{"id":64287,"date":"2009-06-22T08:41:39","date_gmt":"2009-06-22T06:41:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=64287"},"modified":"2009-06-22T08:41:39","modified_gmt":"2009-06-22T06:41:39","slug":"convegno-diocesano-folla-per-ascoltare-il-priore-di-bose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/06\/convegno-diocesano-folla-per-ascoltare-il-priore-di-bose\/","title":{"rendered":"Convegno diocesano: folla per ascoltare il priore di Bose"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:12860:l]Savona<\/strong>. La chiesa di san Francesco da Paola a Savona \u00e8, insieme alla Cattedrale, la pi\u00f9 vasta della diocesi, ma riusciva a fatica a contenere le numerosissime persone che ieri pomeriggio sono accorse ad ascoltare l&#8217;attesa relazione di Enzo Bianchi per il Convegno diocesano. Oltre ai quasi trecento delegati, c&#8217;era un mare di persone interessate ad ascoltare il priore della comunit\u00e0 monastica di Bose, una delle voci pi\u00f9 originali della chiesa italiana, noto anche attraverso i suoi libri, i suoi articoli sui giornali e la partecipazione ad alcuni programmi televisivi. L&#8217;attesa non \u00e8 stata delusa, se non (alla fine) per la mancanza di tempo per gli interventi e le domande al relatore, che ha parlato per un&#8217;ora e un quarto.<\/p>\n<p>&#8220;Qualche decennio fa  &#8211; \u00e8 stata la tesi di Enzo Bianchi &#8211; la fede cristiana faceva parte dell&#8217;eredit\u00e0 che le generazioni si trasmettevano: chi ha la mia et\u00e0 ha ancora ricevuto la fede cristiana in eredit\u00e0 da tutta una societ\u00e0, da una cultura, da una vita quotidiana. Oggi le cose non stanno pi\u00f9 cos\u00ec. Ma a causa della nostra pigrizia noi cristiani, anche se siamo convinti che le cose sono cambiate, non siamo sufficientemente creativi per aprire nuovi cammini di trasmissione della fede. Ebbene, \u00e8 venuto il tempo di passare dall&#8217;eredit\u00e0 della fede all&#8217;accoglienza personale convinta della fede e alla proposizione della fede agli uomini non cristiani. Non si tratta di rinunciare all&#8217;eredit\u00e0, ma di constatare che l&#8217;eredit\u00e0 non \u00e8 in se stessa una garanzia della fede e che occorre un lavoro di evangelizzazione attraverso cui passare la fede, dono che non \u00e8 un&#8217;acquisizione da conservare e proteggere ma, appunto, un dono da offrire e proporre&#8221;.<\/p>\n<p>Nella prima parte del suo intervento il priore di Bose ha tracciato un percorso biblico sulla rivelazione: &#8220;Dio parla: questa \u00e8 l&#8217;affermazione fondamentale che attraversa tutta la Scrittura, \u00e8 la `cosa grande&#8217; senza la quale noi non potremmo avere nessuna relazione personale con lui. Con assoluta decisione, con libera e gratuita iniziativa Dio ha alzato il velo su di s\u00e9, si \u00e8 rivelato agli uomini per entrare in relazione con loro, per offrire loro i suoi doni meravigliosi. Dio parla, sceglie di uscire da s\u00e9 e di auto-comunicarsi, e la sua Parola manifesta la sua potenza negli ambiti della creazione e della storia. La Parola di Dio \u00e8 creatrice, come attestano unanimemente l&#8217;Antico e il Nuovo Testamento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nella pienezza dei tempi &#8211; ha proseguito Bianchi &#8211; la storia del manifestarsi di Dio all&#8217;umanit\u00e0 ha trovato il suo vertice in Ges\u00f9 Cristo, Parola definitiva di Dio, Parola che comunica pienamente la volont\u00e0 d&#8217;amore di Dio nei confronti di noi uomini. Affermare che Ges\u00f9 \u00e8 la Parola di Dio significa dire che egli ne \u00e8 il volto, la narrazione, la rivelazione definitiva e ultima. S\u00ec, tutto ci\u00f2 che noi possiamo sapere e dire su Dio si trova in Ges\u00f9 Cristo&#8221;. Negli Atti degli apostoli san Luca afferma inoltre che la Parola \u00e8 l&#8217;evento originante e il fine della vita della comunit\u00e0 cristiana e, di conseguenza, \u00e8 l&#8217;unico fondamento di ogni sua attivit\u00e0, compresa l&#8217;evangelizzazione. &#8220;Se la Parola cresce, se i cristiani quali servi della Parola, servi di Cristo predispongono tutto per la sua diffusione e vi collaborano, allora anche la chiesa cresce, si diffonde, sperimenta l&#8217;unica efficacia autentica&#8221;, ha aggiunto il monaco.