{"id":81051,"date":"2009-12-29T12:51:04","date_gmt":"2009-12-29T11:51:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/12\/29\/lutto-e-morto-monsignor-amadei-fu-vescovo-di-savona\/"},"modified":"2009-12-29T15:40:06","modified_gmt":"2009-12-29T14:40:06","slug":"lutto-e-morto-monsignor-amadei-fu-vescovo-di-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/12\/lutto-e-morto-monsignor-amadei-fu-vescovo-di-savona\/","title":{"rendered":"Lutto, \u00e8 morto monsignor Amadei: fu vescovo di Savona"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:15869:l]<strong>Bergamo<\/strong>. Questa mattina, a Bergamo, dopo una settimana di coma farmacologico, si \u00e8 spento monsignor Roberto Amadei. Era stato vescovo di Savona per un anno e mezzo, dal 1990 al 1991, e, pur nella brevit\u00e0 del suo ministero nella diocesi savonese, aveva saputo lasciare un segno significativo nella vita della chiesa locale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ci saranno, perci\u00f2, anche diversi savonesi a Bergamo ai suoi funerali che saranno celebrati sabato 2 gennaio a Bergamo, alle ore 10, in Cattedrale, partendo dal Seminario Vescovile. La liturgia funebre sar\u00e0 presieduta dal cardinale Dionigi Tettamanzi, vescovo di Milano. La salma \u00e8 stata composta presso la comunit\u00e0 dei preti del Sacro Cuore a Bergamo in via Garibaldi 10, in attesa di essere trasferita presso la chiesa di Cristo sommo ed eterno pastore nel Seminario Diocesano in via Arena 11.<\/p>\n<p>Originario di Verdello (Bergamo), dov\u2019era nato il 13 febbraio 1933, Roberto Amadei venne ordinato sacerdote il 16 marzo 1957 ed inizi\u00f2 il suo ministero presso la diocesi di Bergamo. Dopo la laurea in Storia ecclesiastica presso la Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana di Roma inizi\u00f2 nel 1960 l\u2019insegnamento presso la scuola di teologia del Seminario diocesano di Bergamo, del quale divenne preside nel 1968. Nel 1981 divent\u00f2 rettore del medesimo Seminario.<\/p>\n<p>Mentre ricopriva l\u2019incarico di rettore del Seminario, ricevette dal Papa la nomina vescovo di Savona-Noli il 21 aprile 1990. Fu ordinato vescovo il il 2 giugno 1990 nel Seminario di Bergamo dal vescovo Giulio Oggioni. Come motto episcopale scelse la frase \u201cPlus amari quam timeri\u201d (Meglio essere amato che temuto), tratta dalla \u201cRegola\u201d di san Benedetto.<\/p>\n<p>Nella diocesi di Savona si distinse da subito per capacit\u00e0 pastorali non comuni: col suo stile molto informale \u2013 proverbiali sono rimaste le sue visite a sorpresa, senza preavvisi, a parrocchie e gruppi \u2013 diede il via a diverse iniziative, con un\u2019attenzione particolare ai giovani e al Seminario. Tra le attivit\u00e0 che pi\u00f9 lo contraddistinsero va ricordata la preghiera mensile con i giovani, nella chiesa di santa Maria Giuseppa Rossello, che incontr\u00f2 un notevole favore.<\/p>\n<p>Pur con le inevitabili difficolt\u00e0 iniziali d\u2019ambientamento monsignor Amadei espresse da subito il suo forte temperamento e la sua visione pastorale dinamica ed incisiva. In molti apprezzarono la sua statura spirituale, la sua capacit\u00e0 di predicatore, la sua franchezza nei rapporti, la sua passione educativa. Stabil\u00ec un rapporto particolarmene stretto con i preti e con i seminaristi, di cui cur\u00f2 la formazione. Due diaconi furono da lui mandati a specializzarsi: don Giuseppe Noberasco in teologia presso la Facolt\u00e0 teologica di Milano (dove ha raggiunto il dottorato) e don Angelo Magnano in giornalismo presso il quotidiano \u201cL\u2019Eco di Bergamo\u201d, dove ha svolto il praticantato sostenendo poi l\u2019esame professionale.