{"id":66973,"date":"2009-07-15T08:26:42","date_gmt":"2009-07-15T06:26:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/07\/15\/droga-dimezzata-pena-a-ex-comandante-michele-riccio\/"},"modified":"2009-07-15T08:29:48","modified_gmt":"2009-07-15T06:29:48","slug":"droga-dimezzata-pena-a-ex-comandante-michele-riccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/07\/droga-dimezzata-pena-a-ex-comandante-michele-riccio\/","title":{"rendered":"Droga: dimezzata pena a ex comandante Michele Riccio"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:413:l]Liguria<\/strong>. Pena dimezzata in appello per il colonnello dei carabinieri Michele Riccio, ex comandante dei Ros e della Dia genovese, accusato di aver svolto con metodi illegali indagini su traffici di stupefacenti negli anni Ottanta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_612\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_612\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_612').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_612\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I giudici della prima sezione della corte d\u2019appello lo hanno condannato a quattro anni e dieci mesi: in primo grado la pena era stata di nove anni e mezzo. E\u2019 stata confermata l\u2019assoluzione di Tiziana Parenti, ex pm di Savona e del pool Mani Pulite a Milano e poi deputato di FI. La Parenti, che attualmente esercita la professione di avvocato a Roma, era accusata di concorso in falso in atto pubblico. Il sostituto Pg Pio Macchiavello aveva chiesto 15 anni per Riccio e un anno per la Parenti.<\/p>\n<p>Confermata, invece, la pena di primo grado per il maresciallo Giuseppe Del Vecchio (8 anni in continuazione di un\u2019altra sentenza di condanna a 16 anni) e conferma di assoluzione per i componenti della \u201cmitica squadra\u201d di Riccio: i marescialli Angelo Piccolo, Vincenzo Parrella, Giuseppe Sesto, Gianmario Doneddu. Infine i giudici hanno confermato l\u2019assoluzione per l\u2019ex collaboratore di giustizia Giovanni Gull\u00e0. Per quest\u2019ultimo, difeso dall\u2019avv. Maurizio Tonarelli, la pubblica accusa aveva chiesto 10 anni mentre per Piccolo (avv. Giovanni Ricco) e per Vincenzo Parrella ne aveva chiesti quattro.<\/p>\n<p>A Riccio i giudici hanno riconosciuto le attenuanti generiche prevalenti sulle aggravanti; inoltre hanno sostituito l\u2019interdizione perpetua dai pubblici uffici con l\u2019interdizione per cinque anni. L\u2019inchiesta prese avvio dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia ma si svilupp\u00f2 solo nel gennaio \u201996 per concretizzarsi, nel giugno \u201997, con l\u2019arresto di Riccio e dei cinque marescialli.<\/p>\n<p>Gli episodi contestati sarebbero avvenuti negli anni Ottanta. Riccio e gli uomini della sua squadra, durante indagini condotte con l\u2019aiuto di confidenti, sarebbero entrati in contatto con trafficanti acquistando quantit\u00e0 di droga di cui, in certi casi, avrebbero in parte omesso la segnalazione all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Qualche volta avrebbero fatto risultare con atti falsi il sequestro di un quantitativo minore di quello reale per poter utilizzare la droga messa da parte per acquisire nuove soffiate.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo, soprattutto di Riccio, sarebbe stato quello di compiere operazioni clamorose per acquisire fama ed encomi. \u201cOggi \u00e8 stata confermata la mia innocenza anche se ho l\u2019amarezza di vederla riconosciuta dopo 14 anni\u201d \u00e8 stato il commento di Doneddu dopo la lettura della sentenza mentre Piccolo ha detto: \u201cFinalmente siamo arrivati ad un punto fermo. Mi chiedo se, dopo tanti anni, questa sentenza sar\u00e0 sufficiente\u201d. L\u2019avv. Giovanni Ricco, difensore di Tiziana Parenti, ha commentato: \u201cCi sono voluti 14 anni perch\u00e9 fosse accertato ci\u00f2 che appariva evidente gi\u00e0 all\u2019inizio di questa vicenda in quanto l\u2019autore della sostituzione materiale di una pagina del rapporto aveva dichiarato di averla fatta lui all\u2019insaputa del pm che coordinava l\u2019indagine sull\u2019 importazione di armi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo \u2013 ha aggiunto \u2013 potrebbe non essere finita perch\u00e9 la Pg, ove non fosse ancora convinta, nonostante la doppia pronuncia conforme, potrebbe mantenere in vita questa pendenza fino al giudizio in Cassazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:413:l]Liguria. Pena dimezzata in appello per il colonnello dei carabinieri Michele Riccio, ex comandante dei Ros e della Dia genovese, accusato di aver svolto con metodi illegali indagini su traffici di stupefacenti negli anni Ottanta. 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