{"id":61946,"date":"2009-06-01T10:05:18","date_gmt":"2009-06-01T08:05:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/06\/01\/trattative-acts-lanalisi-di-barbara-delbuono-filt-cgil\/"},"modified":"2009-06-01T17:22:18","modified_gmt":"2009-06-01T15:22:18","slug":"trattative-acts-lanalisi-di-barbara-delbuono-filt-cgil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/06\/trattative-acts-lanalisi-di-barbara-delbuono-filt-cgil\/","title":{"rendered":"Trattative Acts: l&#8217;analisi di Barbara Delbuono (Filt Cgil)"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:7139:l]Savona<\/strong>. Il braccio di ferro tra i vertici dell\u2019Acts, l\u2019azienda consortile dei trasporti cittadina, e i sindacati di categoria si rinnova di sciopero in sciopero. L\u2019agitazione che ha paralizzato gli autobus venerd\u00ec scorso ha visto massiccia adesione, cos\u00ec come quella che l\u2019ha preceduta risalente al 18 maggio. Ancora prima, nel 2008, i dipendenti dell\u2019Acts avevano protestato il 28 aprile e il 4 agosto.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Barbara Delbuono, segretaria generale della Filt Cgil Savona, spiega in un lungo e articolato commento le ragioni dei lavoratori: \u201cA prima vista pu\u00f2 sembrare irragionevole la posizione dell\u2019ormai maggioritaria opinione dei sindacati che seguono la vertenza e che prima di procedere, passo dopo passo, si confrontano con i lavoratori e con gli iscritti ed i delegati che rappresentano e condividono le iniziative da assumere, ma evidentemente non vale per tutti la regola del mandato dei lavoratori. Gi\u00e0 a fronte dei precedenti due scioperi dello scorso anno avevano preso impegni con gli enti proprietari di maggioranza (Comune di Savona e Provincia) assumendo, non sottoscrivendo, ma assumendo noi, organizzazioni sindacali, e azienda un protocollo di indirizzi che impegnavano entrambe le parti a concludere una trattativa sia sotto il profilo delle richieste aziendali che sotto il profilo delle richieste sindacali. Ossia, il compito assegnato portava a trovare un punto di incontro condiviso sulla riorganizzazione aziendale a fronte di assunzioni, armonizzazione della service e il cd premio di incentivazione (faccio presente che mentre i primi due obiettivi riguardano il personale viaggiante l\u2019ultimo riguarda anche il personale non viaggiante, che a fronte di una mancata sostituzione del personale mandato a guidare e del personale in quiescenza, di fatto ha notevolmente incrementato la propria produttivit\u00e0)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNonostante un documento sottoscritto dalla azienda i cui si impegnavano a fronte della nostra piattaforma a darci risposte concrete, il previsto incontro per la \u2018stretta\u2019, 30 aprile, \u00e8 finito con un nulla di fatto, costringendoci, dopo mesi di aspettative, a proclamare un nuovo sciopero \u2013 osserva Barbara Delbuono \u2013 Questo per dire che le motivazioni \u2018di metodo\u2019 sono all\u2019origine di una sostanziale inattendibilit\u00e0 e inaffidabilit\u00e0 della controparte e che, se ci saranno le condizioni che da troppo tempo stiamo aspettando, il raggiungimento di un eventuale accordo potr\u00e0 consentire la revoca o la sospensione dello sciopero proclamato per il 15 giugno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019altra zeppa che, per\u00f2, gi\u00e0 l\u2019azienda sta provando a mettere alla trattativa \u00e8 rappresentata dalla convocazione separata tra le Organizzazioni, aggravata, aggiungo io, dalla posizione della Fit Cisl con la quale sar\u00e0 quasi impossibile oggi riprendere un dialogo. Gi\u00e0 nella fase precedente la Fit Cisl decise di sfilarsi dallo sciopero e di firmare accordi (mai applicati) con l\u2019azienda\u201d dice l\u2019esponente sindacale.