{"id":80993,"date":"2009-12-28T12:00:42","date_gmt":"2009-12-28T11:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/12\/28\/regione-legge-agricoltura-biologica-si-a-distretti-e-comprensori\/"},"modified":"2009-12-28T12:00:42","modified_gmt":"2009-12-28T11:00:42","slug":"regione-legge-agricoltura-biologica-si-a-distretti-e-comprensori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/12\/regione-legge-agricoltura-biologica-si-a-distretti-e-comprensori\/","title":{"rendered":"Regione, legge agricoltura biologica: s\u00ec a distretti e comprensori"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:3888:l]<strong>Regione<\/strong>. Qualit\u00e0 e valorizzazione del comparto. Questi i due obiettivi perseguiti dalla nuova Legge per lo sviluppo, la tutela, la qualificazione e la valorizzazione delle produzioni biologiche liguri, presentata dall\u2019assessorato all\u2019Agricoltura della Regione Liguria, approvata prima di Natale dal Consiglio Regionale, con il pieno accordo delle organizzazioni professionali agricole Coldiretti-Confagricoltura-Cia e le associazioni di produttori del biologico.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_41\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_41\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In Liguria gli operatori biologici sono circa 400, di cui 300 produttori e operano su una superficie di 4 mila ettari. Svetta lo spezzino, con 150 operatori (138 produttori), seguono le altre province con circa 80-90 operatori. Nella provincia spezzina la presenza maggiore \u00e8 in Val di Vara, a Varese Ligure, con 68 operatori. Nella \u201ccapitale\u201d della Valle del Biologico\u201d questa agricoltura, accompagnata da altre azioni di politica ambientale, ha contribuito notevolmente alla valorizzazione turistica ed economica della vallata.<\/p>\n<p>Le produzioni bilogiche pi\u00f9 affermate in Liguria sono quelle derivanti della zootecnia (latte, formaggi, carne, miele), dell\u2019olivicoltura, dell\u2019orticoltura e della produzione di piante aromatiche. \u201cCon la nuova legge \u2013 spiega l\u2019assessore all\u2019Agricoltura Giancarlo Cassini \u2013 la Liguria recepisce quanto previsto dalla recente normativa europea, ampliando, per esempio, il campo di applicazione all\u2019acquacoltura e prevedendo un\u2019apposita sezione nell\u2019elenco regionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFra i punti salienti contenuti negli articoli della Legge \u2013 continua Cassini \u2013 il riconoscimento di forme associative di operatori biologici costituite in varie forme comprese le organizzazioni di produttori, l\u2019individuazione dei mercati biologici a favore dei consumatori e la diffusione delle produzioni biologiche certificate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre \u00e8 stata introdotta la possibilit\u00e0 di costituire distretti o comprensori del biologico previsti in disegni di legge nazionali, ma mai attuati. Una novit\u00e0, dunque, non solo per il biologico ligure. L\u2019istituzione di distretti in particolari aree in cui le produzioni biologiche risultano consolidate ed incrementabili, rappresenta una opportunit\u00e0 di sviluppo e di traino per l\u2019intera economia locale contribuendo alla salvaguardia ambientale, alla tutela della biodiversit\u00e0 e a prevenire la contaminazione accidentale da OGM\u201d conclude l\u2019assessore.<\/p>\n<p>Tra gli altri aspetti della legge l\u2019istituzione della Consulta regionale per la produzione biologica con il coinvolgimento dei rappresentanti del mondo produttivo.<br>\nInoltre la Regione dovr\u00e0 promuovere iniziative per favorire l\u2019impiego di prodotti biologici in mese scolastiche, enti pubblici e strutture sanitarie. La nuova Legge prevede anche incentivi economici per la realizzazione di progetti per lo sviluppo, la tutela, la qualificazione e la valorizzazione delle produzioni biologiche liguri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:3888:l]Regione. Qualit\u00e0 e valorizzazione del comparto. 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