{"id":74624,"date":"2009-09-21T10:30:53","date_gmt":"2009-09-21T08:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/09\/21\/degrado-ed-incuria-in-via-frugoni\/"},"modified":"2009-09-21T10:30:53","modified_gmt":"2009-09-21T08:30:53","slug":"degrado-ed-incuria-in-via-frugoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/09\/degrado-ed-incuria-in-via-frugoni\/","title":{"rendered":"Degrado ed incuria in via Frugoni"},"content":{"rendered":"<p>Il turista o il viaggiatore che arriva con il treno a Savona Mongrifone, trova, appena sceso, un bruttissimo biglietto da visita della citt\u00e0: via Frugoni o, come appare sulla toponomastica arcaica Via dei Frugoni, una via in asfalto larga circa quattro metri e lunga trecento, che collega il piazzale della stazione con corso Agostino Ricci.<\/p>\n<p>Da anni questa antica via savonese sprofonda nel pi\u00f9 assoluto degrado e, nonostante su di essa si affaccino antiche case, i grattacieli delle Ammiraglie e l&#8217;Agenzia del Territorio (ex catasto), non gode della buona memoria dell&#8217;amministrazione comunale. Appare come una via fantasma, gli ultimi cento metri, terra di nessuno, sono sbarrati da transenne e per i pedoni che avessero la malsana idea di percorrerla, sono diventati una giungla impenetrabile. L&#8217;aasfalto, sconnesso in pi\u00f9 punti, \u00e8 invaso da alti cespugli, sui lati crescono indisturbati alberi alti quattro o cinque metri, mucchi di vecchi rifiuti sono sparsi per tutta la sua lunghezza, le antiche cr\u00eauze  che la intersecano sono anch&#8217;esse invase da alta e disordinata vegetazione e ricoperte in pi\u00f9 punti di rifiuti e mobili abbandonati.<\/p>\n<p>Le case che si affacciano sul tratto abbandonato di Via Frugoni sono cadenti e in pieno sfacelo, le loro finestre sembrano occhiaie vuote di un teschio da cui scende disordinata vegetazione, le grondaie sono sfondate e divorate dal tempo, dalla ruggine e soprattutto dalla incuria, con i serramenti semidistrutti. Sono invase da topi e piccioni che le hanno elette a loro dimora. Qualcuno ai lati vi ha sistemato un allevamento di oche, raggiungibile camminando in una giungla fitta ed impenetrabile.<\/p>\n<p>Purtroppo questa situazione si protrae da anni, forse un decennio, nonostante molti abbiano chiesto un ripristino di questa antica via savonese potrebbe essere recuperata ai cittadini con una piccola spesa e con una successiva ordinaria manutenzione. Le case che vi sorgono potrebbero essere almeno messe in sicurezza, invece la strada \u00e8 sbarrata dalla sua met\u00e0 sino all&#8217;ingresso in corso Ricci e non \u00e8 fruibile alla gente, che potrebbe abbreviare la strada per raggiungere la stazione ferroviaria e l&#8217;Oltreletimbro, senza contare che a circa venti metri sorge anche una struttura scolastica. Via Frugoni \u00e8 una zona grigia della citt\u00e0 di Savona. Evidentemente non \u00e8 terreno speculativo e a qualcuno sta bene che rimanga cos\u00ec, abbandonata a tutti tranne che al degrado e alla vegetazione.<\/p>\n<p>[image:14377:c][image:14376:c][image:14375:c]<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Roberto Nicolick<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il turista o il viaggiatore che arriva con il treno a Savona Mongrifone, trova, appena sceso, un bruttissimo biglietto da visita della citt\u00e0: via Frugoni o, come appare sulla toponomastica arcaica Via dei Frugoni, una via in asfalto larga circa quattro metri e lunga trecento, che collega il piazzale della stazione con corso Agostino Ricci. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[85976],"class_list":["post-74624","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/74624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=74624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/74624\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=74624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=74624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=74624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}