<\/p>\n<p>\u201cIn ultimo, vi sono tutte le questioni che riguardano il merito della vicenda \u2013 prosegue \u2013 Il protocollo firmato tra Regione, Comune di Savona e Acts rappresenta il fallimento, a mio avviso, del piano industriale sui cui i vertici di Acts hanno fondato la propria iniziativa di risanamento. Il presupposto con il quale si sono impegnati a sostenere un pareggio di bilancio che consenta di non ripianare a pi\u00e8 di lista i bilanci, \u00e8 crollato dovendo gli enti a distanza di due anni mettere mano al portafoglio, stanziando ben 480 mila euro. Nel protocollo sono presenti quattro punti sul merito di una trattativa che deve essere discussa tra organizzazioni sindacali e, soprattutto, tra i delegati aziendali e la stessa azienda, non tra l\u2019Azienda e il Comune o la Regione. E\u2019 questo il fatto che non ci sta, non ci sta se pensiamo che bastava individuare le risorse e vincolarle alla spesa, senza sottrarre spazi alla trattativa aziendale. Gli enti sottoscrittori ora devono vigilare affinch\u00e9 si raggiungano i risultati utili a non creare pi\u00f9 disagi ad utenti e cittadini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAncora non vedo alcuno sforzo in senso pratico di implementare l\u2019utilizzo del mezzo pubblico a scapito di quello privato. Le notizie di oggi relative all\u2019individuazione di nuove aree per creare posti auto, non confortano. Esiste una alternativa allo \u2018scavare parcheggi sotterranei\u2019, sono le cosiddette \u2018aree di interscambio\u2019 ossia aree periferiche che consentano la sosta dei mezzi privati e rapidi collegamenti per il centro con i mezzi pubblici. Da questa politica di incentivazione del trasporto pubblico locale, siamo purtroppo ancora troppo distanti. Nessuna Organizzazione ha mai messo sul tavolo la testa del Presidente, n\u00e9 di questo ne quella di un altro. Non ci interessa a prescindere \u2018rimuovere chi rinnova\u2019, ma \u00e8 difficile confrontarsi con chi governa questi processi non sulla base del dialogo, ma dell\u2019arroganza e della prepotenza. Il ruolo del sindacato che il Presidente intende, \u00e8 il ruolo che pu\u00f2 esercitare un notaio, che sottoscrive cio\u00e8 quello che gli viene proposto senza aver la pretesa di discuterlo. Questo, s\u00ec, che non va bene. Basti pensare che con le altre aziende, faccio un esempio affine la SAR, l\u2019esasperazione di questo conflitto non c\u2019\u00e8 mai stata, non sono mancate azioni sindacali, successivamente risolte nel reciproco rispetto dei ruoli, fino anche ad arrivare (dico una cosa forte!), a firmare accordi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBasti pensare \u2013 conclude Barbara Delbuono \u2013 che con questa azienda esiste una contrattazione integrativa fatta di una storia trentennale di accordi sindacali, che non vogliamo disperdere per soddisfare obiettivi che valicano gli interessi di Acts. Dispiace, per finire, a questa Organizzazione creare disagi a coloro che vanno a lavorare, si recano a scuola o semplicemente usano il mezzo pubblico, non \u00e8, per\u00f2, una nostra responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:7139:l]Savona. Il braccio di ferro tra i vertici dell\u2019Acts, l\u2019azienda consortile dei trasporti cittadina, e i sindacati di categoria si rinnova di sciopero in sciopero. L\u2019agitazione che ha paralizzato gli autobus venerd\u00ec scorso ha visto massiccia adesione, cos\u00ec come quella che l\u2019ha preceduta risalente al 18 maggio. Ancora prima, nel 2008, i dipendenti dell\u2019Acts avevano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[594,2369,10055,593,4170,85850,410,909],"class_list":["post-61946","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-acts","tag-autobus","tag-barbara-delbuono","tag-bus","tag-filt-cgil","tag-savona","tag-sindacati","tag-trasporti","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/61946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=61946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/61946\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=61946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=61946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=61946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}