{"id":60127,"date":"2009-05-18T10:13:07","date_gmt":"2009-05-18T08:13:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/05\/18\/basket-il-riviera-perde-ancora-e-retrocede-in-b-dilettanti\/"},"modified":"2009-05-18T10:13:07","modified_gmt":"2009-05-18T08:13:07","slug":"basket-il-riviera-perde-ancora-e-retrocede-in-b-dilettanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/05\/basket-il-riviera-perde-ancora-e-retrocede-in-b-dilettanti\/","title":{"rendered":"Basket, il Riviera perde ancora e retrocede in B Dilettanti"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:11528:l]Quiliano<\/strong>. Si \u00e8 chiusa in sole tre partite la serie di finale per non retrocedere tra Riviera e Jesolosandon\u00e0. I vadesi sono stati sconfitti anche in gara 3, questa volta per 71 \u2013 80. Con la terza vittoria nella seconda serie dei playout, Jesolosandon\u00e0 conquista la salvezza, in maniera pi\u00f9 facile del previsto. Con la terza sconfitta il Riviera ritorna, dopo due stagioni, in serie B Dilettanti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_143\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_143\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A fine partita le lacrime di Paolo Patria, abbandonato in panchina dopo la fine della partita e l\u2019amarezza del coach Alessandro Crotti che non trattiene l\u2019emozione: \u201cQuesta \u00e8 stata forse la mia ultima partita da allenatore del Riviera\u201d. Il presidente Roberto Drocchi sottolinea che serve la cultura della sconfitta, accettando il verdetto del campo, simboleggiano l\u2019ultima apparizione, almeno per questa stagione, della Tirreno Power Riviera nel campionato di serie A Dilettanti.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo fare innanzitutto i complimenti a Jesolosandon\u00e0 \u2013 commenta a fine gara il presidente vadese Roberto Drocchi, con il consueto stile anche nel momento della retrocessione -. Una squadra che ha mostrato di crederci ed ha sfruttato le occasioni. Il 3 a 0 con cui ha trovato la salvezza \u00e8 pienamente meritato, cos\u00ec come \u00e8 meritata la nostra retrocessione, per quanto visto in questi playout. In sette partite dei due turni abbiamo incassato sei sconfitte e una vittoria\u201d.<\/p>\n<p>Il coach Crotti ha detto che il giocatore forte \u00e8 quello che cade ed \u00e8 capace di rialzarsi: \u201cNoi evidentemente non avevamo i giocatori in grado di rialzarsi \u2013 risponde Drocchi -. Comunque nei prossimi giorni e nelle prossime settimane la societ\u00e0 far\u00e0 un\u2019analisi di quanto accaduto durante la stagione, analizzeremo gli errori e vedremo come ripartire. Innanzitutto accettando il verdetto del campo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta sui presunti favori arbitrali ad alcune squadre toscane potrebbe portare novit\u00e0 durante l\u2019estate, eventualmente anche un ripescaggio? \u201cCredo che in questo momento sia inopportuno parlare di ripescaggio. In B2 siamo stati tre stagioni facendo una bellissima esperienza che ha coinvolto molto anche i tifosi. Abbiamo avuto un buon impatto di pubblico l\u2019anno scorso, al debutto in A Dilettanti. Per quanto riguarda i programmi per l\u2019anno prossimo, prima di tutto faremo i conti con il budget a disposizione, siamo una societ\u00e0 sana e concreta, dobbiamo renderci conto della situazione oggettiva. A livello generale sar\u00e0 una serie B per far giocare e crescere i nostri giovani. Questi ragazzi hanno mostrato in certe occasioni di avere molto pi\u00f9 cuore di alcuni pseudoprofessionisti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDifficile fare un commento al momento di retrocedere \u2013 interviene il coach Alessandro Crotti -. Faremo comunque le nostre analisi, ma nei prossimi giorni. Quello che \u00e8 certo \u00e8 che la retrocessione \u00e8 una cicatrice perenne che resta per l\u2019allenatore, i giocatori e la societ\u00e0. Questa \u00e8 stata probabilmente la mia ultima partita con il Riviera, ma se si guarda indietro risalta la malasorte che ci ha accompagnato. Impressionante. Questa \u00e8 una squadra che pu\u00f2 fare un buon basket, c\u2019\u00e8 mancata la lucidit\u00e0 nei momenti topici, siamo andati a corrente alternata nei playout, con difficolt\u00e0 e troppa improvvisazione in campo. Nei playout abbiamo avuto un andamento altalenante dei giocatori. Sono convinto che tutti abbiamo dato ci\u00f2 che potevano e alla fine era rimasto troppo poco da spendere. Non \u00e8 un