{"id":82561,"date":"2010-01-29T08:52:46","date_gmt":"2010-01-29T07:52:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/01\/29\/la-classifica-taroccata-di-legambiente\/"},"modified":"2010-01-29T08:52:46","modified_gmt":"2010-01-29T07:52:46","slug":"la-classifica-taroccata-di-legambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/01\/la-classifica-taroccata-di-legambiente\/","title":{"rendered":"La classifica &#8220;taroccata&#8221; di Legambiente"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/01\/27\/legambiente-promuove-savona-laria-in-citta-e-tra-le-piu-pulite-ditalia\/\" target=\"_blank\">articolo<\/a> pubblicato su IVG.IT il 27 gennaio, con il titolo: \u201cLegambiente promuove Savona: l\u2019aria in citt\u00e0 \u00e8 tra le pi\u00f9 pulite d\u2019Italia\u201d, non fa certo giustizia alla verit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_558\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_558\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Legambiente fa informazione a senso unico, pubblicando tabelle che, caso strano, pongono regolarmente citt\u00e0 in cui sorgono centrali a carbone grandi (come Savona), o grandissime (come Brindisi) tra quelle meno inquinate d\u2019 Italia. Non possiamo dimenticare infatti come Legambiente sia azionista, con il Gruppo CIR De Benedetti, proprietario di Tirreno Power, della societ\u00e0 Sorgenia Menowatt.<\/p>\n<p>Dobbiamo contestare il documento di Legambiente citato nell\u2019articolo, perch\u00e9 viziato da molteplici e vistose imprecisioni, che inducono nei lettori nostrani l\u2019impressione che i valori di inquinamento registrati a Savona siano esaurienti e tranquillizzanti, insistendo sul concetto che il traffico sia il principale responsabile dell\u2019inquinamento atmosferico, senza mai citare le centrali termoelettriche.<\/p>\n<p>Precisiamo quanto segue:<\/p>\n<p>1. Nell\u2019area di Savona, Vado e Quiliano, il contributo della centrale a carbone nelle emissioni di polveri primarie, secondo i dati della regione Liguria del 2006, corrispondono al 35%, e diventano oltre l\u201980% se si calcolano anche le polveri sottili secondarie che derivano dalla trasformazione degli ossidi di azoto e di zolfo, emessi dalla centrale, in polveri sottili secondarie.<\/p>\n<p>2. la centrale a carbone inoltre emette il 68% degli ossidi di azoto, e il 90% degli ossidi di zolfo totali.<\/p>\n<p>3. l\u2019emissione di polveri sottili dovute al traffico, in quest\u2019area, \u00e8 di circa 10 volte inferiore.<\/p>\n<p>4. La valutazione dell\u2019inquinamento mediante la sola determinazione delle PM 10 \u00e8 inefficace e fuorviante dal punto di vista sanitario: esse infatti sono polveri grossolane (non sottili), inalabili ma non respirabili, e pertanto non raggiungono i polmoni, dove invece arrivano le vere polveri sottili respirabili (PM 2,5) che determinano i danni maggiori per la salute umana. La normativa italiana dal 2002 prevede l\u2019obbligo di misurare anche le PM 2,5, ma questo non viene fatto e, guarda caso, questa grave carenza non viene stigmatizzata da Legambiente.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante il monitoraggio delle PM 2,5? Semplice: gli ossidi di zolfo, che sono emessi dalle centrali a carbone e non dal traffico, si trasformano in PM 2,5 e non in PM 10: per questo motivo la misurazione delle sole PM 10 sottovaluta di molto l\u2019inquinamento nelle citt\u00e0 dove esistono centrali a carbone, che in Italia sono le principali fonti di emissioni di ossidi di zolfo.<\/p>\n<p>Ed ecco che questa dimenticanza mette qualche dubbio sui conflitti d\u2019interesse che potrebbero animare chi stila certe classifiche poco scientificamente corrette. Ci pare poi assai strano che come riferimento per Savona si sia presa la centralina di Corso Ricci, quando altre centraline, come ad esempio quella di via S. Lorenzo registrano un numero di superi solitamente superiori di 2 o 3 volte.<\/p>\n<p>Ma anche dal punto di vista strettamente sanitario l\u2019associazione favorisce una interpretazione assolutamente non condivisibile, facendo intendere che i valori stabiliti per legge (i famosi 35 superi all\u2019anno) assicurino anche una tranquillit\u00e0 dal punto di vista della protezione della salute, mentre invece questo dato deve essere assolutamente contestato.<\/p>\n<p>Nel 2006 l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha stabilito 2 concetti fondamentali: il primo \u00e8 quello della necessit\u00e0 di misurare anche le PM 2,5, (cosa che a Savona non avviene) mentre il secondo \u00e8 quello che il limite massimo di superi consentiti per le PM 10 e le PM 2,5 \u00e8 di 3 all\u2019anno. Quindi, in base ai criteri stabiliti dall\u2019OMS per la tutela della salute dell\u2019uomo, l\u2019aria di Savona non \u00e8 affatto salubre, anche basandoci sui rilievi utilizzati, lo ripetiamo, assolutamente insufficienti, di Corso Ricci, avendo oltrepassato di quasi 3 volte i livelli ritenuti accettabili dall\u2019OMS.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dottor Paolo Franceschi<br>\nReferente per l\u2019Ambiente della Commissione<br>\nAmbiente e Salute dell\u2019Ordine dei Medici di Savona<br>\nISDE Savona.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo pubblicato su IVG.IT il 27 gennaio, con il titolo: \u201cLegambiente promuove Savona: l\u2019aria in citt\u00e0 \u00e8 tra le pi\u00f9 pulite d\u2019Italia\u201d, non fa certo giustizia alla verit\u00e0. Legambiente fa informazione a senso unico, pubblicando tabelle che, caso strano, pongono regolarmente citt\u00e0 in cui sorgono centrali a carbone grandi (come Savona), o grandissime (come Brindisi) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-82561","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/82561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=82561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/82561\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=82561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=82561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=82561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}