{"id":75325,"date":"2009-09-27T23:12:19","date_gmt":"2009-09-27T21:12:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/09\/27\/promozione-il-vado-piega-la-carcarese-cronaca-e-foto\/"},"modified":"2009-09-27T23:52:31","modified_gmt":"2009-09-27T21:52:31","slug":"promozione-il-vado-piega-la-carcarese-cronaca-e-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/09\/promozione-il-vado-piega-la-carcarese-cronaca-e-foto\/","title":{"rendered":"Promozione, il Vado piega la Carcarese: cronaca e foto"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:14456:l]Vado Ligure<\/strong>. E\u2019 il 10\u00b0 del secondo tempo quando, dopo aver trafitto Ghizzardi ed aver abbracciato i compagni, Grabinski corre verso la tribuna, si alza la maglietta e si batte la mano sul petto indicando i tifosi vadesi. E\u2019 l\u2019immagine simbolo del match clou della 3\u00b0 giornata di Promozione: l\u2019esultanza del capitano che ha appena segnato il goal che si riveler\u00e0 decisivo. Una rete con la quale si \u00e8 fatto perdonare una prestazione tutt\u2019altro che esaltante, come del resto non \u00e8 stata particolarmente piacevole la partita. Due fra le principali candidate al salto di categoria si sono affrontate con reciproca paura e ne \u00e8 uscito un incontro con poche azioni da rete. Probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato pi\u00f9 giusto, ma i rossoblu hanno avuto il merito di concretizzare una delle poche occasioni avute.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_742\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_742\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La giornata \u00e8 soleggiata e le tribune del Chittolina si presentano gremite da alcune centinaia di spettatori. I sostenitori biancorossi animano gli spalti con striscioni e cori, accompagnando con il loro tifo la squadra di mister Pusceddu, soprattutto nella prima parte della gara. Pur senza vessilli, in quanto a numero i tifosi rossoblu non sono da meno.<\/p>\n<p>Dopo pochi secondi la Carcarese si affaccia nella met\u00e0 campo locale e Marotta, uno dei 5 ex rossoblu che oggi vestono biancorosso, spedisce alto. Al 7\u00b0 Giacchino calcia una punizione dalla sinistra, Piovesan esce fuori tempo e Marotta di testa manda alto. L\u2019azione comunque era stata fermata per fuorigioco. Al 14\u00b0 \u00e8 Militano a provare il colpo a sorpresa dal limite dell\u2019area, il suo tiro \u00e8 alto.<\/p>\n<p>Il Vado si fa avanti al 15\u00b0 con un cross dalla destra di Tosques, sul secondo palo Grabinski di testa fa da sponda ma nell\u2019area piccola c\u2019\u00e8 solamente Eretta che di petto appoggia per Ghizzardi. Giacchino su punizione prende la mira e sfiora il palo alla destra di Piovesan, mentre sull\u2019altro fronte i rossoblu costruiscono un\u2019azione degna di nota con Delrio che tocca per Grippo, il quale mette in area per Piovesan il cui rasoterra \u00e8 deviato da un difensore e controllato dal portiere.<\/p>\n<p>Al 25\u00b0 rapido contropiede del Vado: Grabiski entra in area, tocca dietro per Grippo che manda alle stelle. Il primo brivido giunge al 26\u00b0 ed \u00e8 frutto pi\u00f9 che altro del vento. Recagno, poco oltre la met\u00e0 campo, fa partire un traversone diretto in area ma la traiettoria \u00e8 lunga e Piovesan la battezza fuori: il pallone per\u00f2 si infrange sul palo sinistro. La Carcarese tiene maggiormente palla e si gioca soprattutto nella met\u00e0 campo locale. Piovesan per\u00f2 non corre altri grossi pericoli.<\/p>\n<p>Al 33\u00b0 Tosques controlla sulla fascia destra, scivola ma riesce a rialzarsi e a crossare, il pallone giunge a Grabinski che non ci pensa due volte e calcia a rete, La Grotta smorza il suo tiro e Ghizzardi blocca. al 34\u00b0 un lampo firmato Delrio che con una botta dalla distanza sfiora il palo alla destra del capitano ospite. Ora \u00e8 il Vado ad avere un buon momento e Grabinski, scatenato, salta Eretta ed Ognjanovic, poi viene fermato da Rinaldi e cade a terra. La punta argentina invoca il rigore. L\u2019arbitro sorvola ma \u00e8 quesione di pochi secondi: i rossoblu si propongono ancora in avanti e Delrio viene atterrato da Eretta. Questa volta Berbieri indica il dischetto. Sul pallone va Grabinski che calcia debolmente alla sinistra di Ghizzardi che in tuffo respinge. Scampato il pericolo i giocatori ospiti esultano e con loro gli ultras, cantando \u201cC\u2019\u00e8 solo un numero uno\u201d, rivolto all\u2019ex vadese.<\/p>\n<p>La partita stenta ad ingranare anche nella ripresa e le due squadre attaccano in modo disordinato e poco incisivo. Le manovre appaiono confuse ed entrambe le formazioni faticano a mettere in fila una serie di passaggi. Le difese sembrano prevalere senza grossi rischi.