{"id":82144,"date":"2010-01-21T10:28:12","date_gmt":"2010-01-21T09:28:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2010\/01\/21\/facebook-troppi-insulti-nel-gruppo-don-luciano-libero-chiuso-e-riaperto\/"},"modified":"2010-01-21T15:01:31","modified_gmt":"2010-01-21T14:01:31","slug":"facebook-troppi-insulti-nel-gruppo-don-luciano-libero-chiuso-e-riaperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/01\/facebook-troppi-insulti-nel-gruppo-don-luciano-libero-chiuso-e-riaperto\/","title":{"rendered":"Troppe &#8220;critiche&#8221;, gli amici di &#8220;Don Lu&#8221; chiudono e riaprono il gruppo su FB"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. I toni erano diventati troppo \u201cforti\u201d, le discussioni troppo \u201caccese\u201d e il gruppo \u201cDon Luciano Libero!\u201d di Facebook era stato chiuso dai suoi fondatori. I \u201cpost\u201d lasciati in bacheca in molti casi si erano trasformati in vere e proprio dispute tra gli amici e i sotenitori di Don Luciano e chi invece ha gi\u00e0 condannato il sacerdote alassino. Proprio per questa ragione, nonostante il gruppo avesse pi\u00f9 di 350 iscritti, i fondatori hanno deciso di fermare questa \u201cbattaglia\u201d a colpi di mouse e tastiera.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_183\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I sostenitori di Don Luciano per\u00f2 si sono resi conto che quella pagina era uno, se non l\u2019unico modo, per ritrovarsi insieme tutti i giorni e raccogliere il loro affetto per \u201cDon Lu\u201d. E allora hanno deciso di riprovarci ma cercando di fissare delle \u201cregole\u201d ben precise: \u201cIl gruppo riapre, perch\u00e9 sta a cuore a tutti, ed \u00e8 dedicato a quelli che credono nell\u2019innocenza di Don Luciano. La nuova veste \u00e8 molto meno \u2018democratica\u2019, perch\u00e9 se qualcuno pensa di poterlo devastare (come \u00e8 successo a quello precedente) verr\u00e0 subito bloccato, cos\u00ec come chi la pensa in maniera contraria, proprio perch\u00e9 non appartiene al gruppo\u201d spiegano i fondatori.<\/p>\n<p>Insomma il messaggio \u00e8 chiaro: \u201ccolpevolisti\u201d o \u201cnemici\u201d di Don Luciano astenersi. La \u201cnuova\u201d pagina \u201cDon Luciano Libero!\u201d dovr\u00e0 essere solo un ritrovo per tutti i fedeli, parrocchiani, amici e sostenitori del parroco alassino e ci sar\u00e0 spazio solo per preghiere e messaggi di speranza. \u201cOgni post incoerente con il senso del gruppo, sar\u00e0 eliminato\u201d precisano gli amministratori.<\/p>\n<p>\u201cHo ritenuto saggia la decisione di chiuderlo perch\u00e8 negli ultimi giorni era una disputa su ideologie e convinzioni e avevamo perso il significato e la motivazione per cui era nato! Sono per\u00f2 consapevole che questo \u00e8 l\u2019unico modo che abbiamo per far ascoltare la nostra voce e la rinascita immediata del gruppo stesso avr\u00e0 solo questo scopo, insieme alla preghiera e alla condivisione dei nostri pensieri! Non dobbiamo spegnere mai la nostra speranza e la nostra convinzione neanche quando i giornali non ci daranno pi\u00f9 l\u2019onore della prima pagina! Ripeto questo \u00e8 un gruppo di preghiera e di condivisione della convinzione dell\u2019innocenza del nostro fratello\u201d spiega Carla B., una delle fondatrici.<\/p>\n<p>Gli iscritti adesso sono solo 65, ma c\u2019\u00e8 da aspettarsi, visti i precedenti, che siano destinati a crescere in maniera esponenziale. Nel frattempo Don Luciano resta in carcere e da l\u00ec continua ad \u201curlare\u201d la sua innocenza tramite le molte lettere che scrive ai suoi parrocchiani. Lo testimonia proprio uno degli iscritti al gruppo di Facebook, Augusto G., che in un messaggio in bacheca dice: \u201cOggi al ritorno dal lavoro ho trovato la terza lettera che Don Luciano ha scritto alla mia famiglia dal carcere. In verit\u00e0 era indirizzata alla nostra Associazione \u2018Amici di Padre Hermann Onlus\u2019 di Alassio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 molto toccante e commovente e grida ancora (come se ce ne fosse ancora bisogno) la sua innocenza. Se, ma solo se, la Presidente mi dar\u00e0 il permesso di riportarla su questo spazio, sar\u00f2 lieto di farlo. Abbiate pazienza, ma non dipende da me\u2026La situazione \u00e8 sempre molto delicata\u2026Spero mi capiate\u2026\u201d conclude Augusto G..<\/p>\n<p>Cos\u00ec, mentre l\u2019indagine delle Procura prosegue a ritmo serrato, gli amici di Don Luciano non mollano e continuano a credere nell\u2019innocenza del sacerdote. In tutto questo resta la difficile situazione della bimba che ha accusato Don Luciano e della sua famiglia, le altre vitttime di questa brutta e triste storia. Persone che, forse, potranno ritrovare la loro serenit\u00e0 solo quando sulla vicenda verr\u00e0 scritta la parola \u201cfine\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. I toni erano diventati troppo \u201cforti\u201d, le discussioni troppo \u201caccese\u201d e il gruppo \u201cDon Luciano Libero!\u201d di Facebook era stato chiuso dai suoi fondatori. 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