{"id":68151,"date":"2009-07-25T06:50:27","date_gmt":"2009-07-25T04:50:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/07\/25\/cambiare-vita-allimprovviso-magia-del-superenalotto\/"},"modified":"2009-07-25T08:53:34","modified_gmt":"2009-07-25T06:53:34","slug":"cambiare-vita-allimprovviso-magia-del-superenalotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/07\/cambiare-vita-allimprovviso-magia-del-superenalotto\/","title":{"rendered":"Cambiare vita all&#8217;improvviso: magia del Superenalotto"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:3563:l]In tempo di crisi la &#8220;febbre&#8221; del Superenalotto milionario contagia tutti, compresi i manager, offrendo la speranza di una &#8220;magica ancora di salvezza e garanzia per il futuro&#8221;. La crisi, infatti, d\u00e0 un significato diverso, anche dal punto di vista psicologico, al montepremi milionario.<\/p>\n<p>Lo spiega Antonio Lo Iacono, presidente della Societ\u00e0 italiana di Psicologia (Sip) che analizza l&#8217;atteggiamento degli italiani di fronte alla vincita pi\u00f9 elevata di tutti i tempi: &#8220;Tutti sono tentati da questa idea magica di un cambiamento improvviso della vita, un atteggiamento tipico dell&#8217;adolescente&#8221;. Stiamo vivendo, in pratica, &#8220;una regressione collettiva&#8221;, dice, che coinvolge tutti, persino i pi\u00f9 anziani che tornano un po&#8217; ragazzi fantasticando sul futuro.<\/p>\n<p>&#8220;In questo periodo storico &#8211; precisa infatti Lo Iacono &#8211; la vincita \u00e8 importante non solo per il valore economico ma perch\u00e9 d\u00e0 una speranza in pi\u00f9, una fantasia positiva. Rappresenta un&#8217;ancora di salvezza mentale&#8221;.<\/p>\n<p>Una necessit\u00e0 per le persone che hanno problemi economici, ma anche per chi non ha bisogno. &#8220;Si tratta di un sogno che su cui si poggiano le speranze di garantirsi un futuro solido. E questo bisogno oggi, vista la congiuntura internazionale, coinvolge tutti&#8221;, aggiunge Lo Iacono che per\u00f2 &#8220;promuove&#8221; le code alle ricevitorie per chi gioca senza esagerare: &#8220;Si tratta di un buon antidepressivo naturale&#8221;, sottolinea.<\/p>\n<p>La vincita di una somma cos\u00ec elevata, per\u00f2, non \u00e8 garanzia di felicit\u00e0 n\u00e9 di successo. &#8220;Uno scombussolamento cos\u00ec drastico della propria vita &#8211; spiega Lo Iacono &#8211; pu\u00f2 portare, soprattutto nelle persone pi\u00f9 fragili, ad uno stress notevole che comporta anche dei rischi&#8221;. In passato tra i vincitori di grandi somme di denaro si sono registrati &#8220;fallimenti, disturbi psicologici, lo sviluppo di forme di diffidenza patologiche che portano all&#8217;isolamento sociale e persino suicidi&#8221;. Il supermontepremi, infine, incentiva anche i &#8220;giocatori&#8221; compulsivi che &#8220;in realt\u00e0 non sono realmente interessati alla vincita quanto al gioco in s\u00e9. Ma anche per loro si verifica un impulso &#8216;rinforzato&#8217; a giocare e a perdere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:3563:l]In tempo di crisi la &#8220;febbre&#8221; del Superenalotto milionario contagia tutti, compresi i manager, offrendo la speranza di una &#8220;magica ancora di salvezza e garanzia per il futuro&#8221;. La crisi, infatti, d\u00e0 un significato diverso, anche dal punto di vista psicologico, al montepremi milionario. Lo spiega Antonio Lo Iacono, presidente della Societ\u00e0 italiana di Psicologia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[5810,2182,2179],"class_list":["post-68151","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-gioco","tag-scommesse","tag-superenalotto","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/68151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=68151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/68151\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=68151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=68151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=68151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}