{"id":68803,"date":"2009-07-31T07:03:35","date_gmt":"2009-07-31T05:03:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/07\/31\/in-italia-5-famiglie-su-100-vivono-in-condizione-di-poverta-assoluta\/"},"modified":"2009-07-31T07:03:35","modified_gmt":"2009-07-31T05:03:35","slug":"in-italia-5-famiglie-su-100-vivono-in-condizione-di-poverta-assoluta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/07\/in-italia-5-famiglie-su-100-vivono-in-condizione-di-poverta-assoluta\/","title":{"rendered":"In Italia 5 famiglie su 100 vivono in condizione di povert\u00e0 assoluta"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:1181:l]Otto milioni di poveri in Italia nel 2008 (con una spesa media mensile per persona pari a 999,67 euro in una famiglia di due componenti) e quasi 3 milioni in povert\u00e0 assoluta, cio\u00e8 1 milione e 126mila famiglie (il 4,6% delle residenti), per un totale di 2 milioni e 893 mila individui (ovvero il 4,9% dell&#8217;intera popolazione). Questi i dati diffusi dall&#8217;Istat che, sottolinea come l&#8217;indice di povert\u00e0 assoluta sia stabile, ma che questa stabilit\u00e0 nasconde situazioni che peggiorano, in particolare nel Meridione, nelle famiglie numerose, con disoccupati, con a capo lavoratori autonomi e con un basso livello di scolarizzazione.<\/p>\n<p>La stima dell&#8217;incidenza della povert\u00e0 assoluta viene calcolata sulla base di una soglia che corrisponde alla spesa mensile minima necessaria per acquisire un determinato paniere di beni e servizi che nel contesto italiano vengono considerati essenziali per una determinata famiglia a conseguire una standard di vita minimamente accettabile.<\/p>\n<p>Il fenomeno, si legge nei dati diffusi dall&#8217;Istituto di statistica, \u00e8 maggiormente diffuso nel Mezzogiorno (7,9% nel 2008 rispetto al 5,8% del 2007), dove anche l&#8217;intensit\u00e0 di povert\u00e0 assoluta, pari al 17,3%, \u00e8 leggermente superiore a quella osservata a livello nazionale (17%). Si conferma inoltre lo svantaggio delle famiglie pi\u00f9 ampie (se i componenti sono almeno 5 l&#8217;incidenza \u00e8 pari al 9,4% e sale all&#8217;11% tra le famiglie con tre o pi\u00f9 figli minori) rispetto a quelle di monogenitori (5%) e delle famiglie con almeno un anziano, oltre allo svantaggio associato con le situazioni di mancanza di occupazione o di bassi profili occupazionali.<\/p>\n<p>Rispetto al 2007, rileva l&#8217;Istat, nel 2008 l&#8217;incidenza di povert\u00e0 assoluta \u00e8 rimasta sostanzialmente stabile a livello nazionale, ma \u00e8 aumentata significativamente nel Mezzogiorno, passando dal 5,8 al 7,9%. La condizione di povert\u00e0 assoluta, spiega l&#8217;Istituto di statistica, peggiore tra le famiglie di 4 componenti, in particolare coppie con due figli, soprattutto se minori; tra le famiglie con a capo una persona con licenza media inferiore, con meno di 45 anni o con a capo un lavoratore autonomo.<\/p>\n<p>Un leggero miglioramento si osserva solo tra le famiglie dove si associa la presenza di componenti occupati o ritirati dal lavoro. Questo per un totale di poveri assoluti, riassume l&#8217;Istat, di 1 milione e 126 mila famiglie (il 4,6% di quelle residenti in Italia), pari a 2 milioni e 893 mila individui (il 4,9% dell&#8217;intera popolazione italiana).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece gli individui che si sono trovati in condizioni di povert\u00e0 relativa, sono stimati dall&#8217;Istat in 8 milioni e 78 mila (13,6% della popolazione), ovvero circa 2 milioni e 737mila famiglie (l&#8217;11,3% di quelle residenti nel Paese).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:1181:l]Otto milioni di poveri in Italia nel 2008 (con una spesa media mensile per persona pari a 999,67 euro in una famiglia di due componenti) e quasi 3 milioni in povert\u00e0 assoluta, cio\u00e8 1 milione e 126mila famiglie (il 4,6% delle residenti), per un totale di 2 milioni e 893 mila individui (ovvero il 4,9% [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[265,1141,3419],"class_list":["post-68803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-istat","tag-poverta","tag-reddito","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/68803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=68803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/68803\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=68803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=68803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=68803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}