{"id":66085,"date":"2009-07-08T09:15:37","date_gmt":"2009-07-08T07:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=66085"},"modified":"2009-07-09T09:05:28","modified_gmt":"2009-07-09T07:05:28","slug":"protesta-greenpeace-occupata-la-centrale-di-vado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/07\/protesta-greenpeace-occupata-la-centrale-di-vado\/","title":{"rendered":"Gli attivisti di Greenpeace occupano le ciminiere di Vado Ligure"},"content":{"rendered":"<p><strong>[random4:66:l]Vado Ligure. <\/strong>La centrale a carbone di Vado \u00e8 finita nel mirino della protesta di Greenpeace per catalizzare l\u2019attenzione sui problemi del clima. Ben 11 attivisti del movimento ambientalista hanno scalato entrambe le ciminiere, equipaggiati con corde, caschetti, vernice e pennelli. Si tratta di tedeschi e polacchi (fra loro nessun italiano) che sono entrati in azione dalle 4 di questa mattina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_253\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_253\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_253').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_253\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Hanno appeso alcuni striscioni ad un\u2019altezza di oltre 100 metri. Ancora pi\u00f9 su hanno dipinto la scritta \u201cAct on climate\u201d, alla sommit\u00e0 del primo fumaiolo industriale, mentre il secondo \u00e8 stato preso di mira con un bivacco sospeso. Su entrambe le ciminiere gli striscioni con il logotipo di Greenpeace. \u201cTime to lead on climate\u201d (\u201cE\u2019 il momento di agire sul clima\u201d) \u00e8 invece lo slogan dei dimostranti.<\/p>\n<p>L\u2019impianto Tirreno Power \u00e8 tra i quattro (gli altri sono quelli di Brindisi, Marghera e Porto Tolle) occupati questa mattina dagli attivisti. La protesta \u00e8 stata attuata in occasione del G8 per chiedere ai Capi di Stato di assumere un ruolo di leadership contro i cambiamenti climatici. Il carbone \u00e8 in assoluto il combustibile con le maggiori emissioni di gas serra.<\/p>\n<p>L\u2019impianto vadese si compone di due gruppi a carbone da 330 MW e due gruppi a metano da 400 MW ciascuno. \u201cQuello che preoccupa \u2013 ricordano da Greenpeace \u2013 \u00e8 il nuovo progetto presentato da Tirreno Power per la realizzazione di un nuovo gruppo da 460 MW alimentato a carbone. Sarebbe questo il quinto gruppo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe nazioni del G8 devono finirla di mettere gli interessi del business dei combustibili fossili davanti a quelli di noi tutti e devono intervenire con urgenza con misure concrete che riducano sensibilmente le emissioni entro il 2020, investendo in azioni di adattamento e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e per bloccare la deforestazione nelle ultime grandi riserve forestali del pianeta\u201d afferma Alessandro Giann\u00ec, direttore delle campagne di Greenpeace Italia.<\/p>\n<p>\u201cI leader del G8 devono sbloccare l\u00b4empasse del negoziato e assumere personalmente l\u00b4iniziativa, smettendola di accusare i Paesi in via di sviluppo\u201d aggiunge Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia, dal meeting del G8 dell\u00b4Aquila: \u201cQuesta \u00e8 la loro occasione per mostrare se sanno agire per il bene di tutti e sono dei veri leader, o se sono buoni solo per le chiacchiere: se l\u00b4obiettivo del G8 \u00e8 lo stesso del presidente degli Stati Uniti, ovvero di ritornare ai livelli di emissioni del 1990 solo nel 2020, allora i nostri figli avranno da questi cosiddetti leader solo un\u00b4eredit\u00e0 di sete, fame e catastrofi climatiche, come affermano gli scienziati\u201d.<\/p>\n<p>Queste le richieste di Greenpeace ai leader del G8: contenere l\u00b4aumento della temperatura globale quanto pi\u00f9 possibile al di sotto dei 2\u00b0C, rispetto ai livelli pre-industriali, per impedire cambiamenti catastrofici; assicurare che le emissioni globali raggiungano un massimo nel 2015, per poi ridursi praticamente a zero entro il 2050; tagliare le emissioni del 40%, rispetto ai valori del 1990, entro il 2020; investire ogni anno 106 milioni di dollari (74 milioni di euro), dei 140 milioni necessari, nei Paesi in Via di Sviluppo per garantire che vengano messe in atto le misure di adattamento e lotta ai cambiamenti climatici, compresa la difesa delle grandi foreste del pianeta; impegnarsi immediatamente a realizzare un meccanismo finanziario che fermi la deforestazione, e le emissioni di CO2 associate, in tutti i Paesi in via di sviluppo e che raggiunga entro il 2015 il livello di \u201cdeforestazione zero\u201d in Amazzonia, Indonesia e Congo.<\/p>\n<p>[gallery=240]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[random4:66:l]Vado Ligure. La centrale a carbone di Vado \u00e8 finita nel mirino della protesta di Greenpeace per catalizzare l\u2019attenzione sui problemi del clima. Ben 11 attivisti del movimento ambientalista hanno scalato entrambe le ciminiere, equipaggiati con corde, caschetti, vernice e pennelli. Si tratta di tedeschi e polacchi (fra loro nessun italiano) che sono entrati in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,31],"tags":[1593,4112,3992,1013,781,3931,85979],"class_list":["post-66085","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-politica","tag-centrale","tag-clima","tag-greenpeace","tag-occupazione","tag-protesta","tag-tirreno-power","tag-vado-ligure","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/66085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=66085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/66085\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=66085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=66085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=66085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}