<\/p>\n<p>Nella nostra diocesi monsignor Amadei rimase poco pi\u00f9 di un anno, perch\u00e9 il 21 novembre 1991 venne nominato vescovo di Bergamo, succedendo a monsignor Giulio Oggioni, ritiratosi per raggiunti limiti di et\u00e0. Era dal dicembre 1854, dal tempo di Pierluigi Speranza, che un bergamasco non era chiamato a reggere la diocesi d\u2019origine. Monsignor Amadei ebbe ancora il tempo di ordinare a Savona, il 4 gennaio, due sacerdoti (uno dei quali don Pietro Tartarotti, attuale parroco della santissima Trinit\u00e0 a Savona) e fece il solenne ingresso a Bergamo domenica 26 gennaio 1992.<\/p>\n<p>Lo sviluppo dell\u2019attivit\u00e0 pastorale del vescovo Amadei nei suoi diciassette anni alla guida della diocesi di Bergamo \u00e8 ruotata attorno alla ferma volont\u00e0 di contrastare il processo di scristianizzazione e i conseguenti aspetti negativi riversatisi nella societ\u00e0 e nella cultura bergamasca, toccata in profondit\u00e0 da questi nuovi fenomeni sociali. In questo contesto, lo sviluppo del programma episcopale del vescovo Amadei si \u00e8 mosso facendo leva sulla necessit\u00e0 di un profondo ripensamento della pastorale tradizionale e dell\u2019evangelizzazione. Incessanti gli appelli alla presenza pastorale nei settori vitali del vivere umano: giovent\u00f9, scuola, lavoro, sanit\u00e0, politica, attenzione ai bisogni di tutti e di ciascuno.<\/p>\n<p>La visita pastorale, protrattasi per ben nove anni, \u00e8 stata connotata dalla condivisione della vita ordinaria delle parrocchie, non nello stile del vescovo giudice, ma nello stile del padre che va incontro ai fedeli, visti come fratelli nella fede. In questa visita pastorale, un posto centrale \u00e8 stato riservato all\u2019incontro personale con i malati, visitati nelle loro case. Inoltre, il vescovo Amadei \u00e8 stato molto sensibile ai problemi sociali e del lavoro: una degli sforzi compiuti \u00e8 stato rivolto al rinnovamento della Caritas diocesana e alle sollecitazioni perch\u00e9 in ogni parrocchia e vicariato venissero aperti centri di ascolto.<\/p>\n<p>Nel 2004, cinquantadue anni dopo ultimo, il vescovo Amadei ha indetto il Sinodo diocesano sul tema della parrocchia, vista come cellula centrale dell\u2019evangelizzazione. I lavori, conclusi tre anni dopo, hanno visto impegnata l\u2019intera diocesi. Il 16 marzo 2007 \u2013 nel Seminario a lui tanto caro e che defin\u00ec \u201cla mia seconda famiglia\u201d \u2013 monsignor Amadei fu festeggiato per il suo 50\u00b0 di sacerdozio. Il 21 gennaio scorso la Santa Sede accett\u00f2 le sue dimissioni per raggiunti limiti di et\u00e0. Si ritir\u00f2 nella comunit\u00e0 dei preti del Sacro Cuore. Il 15 marzo era presente in Cattedrale all\u2019ingresso ufficiale in diocesi del suo successore, Francesco Beschi, che abbracci\u00f2 e a cui consegn\u00f2 il pastorale che fu del vescovo Giacomo Maria Radini Tedeschi, come segno di continuit\u00e0 della storia della diocesi bergamasca.<\/p>\n<p>Rimasto in carica come amministratore apostolico fino all\u2019ingresso in diocesi di monsignor Beschi era quindi divenuto, dopo la presa di possesso canonica da parte del nuovo vescovo, vescovo emerito di Bergamo. In seguito all\u2019aggravamento delle sue condizioni di salute, per una seria malattia degenerativa, nella mattinata del 10 ottobre, monsignor Beschi gli ha conferito il sacramento dell\u2019unzione degli infermi, invitando nel contempo i fedeli a ricordarlo nella preghiera. Tale invito \u00e8 stato accolto da tutte le parrocchie della diocesi che hanno avuto modo di pregare per il vescovo emerito durante la Messa domenicale dell\u201911 ottobre. Dal 21 dicembre, dopo aver salutato e benedetto le persone a lui pi\u00f9 vicine, aveva perso conoscenza ed era stato tenuto dal personale medico in stato di coma farmacologico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:15869:l]Bergamo. Questa mattina, a Bergamo, dopo una settimana di coma farmacologico, si \u00e8 spento monsignor Roberto Amadei. Era stato vescovo di Savona per un anno e mezzo, dal 1990 al 1991, e, pur nella brevit\u00e0 del suo ministero nella diocesi savonese, aveva saputo lasciare un segno significativo nella vita della chiesa locale. 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