mese la chiave della stagione: io avevo gi\u00e0 perso il sonno con gli infortuni di Calbini. C\u2019era gi\u00e0 stato un campanello di allarme con il primo infortunio, che l\u2019aveva fermato per sei giornate. Siamo diventati \u2018Calbini-dipendenti\u2019 ed \u00e8 arrivato il secondo infortunio. E poi anche quello di Pagliari. Con la squadra al completo sarebbe stata tutta un\u2019altra musica. Penso che questo sia un gruppo sano e di qualit\u00e0. Ma siamo precipitati in un turbine di infortuni e a quel punto siamo stati costretti a \u2018tirare il collo\u2019 agli altri giocatori. E nei momenti decisivi abbiamo subito la goccia dell\u2019insicurezza che scava nella roccia. Avevamo tutte le possibilit\u00e0 di salvarci, abbiamo giocato con il cuore, ma siamo sempre andati in difficolt\u00e0. Comunque il giocatore forte \u00e8 quello che cade, ma si rialza\u201d.<\/p>\n<p>Nella gara che ha condannato il Riviera era gi\u00e0 stato l\u2019avvio a far tremare i 550 tifosi del palasport di Quiliano. Un solo canestro nei primi due minuti, firmato dal veneto Casagrande. Il via libera per Jesolosandon\u00e0, che ha piazzato ben sette punti di fila (0 \u2013 7) prima che la serie fosse interrotta da Gironi (su tiro libero, con il primo sbagliato). Ma subito dopo Cutolo piazza la tripla dell\u2019 1-  10 proseguendo poi con i centri dell\u20191 \u2013 13. Un passivo enorme per il Riviera, che non riesce a reagire altrimenti che con i tre tiri liberi di Mossi. Arriva a met\u00e0 dell\u2019ottavo minuto il primo canestro su azione del Riviera, con Trionfo (6 \u2013 15). Benedusi, Baggioli e ancora Trionfo cominciano a mettere palloni per il recupero, ma non basta perch\u00e9 gli ospiti, pur senza strafare, mentengono sempre una decina di punti di vantaggio fino a chiudere il primo quarto 12 \u2013 21 e ad andare all\u2019intervallo sul 34 \u2013 42.<\/p>\n<p>Al rientro dagli spogliatoi il Riviera inizia a giocare con maggiore determinazione. Guerci e Trionfo fanno infiammare il pubblico, che ricomincia a chiamare i biancorossi alla riscossa. Contemporaneamente continuano gli episodi in cui va sotto accusa un arbitraggio apparso inadeguato, con una gestione che ha scontentato tutti. Piano piano, per\u00f2, il Riviera rosicchia il vantaggio accumulato da Jesolo. 21\u00b0 minuto: Guerci da fuori e la bomba da tre di Trionfo portano i biancorossi al \u2013 3 (39 \u2013 42). I veneti reagiscono con le triple di Fanchini e Cutolo, inframezzate dal centro di Derraa, per il 41 \u2013 50. Guerci accorcia (43 \u2013 50), ma sempre Truccolo (miglior realizzatore della partita con 17 punti) tiene alto il vantaggio di Jesolosandon\u00e0 (43 \u2013 54). Ci pensa Mossi ad accorciare a \u2013 4 a fine tempo (57-  61).<\/p>\n<p>La quarta frazione \u00e8 forse la pi\u00f9 intensa, anche se gli errori si susseguono in rapida successione su entrambi i fronti. La tripla di Mossi e i canestri di Patria  portano il Riviera ad un passo dal sogno: a \u2013 1 (63 \u2013 64) e i tifosi si infiammano e cercano di dare coraggio ai biancorossi. Ancora Patria (poco prima di essere messo fuori dagli arbitri per il quinto fallo) ribatte al canestro di Volpato (65 \u2013 66), ma poi arrivano Casagrande e Truccolo a riportare i biancoblu sul 67 \u2013 74. Il finale vede i veneti impegnati a mantenere il vantaggio, fino alla sirena che consegna loro la vittoria e la salvezza.<\/p>\n<p>E\u2019 in quel momento che la realt\u00e0 schiaccia i biancorossi. Mentre i giocatori di Jesolosandon\u00e0 festeggiano abbracciandosi, salutati dagli applausi dello sportivissimo pubblico vadese, i biancorossi rollano in panchina. Chi in lacrime e chi a testa bassa.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nTirreno Power Vado Ligure \u2013 Jesolosandon\u00e0 71 \u2013 80<br>\n(Parziali: 12 \u2013 21, 34 \u2013 42, 57 \u2013 61)<br>\nTirreno Power Vado Ligure: Benedusi 7, Baggioli 8, Ficetti, Mossi 10, Trionfo 15, Gironi 11, Guerci 8, Derraa 5, Patria 7, Bianchini. All.: Alessandro Crotti.<br>\nJesolosandon\u00e0: Casagrande 11, Galli 2, Truccolo 17, Volpato 9, Cutolo 15, Cossa 8, Salvador ne, Fanchini 14, Rotondo 4, Toffolo ne. All.: Roberto Russo.<br>\nArbitri: Marco Pisoni (Gorgonzola) e Luigi Gaudino (Nocera Inferiore).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:11528:l]Quiliano. Si \u00e8 chiusa in sole tre partite la serie di finale per non retrocedere tra Riviera e Jesolosandon\u00e0. 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