\/p>\n<p>Lo stage si \u00e8 concluso con una serie di esercizi ginnici mirati al lavoro sotto stress, curati dal maestro Luca Della Rosa di concerto con l\u2019istruttore Gianmarco Moretti. Quando si \u00e8 aggrediti in strada o quando si subisce violenza in qualsiasi ambiente si perde il contatto della realt\u00e0 e lo stress che ci coinvolge nell\u2019attimo pu\u00f2 bloccare ogni nostro movimento, rendendo vana ogni nostra azione di difesa. Ecco che \u00e8 necessario creare delle condizioni di stress per poter esser abituati a reagire efficacemente.<\/p>\n<p>Gli esercizi proposti sotto forma di gioco a squadre hanno fatto capire a tutti i corsisti che sotto stress \u00e8 difficile mantenere la lucidit\u00e0 e quindi si \u00e8 sottolineata l\u2019importanza e la necessit\u00e0 di dover curare e affrontare in palestra anche questi aspetti. Uno stage riuscitissimo e sicuramente da riproporre, proprio per il livello del corpo docente e per l\u2019entusiasmo di tutti gli atleti coinvolti in questa domenica sportiva che ha visto protagonista la savate italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. 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