{"id":57936,"date":"2009-04-30T10:40:21","date_gmt":"2009-04-30T08:40:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/04\/30\/attentato-incendiario-ad-albenga-altri-quattro-giovani-fermati\/"},"modified":"2009-05-02T07:40:20","modified_gmt":"2009-05-02T05:40:20","slug":"attentato-incendiario-ad-albenga-altri-quattro-giovani-fermati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/04\/attentato-incendiario-ad-albenga-altri-quattro-giovani-fermati\/","title":{"rendered":"Attentato incendiario ad Albenga: altri quattro giovani fermati"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:11920:l]<strong>Albenga<\/strong>. Sarebbero stati in otto, un gruppo compatto di giovanissimi, a prelevare la tanica di benzina presso un distributore e ad utilizzarla per dare fuoco al dormitorio di via Scotto dove il marocchino trentunenne Abdel Aziz Zhairi, sorpreso nel sonno dalle fiamme, \u00e8 scampato per miracolo ad un&#8217;intossicazione letale. L&#8217;uomo, bracciante agricolo come tanti nell&#8217;Albenganese, si trova ricoverato al San Martino di Genova e si sta riprendendo lentamente.<\/p>\n<p>Le indagini dei carabinieri, coordinate dal procuratore Francantonio Granero e dal sostituto Giovanni Battista Ferro, hanno rilevato le responsabilit\u00e0 di altri quattro giovani, oltre a quelli (tre minori e un maggiorenne) gi\u00e0  arrestati. Si tratta di ragazzi tra i 19 e 24 anni, tutti di Albenga, ora sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con le accuse di tentato omicidio e incendio doloso (sar\u00e0 valutata anche l&#8217;aggravante dell&#8217;odio razziale).<\/p>\n<p>Gli stessi capi d&#8217;imputazione elevati a carico di Simon Gheno, 18 anni, e dei minorenni V.M. e D.Z., di 17 anni, e G.G., di 15. Agli ultimi tre il Tribunale dei Minori di Genova contesta, in pi\u00f9, la tentata strage. Gli elementi probatori acquisiti nei confronti degli ultimi quattro fermati sarebbero schiaccianti: secondo gli inquirenti, anche loro hanno partecipato all&#8217;approvigionamento del liquido infiammabile e al suo spargimento presso lo scantinato che veniva abitualmente utilizzato dai nordafricani.<\/p>\n<p>Chi abbia appiccato materialmente il rogo appare irrilevante: secondo i titolari dell&#8217;indagine, si profila come evidente il concorso di tutti e otto nella predisposizione dolosa e nell&#8217;attuazione della grave spedizione punitiva. Resta ancora nebulosa la ricostruzione di quanto avvenuto nei momenti immediatamente antecendenti all&#8217;atto incendiario, anche perch\u00e9 le testimonianze raccolte sono contrastanti.<\/p>\n<p>La lite che ha opposto italiani e marocchini nella notte tra il 25 ed il 26 aprile \u00e8 stata furibonda. Lo testimoniano i punti di sutura cui hanno dovuto ricorrere alcuni dei contendenti per le ferite subite da lame di coltello o da cocci di bottiglia. Soltanto per l&#8217;episodio della rissa, sono finiti in carcere gli italiani Stefano De Maria, 21 anni, di Ceriale, e Samuele Zannino, 20 anni, di Albenga, e due marocchini, i fratelli Azeddine e Mouloudi Nafid, rispettivamente di 29 e 33 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:11920:l]Albenga. Sarebbero stati in otto, un gruppo compatto di giovanissimi, a prelevare la tanica di benzina presso un distributore e ad utilizzarla per dare fuoco al dormitorio di via Scotto dove il marocchino trentunenne Abdel Aziz Zhairi, sorpreso nel sonno dalle fiamme, \u00e8 scampato per miracolo ad un&#8217;intossicazione letale. L&#8217;uomo, bracciante agricolo come tanti nell&#8217;Albenganese, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[85841,188,3404,423,718],"class_list":["post-57936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-albenga","tag-arresti","tag-attentato","tag-incendio","tag-rissa","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/57936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=57936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/57936\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=57936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=57936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=57936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}