<\/p>\n<p>Nella seconda parte della sua relazione il priore di Bose ha osservato come la chiesa, per poter evangelizzare, deve anzitutto essere evangelizzata: &#8220;Solo una chiesa evangelizzata potr\u00e0 essere chiesa evangelizzante. Solo dei cristiani veramente evangelizzati potranno essere testimoni capaci di evangelizzare. Solo l&#8217;essere evangelizzati abilita all&#8217;evangelizzazione. Proprio per questo la chiesa \u00e8 radunata dalla Parola: la Parola \u00e8 il suo cibo quotidiano e, nel suo legame indissolubile con l&#8217;Eucaristia, crea l&#8217;alleanza tra Dio e la comunit\u00e0 cristiana e permette a ogni cristiano di diventare membro del corpo di Cristo nella storia e in mezzo agli uomini&#8221;.<\/p>\n<p>Da qui l&#8217;importanza dell&#8217;assemblea domenicale, della liturgia, della Parola celebrata, proclamata, fatta risuonare con l&#8217;omelia, ma non solo: &#8220;Per una chiesa evangelizzata occorre anche un contatto personale con le Sacre Scritture che contengono la Parola di Dio. Sappiamo che tale contatto non \u00e8 facile, che le Sante Scritture risultano spesso difficili, ma almeno l&#8217;assiduit\u00e0 con il Vangelo andrebbe praticata da ogni cristiano. Il recente Sinodo dei vescovi su `La Parola di Dio nella vita e nella missione della chiesa&#8217;, cos\u00ec come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI nel loro magistero, hanno invitato e invitano sovente i singoli cristiani a questa lettura orante, alla lectio divina, all&#8217;ascolto della Parola contenuta nella Bibbia. Occorre essere convinti che senza questo incontro personale con il Signore, attraverso la lettura e la meditazione della sua Parola, la nostra fede si estenua, risulta fragile, tentata dall&#8217;incredulit\u00e0 o dalla magia&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Una chiesa evangelizzata &#8211; ha aggiunto &#8211; ha dei cristiani discepoli di Ges\u00f9; una chiesa non evangelizzata ha dei cristiani che, tutt&#8217;al pi\u00f9, fanno propaganda, sono dei militanti. Io resto convinto che la `nuova evangelizzazione&#8217;, lanciata da Giovanni Paolo II all&#8217;inizio degli anni &#8217;90 del secolo scorso, ha dato pochi frutti proprio perch\u00e9 non si \u00e8 posto l&#8217;accento sull&#8217;essere evangelizzati dei cristiani, ma si \u00e8 insistito subito e in modo sproporzionato sul loro essere evangelizzatori&#8221;.<\/p>\n<p>La chiesa \u00e8 anche evangelizzante, ha aggiunto Enzo Bianchi, ma a patto di mettere al centro della pastorale la Parola di Dio: &#8220;Parlare di animazione biblica della pastorale non pu\u00f2 voler dire aggiungere qualche incontro in pi\u00f9 in parrocchia ai tanti che gi\u00e0 ci sono, quanto rivedere quello che si fa alla luce dell&#8217;incontro con la Parola di Dio che \u00e8 Cristo. La catechesi deve risultare biblica, la formazione deve essere fatta dando alla Parola di Dio la sua centralit\u00e0 egemonica, ogni attivit\u00e0 comunitaria dalla Parola deve essere ispirata e dalla Parola giudicata&#8221;, ha osservato.<\/p>\n<p>Il monaco ha poi aggiunto con forza: &#8220;La vita di ogni singolo cristiano e di ogni comunit\u00e0 cristiana deve perci\u00f2 essere innanzitutto coerente con ci\u00f2 che crede, con la Parola di Dio ascoltata e accolta. Questa coerenza, pur nei limiti delle contraddizioni dovute alla nostra qualit\u00e0 di cristiani sempre peccatori ma sempre perdonati dal Signore, \u00e8 la testimonianza che si fa leggere pi\u00f9 delle parole e appare dotata di una capacit\u00e0 performativa, soprattutto oggi, nel contesto di una societ\u00e0 indifferente. Questa testimonianza fa emergere la `differenza cristiana&#8217;, il fatto che i cristiani vivono non come vogliono la maggioranza, la mondanit\u00e0, l&#8217;ideologia dominante, l&#8217;omologazione alla societ\u00e0. Ges\u00f9 ha detto: `Nel mondo si fa cos\u00ec, ma non cos\u00ec tra voi&#8217;, bens\u00ec una vita che sappia essere altra, alternativa rispetto alla vita alienata agli idoli e ispirata dalla moda, dal parere della maggioranza, dal cos\u00ec fan tutti&#8221;.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ultima parte della sua relazione il priore ha indicato tre urgenze dell&#8217;evangelizzazione oggi. &#8220;Essere obbedienti alla Parola nel predicarla. Tutti i predicatori, nessuno escluso, prima di annunciare la Parola di Dio devono innanzitutto ascoltarla con timore, adorando il Signore che parla, prestando attenzione a non depotenziare la Parola o addirittura a contraddirla. Si \u00e8 sorpresi, soprattutto quando si legge il Nuovo Testamento, delle preoccupazioni mostrate da Ges\u00f9 e dagli apostoli a proposito della predicazione: si pu\u00f2 annullare la Parola, dice Ges\u00f9, si pu\u00f2 arrossire, vergognarsi della Parola di Dio, soprattutto quando essa appare esigenza dura, in contrasto con il pensiero dominante, si pu\u00f2 falsare la Parola, dice Paolo; si pu\u00f2 mercanteggiare la Parola per guadagnare consenso; si pu\u00f2 condire la Parola con parole umane seducenti, che in realt\u00e0 la svuotano&#8221;.