{"id":55439,"date":"2009-04-06T09:59:29","date_gmt":"2009-04-06T07:59:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/04\/06\/amministrazione-di-sostegno\/"},"modified":"2009-04-16T09:57:25","modified_gmt":"2009-04-16T07:57:25","slug":"amministrazione-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/04\/amministrazione-di\/","title":{"rendered":"L&#8217;amministrazione di sostegno"},"content":{"rendered":"<p>Mi scrivono diversi lettori che hanno problemi con i loro genitori perch\u00e9 stanno diventando anziani o perch\u00e9 soffrono di una qualche malattia che li debilita nel corpo o nella mente. Un lettore mi chiede come tutelare il padre che soffre di Alzheimer, seppure nella sua forma iniziale; una lettrice mi chiede cosa fare per la madre che soffre di depressione, e rifiuta le cure mediche.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_4\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_4\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con la legge n\u00b0 6\/04, entrata in vigore il 20 marzo 2004, \u00e8 stata introdotta in Italia la figura dell\u2019amministratore di sostegno per la tutela legale e la protezione delle persone che per un periodo della propria vita pi\u00f9 o meno lungo, e quindi per motivi di infermit\u00e0 permanente o transitoria, non sono in grado di badare a loro stesse. Questa figura si affianca, in parte sovrapponendosi, alle figure gi\u00e0 esistenti del tutore e del curatore, essendo tuttavia pi\u00f9 adattabile alle esigenze di ogni singola persona.<\/p>\n<p>Cerchiamo di capire come funziona e quando pu\u00f2 essere utile. Abbiamo detto che, ogni volta che una persona (che chiameremo beneficiario) affronta dei momenti della propria vita in cui non \u00e8 pi\u00f9 capace di badare a se stessa, \u00e8 possibile chiedere ad un Giudice che nomini per lei un amministratore di sostegno per assisterla. La richiesta pu\u00f2 essere fatta dalla persona stessa, dai suoi famigliari ed in alcuni casi dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. L\u2019amministratore di sostegno viene nominato dal Giudice tutelare che ne definisce i doveri ed i poteri, oltre a stabilire la durata della nomina ove questo sia possibile; i compiti assegnati dal Giudice all\u2019amministratore di sostegno possono riguardare anche solo alcuni aspetti della vita del beneficiario.<\/p>\n<p>Facciamo un esempio concreto per cercare di capire come funziona e per comprendere meglio come questo istituto sia adattabile ad ogni singolo caso. Il sig. Tizio, di 87 anni, \u00e8 in salute, ma ogni tanto gli capita di avere dei momenti in cui perde la propria lucidit\u00e0. Parlando con i figli confida loro di temere che qualcuno possa approfittare di uno di questi momenti per farsi fare un grosso assegno o per fargli prelevare una cifra importante dal suo conto corrente. Il sig. Tizio, insieme ai suoi figli, chiede al Giudice tutelare di nominare un amministratore di sostegno che abbia il potere di autorizzare il sig. Tizio stesso a prelevare dal suo conto corrente somme superiori a 500 euro. Dal momento della nomina in avanti il sig. Tizio non potr\u00e0 pi\u00f9 prelevare somme superiori a 500 euro senza l\u2019autorizzazione del suo amministratore di sostegno: per il resto la sua vita continuer\u00e0 senza altre limitazioni. Qualora nel corso della sua vita nascessero nuove esigenze di protezione il Giudice tutelare, opportunamente sollecitato, potr\u00e0 ampliare i poteri dell\u2019amministratore di sostegno ed estendere la tutela.<\/p>\n<p>Bisogna sottolineare che l\u2019amministratore di sostegno \u00e8 tenuto periodicamente a presentare un rendiconto relativo all\u2019attivit\u00e0 svolta e sulle condizioni di vita del beneficiario. Il Giudice tutelare controller\u00e0 cos\u00ec che tutto si svolga nell\u2019interesse della persona tutelata. Vi sono poi degli atti che l\u2019amministratore non pu\u00f2 in nessun caso compiere senza l\u2019autorizzazione del Giudice tutelare, come vendere beni, accettare eredit\u00e0 o rinunciarvi e, pi\u00f9 in generale, tutti gli quegli atti che sono di \u201cstraordinaria amministrazione\u201d. Va detto infine che l\u2019amministratore di sostegno non pu\u00f2, per legge, percepire un compenso per la propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Avv. Luigi Gallareto<br>\ngallareto@ivg.it<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi scrivono diversi lettori che hanno problemi con i loro genitori perch\u00e9 stanno diventando anziani o perch\u00e9 soffrono di una qualche malattia che li debilita nel corpo o nella mente. 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