<\/p>\n<p>All\u20198\u00b0 Schirra serve Piovesan, il suo tiro termina altissimo. Poco dopo Marotta frana in area dopo un contrasto con Ivaldi e si becca il cartellino giallo per simulazione. Al 10\u00b0, all\u2019improvviso, il Vado passa. Sulla fascia sinistra Schirra avanza palla al piede e poi lancia in profondit\u00e0 Grabinski: il numero 9 lascia sul posto Ognjanovic e dal limite dell\u2019area batte l\u2019estremo biancorosso. La rete e la lunga esultanza che ne segue rendono pi\u00f9 amareggiati i tifosi biancorossi che intonano alcuni cori contro i rossoblu. Hanno l\u2019effetto di accendere i sostenitori vadesi che rispondono con altri cori, tra i quali \u201cC\u2019\u00e8 solo un capitano\u201d in onore a Cesar.<\/p>\n<p>La rete subita provoca la reazione della Carcarese. Al 12\u00b0 i valbormidesi usufruiscono di una punizione dalla destra ma Marotta calcia debolmente. Al 19\u00b0 Rinaldi serve Marotta che elude la sorveglianza di due difensori e batte a rete, Piovesan para. Al 23\u00b0 il portiere vadese \u00e8 chiamato a respingere con i pugni un calcio d\u2019angolo di Giacchino indirizzato nello specchio della porta.<\/p>\n<p>Il Vado c\u2019\u00e8 ancora: al 25\u00b0 Tosques lancia in verticale per Polito che va sul fondo, si accentra e cerca il tiro vincente ma un difensore respinge. Sull\u2019altro fronte la Carcarese si rende pericolosa: cross di Giacchino, Ognjanovic sul palo opposto fa da torre, Marotta in piena area non trova la giusta coordinazione.<\/p>\n<p>Polito ci prova di testa ma manda alto, poi il Vado si fa avanti con un contropiede che porta Delrio a servire Grabinski: il bomber avrebbe lo spazio per avanzare ma cerca un lezioso pallonetto beccandosi qualche fischio. Al 33\u00b0 si mette in luce Delrio che con un\u2019eccezionale cavalcata lascia sul posto gli immobili difensori ospiti, va sul fondo e crossa: la palla rimbalza sulla traversa e giunge a Grabinski che di testa conclude debolmente tra le braccia di Ghizzardi.<\/p>\n<p>E\u2019 nuovamente un buon momento per i locali che, dopo l\u2019occasione avuta, tengono i carcaresi lontano dalla propria area ma oltre ad un tiraccio alle stelle di Polito non fanno vedere pi\u00f9 nulla. Negli ultimi minuti per\u00f2 i rossoblu non riescono pi\u00f9 a farsi avanti e la partita si chiude con la Carcarese in attacco. Ivaldi teme l\u2019inserimento di Marotta ed \u00e8 costretto a mettere in angolo. Il corner non d\u00e0 frutti. Podest\u00e0 mostra segni di nervosismo per un fuorigioco non segnalato e l\u2019arbitro lo invita alla calma.<\/p>\n<p>Al 46\u00b0 Ninivaggi sulla sinistra dribbla il proprio marcatore e mette in area per Marotta: Ivaldi per\u00f2 \u00e8 ancora attento e di testa lo anticipa. Gli attacchi degli ospiti non si concretizzano e si segnala solamente una punizione di Giacchino completamente fuori misura. Nel finale Marotta salta in area e cade malamente. La barella entra in campo ma non ce n\u2019\u00e8 bisogno: l\u2019attaccante si rialza. L\u2019arbitro prolunga ulteriormente la partita ma non accade pi\u00f9 nulla. Al fischio finale grande esultanza per i giocatori locali, consci di aver vinto una delle partite pi\u00f9 importanti del campionato.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nVado \u2013 Carcarese 1 \u2013 0 (p.t. 0 \u2013 0)<br>\nVado: P. Piovesan, Tosques, Ivaldi, Motta, Balducci, Porrata, Schirra, Delrio, Grabinski (<em>capitano<\/em>) (s.t. 47\u00b0 Ranieri), Grippo (s.t. 16\u00b0 Polito), F. Piovesan (s.t. 24\u00b0 Cilione). A disposizione: Camilleri, Timpanaro, Lugaro, Intili. All. Podest\u00e0.<br>\nCarcarese: Ghizzardi (<em>capitano<\/em>), Rinaldi (s.t. 21\u00b0 Rebella), Aloe (s.t. 5\u00b0 Komoni), La Grotta, Eretta, Ognjanovic, Ninivaggi, Recagno, Marotta, Giacchino, Militano (s.t. 11\u00b0 Tavella). A disposizione: Astengo, Innocenti, Basso, Bove. All. Pusceddu.<br>\nArbitro: Federico Barbieri (Bra). Assistenti: Simone Zuccotti e Diego Oddone (Novi Ligure).<br>\nReti: s.t. 10\u00b0 Grabinski (V).<br>\nAmmonizioni: p.t. 24\u00b0 Grabinski (V), 31\u00b0 Aloe (C), 37\u00b0 Eretta (C), s.t. 9\u00b0 Marotta (C), 19\u00b0 Tavella (C), 37\u00b0 Balducci (V).<br>\nCalci d\u2019angolo: Carcarese 8, Vado 2.<br>\nFuorigioco: Vado 3, Carcarese 3.<br>\nRecupero: 2\u2032. 6\u2032.<\/p>\n<p>Alcune immagini dell\u2019incontro:<\/p>\n<p>[gallery=312]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:14456:l]Vado Ligure. E\u2019 il 10\u00b0 del secondo tempo quando, dopo aver trafitto Ghizzardi ed aver abbracciato i compagni, Grabinski corre verso la tribuna, si alza la maglietta e si batte la mano sul petto indicando i tifosi vadesi. 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