<\/p>\n<p>In secondo luogo lo stile dell&#8217;evangelizzazione. &#8220;L&#8217;evangelizzatore deve rivestirsi dello stile di Ges\u00f9, quello che egli ha vissuto e dunque  ha potuto chiedere ai discepoli prima di inviarli in missione. Vada povero in mezzo agli uomini; evangelizzi con mitezza, senza arroganza, avendo rispetto grande dei destinatari; dica il Vangelo con dolcezza. Soprattutto oggi che nello spazio cristiano \u00e8 diffusa la voglia di mostrarsi forti, di contarci, di far vedere che ci siamo, occorre vigilare. Dobbiamo essere fieri della Parola, del Vangelo, ma non arroganti; convinti della Parola, del Vangelo, ma senza volerlo imporre; capaci di essere confessori della fede, ma non militanti&#8221;.<\/p>\n<p>Infine, l&#8217;evangelizzazione come annuncio dell&#8217;umanit\u00e0 di Ges\u00f9. &#8220;Nell&#8217;evangelizzare oggi, pi\u00f9 che un tempo, occorre far conoscere questa umanit\u00e0 di Ges\u00f9 come cammino per un&#8217;umanizzazione vera. Questa umanit\u00e0 di Ges\u00f9 in cui \u00e8 stato raccontato Dio interessa ogni uomo che vuole `salvare la vita&#8217;, che cerca strade di senso.  S\u00ec, l&#8217;evangelizzazione deve mettere in risalto, soprattutto oggi, l&#8217;umanit\u00e0 di Ges\u00f9, per dare agli uomini un&#8217;esemplarit\u00e0 e per dare loro speranza: una vita umana come lui l&#8217;ha vissuta nell&#8217;amore fino alla fine, ha avuto come esito per lui la resurrezione, la vita per sempre, e cos\u00ec pu\u00f2 averlo anche per tutti gli uomini!&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il vero problema non \u00e8 ripristinare un rito antico, ma che questa prassi diventi un `cavallo di Troia&#8217; per mettere in discussione l&#8217;idea di chiesa uscita dal Concilio Vaticano II, soprattutto su alcuni punti fondamentali come il dialogo interreligoso e con gli ebrei, l&#8217;ecumenismo, la sinodalit\u00e0&#8221;. C&#8217;\u00e8 stato tempo solo per una domanda a Enzo Bianchi, e il teologo don Giampiero Bof  ha chiesto espressamente perch\u00e9 anche nella diocesi di Savona \u00e8 stato reintrodotto un rito che sembra contraddire la scelta di mettere la Parola di Dio al centro della pastorale.<\/p>\n<p>Enzo Bianchi ha difeso la scelta di Benedetto XVI, che &#8220;vuole l&#8217;unit\u00e0 della chiesa e cerca di andare incontro a quel gruppo di cristiani&#8221;, ma ha messo anche i punti sulle i: &#8220;E&#8217; legittima anche una pluralit\u00e0 di forme celebrative, tanto pi\u00f9 che veniamo da certa tradizione monolitica, a patto per\u00f2 di essere uniti nella sostanza. Mi sembra perci\u00f2 importante che ora il Papa voglia condurre una verifica dell&#8217;applicazione del suo motu proprio e, soprattutto, chieda anche ai seguaci di Lefebvre l&#8217;accettazione del Concilio Vaticano II&#8221;.<\/p>\n<p>Il convegno diocesano \u00e8 poi proseguito con la terza parte dei lavori di gruppo e si \u00e8 concluso con i vespri cantati nel teatro &#8220;don Bosco&#8221;. Un evento che ha riscontrato un notevole coinvolgimento della diocesi, sia nell&#8217;ascolto delle relazioni, sia nei lavori di riflessione a gruppi. La sintesi del convegno sar\u00e0 presentata domenica prossima, 28 giugno, alle ore 17 in Cattedrale e la Messa presieduta dal vescovo concluder\u00e0 l&#8217;appuntamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:12860:l]Savona. La chiesa di san Francesco da Paola a Savona \u00e8, insieme alla Cattedrale, la pi\u00f9 vasta della diocesi, ma riusciva a fatica a contenere le numerosissime persone che ieri pomeriggio sono accorse ad ascoltare l&#8217;attesa relazione di Enzo Bianchi per il Convegno diocesano. Oltre ai quasi trecento delegati, c&#8217;era un mare di persone interessate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[1554,9732,85850],"class_list":["post-64287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-chiesa","tag-convegno-diocesano","tag-savona","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/64287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=64287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/64287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=64287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=64287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=64287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}