{"id":82624,"date":"2010-01-30T10:52:36","date_gmt":"2010-01-30T09:52:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/01\/30\/operazione-meridiana-droga-e-prostituzione-alle-squillo-clienti-in-cambio-di-utenze-telefoniche\/"},"modified":"2010-01-31T23:33:11","modified_gmt":"2010-01-31T22:33:11","slug":"operazione-meridiana-droga-e-prostituzione-alle-squillo-clienti-in-cambio-di-utenze-telefoniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/01\/operazione-meridiana-droga-e-prostituzione-alle-squillo-clienti-in-cambio-di-utenze-telefoniche\/","title":{"rendered":"Droga e prostituzione in Valbormida: le &#8220;squillo&#8221; erano giovani mogli insospettabili"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo M<\/strong>. A finire in manette nell\u2019operazione \u201cmeridiana\u201d portata avanti dai militari della Compagnia dei carabinieri di Cairo Montenotte, guidata dal capitano Carlo Caci, sono stati Filippo Lo Piccolo, 47 anni, di Millesimo, Luca De Meglio, 41 anni, di Savona (gi\u00e0 ai domiciliari per droga), Daniele Vacca, 35 anni di Albissola e gli albanesi Fatil Rrustemi, 34 anni, di Cengio, Myftar Ismalaj, 44 anni, di Millesimo. I primi quattro sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti mentre l\u2019ultimo anche di sfruttamento della prostituzione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_726\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_726\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il giro di affari degli spacciatori, tutti gi\u00e0 noti alle forze dell\u2019ordine e pregiudicati, era notevole, si parla di migliaia di euro, ma l\u2019aspetto pi\u00f9 incredibile della vicenda \u00e8 quello legato allo sfruttamento della prostituzione. I carabinieri hanno infatti scoperto che Myftar Ismalaj non era un \u201cprotettore\u201d nel vero senso della parola. Infatti l\u2019uomo aveva trovato un accordo con due ragazze italiane: lui procurava loro dei clienti in cambio di ricariche e utenze telefoniche \u201cpulite\u201d da utilizzare per l\u2019attivit\u00e0 di spaccio.<\/p>\n<p>Le due giovani, entrambe sposate (i mariti erano ignari di tutto) e della Valbormida, quindi di fatto non versavano nessuna tangente all\u2019uomo ma gli fornivano schede sim a loro intestate perch\u00e9 lui potesse utilizzarle nella sua attivit\u00e0. Le due donne, incensurate, erano comunque totalmente estranee al giro della droga e sembra che svolgessero questa attivit\u00e0 per arrotondare lo stipendio.<\/p>\n<p>Per il momento non sono indagate e la loro posizione \u00e8 al vaglio degli inquirenti, ma \u00e8 probabile che possano uscire pulite da questa storia.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019indagine che oggi ha visto la sua chiusura \u2013 spiega il capitano Carlo Caci \u2013 \u00e8 iniziata all\u2019inizio dello scorso anno e si protratta fino a fine dell\u2019estate. L\u2019attivit\u00e0 degli spacciatori si svolgeva a Savona e in tutta la Valbormida. L\u2019indagine ha visto coinvolte diverse persone, erano gi\u00e0 finite in manette altre tre persone mentre in tredici erano stati segnalati all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Inoltre sono stati portati a termine numerosi sequestri di sostanze stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti in Valbormida \u00e8 qualcosa che a noi \u00e8 molto caro. Nello scorso anno infatti particolare attenzione \u00e8 stato dedicata al fenomeno\u201d conclude Caci. Nel frattempo tutte le persone finite in manette sono state portate presso il carcere Sant\u2019Agostino di Savona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cairo M. A finire in manette nell\u2019operazione \u201cmeridiana\u201d portata avanti dai militari della Compagnia dei carabinieri di Cairo Montenotte, guidata dal capitano Carlo Caci, sono stati Filippo Lo Piccolo, 47 anni, di Millesimo, Luca De Meglio, 41 anni, di Savona (gi\u00e0 ai domiciliari per droga), Daniele Vacca, 35 anni di Albissola e gli albanesi Fatil [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[188,85987,228,14227,662,1319,18234,15713,18244,2890,13069,2304,1304,820],"class_list":["post-82624","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-arresti","tag-cairo-montenotte","tag-carabinieri","tag-carlo-caci","tag-droga","tag-indagine","tag-operazione-meridiana","tag-pregiudicati","tag-prostitute","tag-prostituzione","tag-sequestri","tag-sostanze-stupefacenti","tag-spaccio","tag-valbormida","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/82624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=82624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/82624\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=82624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=82624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=82624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}