{"id":80483,"date":"2009-12-16T13:06:40","date_gmt":"2009-12-16T12:06:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/12\/16\/savona-progetto-narciso-arrestati-baby-ladruncoli\/"},"modified":"2009-12-16T16:44:11","modified_gmt":"2009-12-16T15:44:11","slug":"savona-progetto-narciso-arrestati-baby-ladruncoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/12\/savona-progetto-narciso-arrestati-baby-ladruncoli\/","title":{"rendered":"Savona, &#8220;Progetto Narciso&#8221;: arrestati baby-rapinatori"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:15486:l]<strong>Savona<\/strong>. Colpivano principalmente nella zona compresa tra il lungomare e la stazione ferroviaria di Savona, dove, tra fine ottobre e met\u00e0 novembre,avevano messo a segno quattro rapine ai danni di ragazzi non ancora diciottenni costretti a consegnare soldi e cellulari. Oggi, i tre giovanissimi, due albanesi (A.P. e D.N., classe 1992) e uno brasiliano (T.T., anch\u2019egli del \u201992), sono stati identificati dagli uomini della Squadra Mobile di Savona e dalla Squadra Volante anche grazie alla descrizione delle vittime.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_795\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_795\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I baby ladruncoli, tutti al di sotto dei 18 anni, colpivano sempre verso la fine del pomeriggio e, in alcuni casi, utilizzavano anche un coltello per minacciare le loro vittime, anch\u2019esse minorenni. Il loro scopo era quello di raccimolare un po\u2019 di soldi per comprarsi la droga e cos\u00ec si facevano consegnare ogni volta denaro e cellulari.<\/p>\n<p>Nella prima rapina, avvenuta il 30 ottobre scorso intorno alle 17,30, i due albanesi si sono appostati nei pressi del booling e hanno messo a segno un colpo che ha fruttato loro appena 45 euro, utili comunque al loro scopo, cio\u00e8 quello di procurarsi la droga.<br>\nNonostante l\u2019esiguo bottino, il Questore Vittorino Grillo, ha voluto dare impulso alle indagini e, anche attraverso i programmi di controllo del territorio programmati nell\u2019ambito del Progetto Narciso, volto a prevenire i reati tipici del mondo giovanile, si sono potuti identificare molti giovani stranieri gravitanti nella zona della citt\u00e0 in cui era avvenuta questa rapina, cos\u00ec come le successive tre.<\/p>\n<p>Il 14 novembre, infatti, T.T., il pi\u00f9 spavaldo della banda, colpisce ancora, prendendo di mira una coppietta in piazza Eroi dei Due Mondi e minacciandola col coltello. In quel caso sottrae circa 70 euro e due cellulari. Ancora meno \u201craccimola\u201d nelle successive due rapine cui partecipano i tre che ricorrono sempre al coltello per spaventare quattro coetanei.<\/p>\n<p>I controlli sul territorio e le descrizioni da parte delle vittime han no fatto il resto e hanno portato all\u2019arresto di A.P. e T.T., entrambi con precedenti specifici (erano soliti addirittura \u201cgonfiare\u201d il numero dei loro precedenti vantandosi con gli amici), e alla denuncia di D.N., incensurato.<br>\nI  provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti nel pomeriggio di ieri, i due giovani sono stati rintracciati a Torino ed accompagnati presso l\u2019Istituto Penitenziario Minorile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:15486:l]Savona. Colpivano principalmente nella zona compresa tra il lungomare e la stazione ferroviaria di Savona, dove, tra fine ottobre e met\u00e0 novembre,avevano messo a segno quattro rapine ai danni di ragazzi non ancora diciottenni costretti a consegnare soldi e cellulari. Oggi, i tre giovanissimi, due albanesi (A.P. e D.N., classe 1992) e uno brasiliano (T.T., [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2620,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[14079,4700,85850,3630],"class_list":["post-80483","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-progetto-narciso","tag-rapine","tag-savona","tag-squadra-mobile","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/80483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2620"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=80483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/80483\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=80483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=80483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=80483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}