{"id":56517,"date":"2009-04-16T17:51:48","date_gmt":"2009-04-16T15:51:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/04\/16\/1835-i-nati-nel-2008-in-provincia-cresce-la-percentuale-di-stranieri\/"},"modified":"2009-04-16T17:51:48","modified_gmt":"2009-04-16T15:51:48","slug":"1835-i-nati-nel-2008-in-provincia-cresce-la-percentuale-di-stranieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/04\/1835-i-nati-nel-2008-in-provincia-cresce-la-percentuale-di-stranieri\/","title":{"rendered":"1835 i nati nel 2008, in Provincia cresce la percentuale di stranieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:2010:l]Savona.<\/strong> Sono 1835 i bimbi nati nei reparti di ostetricia della ASL 2 del Savonese nel 2008. Al San Paolo sono nati 1094 bambini (59,6%), al Santa Corona 741 (40,4%). Con 378 nati cresce la percentuale con uno o entrambi i genitori stranieri, il 20,6%. Questi i principali dati  presentati dalla direzione generale della ASL 2 Savonese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_762\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_762\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le comunit\u00e0 straniere maggiormente rappresentate vedono in testa alla classifica i bambini albanesi con 121 unit\u00e0, seguono il Marocco con 68, la Romania con 28, l\u2019Egitto con 26, l\u2019Ecuador con 18, l\u2019Ucraina con 8, la Cina con 7 e altre nazionalit\u00e0 con 102 unit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019utenza straniera \u00e8 in forte aumento \u2013 ha spiegato la Dott.ssa Paola Pregliasco Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell\u2019Asl2 -, ci\u00f2 pone gli operatori del Dipartimento Materno Infantile di fronte a problemi non solo linguistici, ma anche di comprensione culturale e di costume. Spesso, infatti, i temi della contraccezione, gravidanza e nascita assumono nelle altre culture significati e valenze assai diverse dalle nostre. Il confronto quotidiano con soggetti provenienti da culture differenti richiede, infatti, una sorta di attrezzatura concettuale di base che permetta di riconoscere le differenze, uno sguardo antropologico, e di farsi carico di alcune specificit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa comunicazione \u00e8 un elemento fondamentale nel momento in cui una donna affronta la maternit\u00e0 \u2013 ha spiegato il Dott. Salvatore Garzarelli, Direttore della S.C. Ostetricia e Ginecologia del San Paolo di Savona -, per questo motivo, grazie ad una convenzione col Ministero delle Pari Opportunit\u00e0 e con la consulenza dell\u2019Universit\u00e0 di Genova, la nostra struttura \u00e8 dotata di mediatrici culturali che diventano cos\u00ec fondamentali e indispensabili. All\u2019interno del fenomeno dell\u2019immigrazione sono proprio le donne, grazie all\u2019esperienza della maternit\u00e0, le prime dirette interessate nell\u2019approccio alla sanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Anche l\u2019Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure ha in progetto la dotazione di mediatori culturali. \u201cLe donne che seguiamo hanno la maternit\u00e0 nella genetica \u2013 ha precisato la Dott.ssa Carla Navone, direttore della S.C. Pediatria del Santa Corona oltre che Segretario Nazionale della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria -, molto spesso avere come compagne di stanza donne immigrate stimola e aiuta anche le italiane verso l\u2019allattamento materno. C\u2019\u00e8 quindi uno scambio naturale e una crescita reciproca\u201d. Il Dott. Massimo Giannoni dell\u2019Ostetricia e Ginecologia di Pietra Ligure ha poi sottolineato le alte percentuali di nati figli di immigrati al Santa Corona: \u201cquasi un quarto, e tenderanno ad aumentare vista la richiesta di forza lavoro proveniente soprattutto dalle zone ingaune. \u00c8 necessario quindi sviluppare i discorsi di accoglienza e mediazione sia a livello ospedaliero che territoriale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:2010:l]Savona. Sono 1835 i bimbi nati nei reparti di ostetricia della ASL 2 del Savonese nel 2008. Al San Paolo sono nati 1094 bambini (59,6%), al Santa Corona 741 (40,4%). Con 378 nati cresce la percentuale con uno o entrambi i genitori stranieri, il 20,6%. 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