{"id":545537,"date":"2021-10-15T11:54:20","date_gmt":"2021-10-15T09:54:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=545537"},"modified":"2021-10-15T12:43:07","modified_gmt":"2021-10-15T10:43:07","slug":"operazione-reti-fantasma-2021-la-guardia-costiera-recupera-800kg-di-attrezzatura-abbandonata-in-mare-tra-albenga-e-noli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-la-guardia-costiera-recupera-800kg-di-attrezzatura-abbandonata-in-mare-tra-albenga-e-noli\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Reti Fantasma&#8221; 2021, la Guardia Costiera recupera 800kg di attrezzatura abbandonata in mare tra Albenga e Noli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga\/Loano<\/strong>. <strong>Circa 800 chili di peso, per 300 metri di lunghezza e 5 metri cubi di volume<\/strong>. Si pu\u00f2 misurare con questi numeri la quantit\u00e0 di \u201c<strong>reti fantasma<\/strong>\u201d (cio\u00e8 le reti da pesca abbandonate sui fondali marini e lungo le coste) recuperata nei giorni scorsi dai militari del 5^ Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di stanza a Genova, supportati da personale e mezzi della Capitaneria di Porto di Savona e nello specifico dell\u2019Ufficio Circondariale Marittimo di Loano Albenga. All\u2019operazione hanno preso parte anche il Marina Diving di Loano, la Marina di Loano ed i pescatori loanesi, oltre alla Soprintendenza. I risultati dell\u2019operazione sono stati presentati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi allo Yacht Club Marina di Loano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_129\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_129\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Grazie all\u2019impiego della componente subacquea dislocata sul territorio nazionale, sin dal 2019 il comando generale del corpo delle Capitanerie di Porto, su indicazione dell\u2019allora ministro dell\u2019ambiente, aveva avviato una campagna nazionale mirata al recupero delle reti da pesca abbandonate nei fondali marini e lungo le coste della nostra penisola, che sino ad oggi ha permesso di rimuovere <strong>oltre 25 tonnellate di reti pericolose per la navigazione, per la pesca, per la flora e la fauna marine<\/strong>. Queste reti sono responsabili dell\u2019alterazione dell\u2019ecosistema marino, in quanto degradandosi a contatto con l\u2019acqua di mare, disperdono nell\u2019ambiente le micro-particelle sintetiche delle quali sono composte. Rappresentano, inoltre, per le specie ittiche che vi rimangono intrappolate, dei veri e propri \u201cmuri della morte\u201d, sempre pi\u00f9 spesso, purtroppo, a danno delle specie marine protette oltre che un pericolo per la sicurezza dei sub.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 operativa, partita a maggio 2021, si \u00e8 sviluppata tramite una preliminare raccolta di informazioni attraverso i comandi territoriali del compartimento di Savona, in collaborazione con le categorie professionali che operano sul mare e le associazioni ambientaliste, al fine di acquisire una mappatura generale circa la presenza delle \u201creti fantasma\u201d lungo le coste del litorale savonese.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"vzvd-23538047\" class=\"video-player\" title=\"video player\" src=\"https:\/\/view.vzaar.com\/23538047\/player\" name=\"vzvd-23538047\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata data quest\u2019anno anche alla<strong> tutela del patrimonio archeologico sommerso<\/strong> e nello specifico quello davanti alla citt\u00e0 di Albenga, dove proprio sul <strong>relitto della nave romana denominato \u201cAlbenga A\u201d<\/strong> \u00e8 stato recuperato un intero sacco di una rete da pesca a strascico intrappolato sui massi dissuasori da poco installati a protezione del relitto.<\/p>\n<p>Dopo aver ispezionato, sulla base delle informazioni che l\u2019ufficio circondariale marittimo di Loano-Albenga aveva acquisito nelle scorse settimane dal Marina Diving di Loano, a cui si deve l\u2019individuazione, il personale della Guardia Costiera ha operato ad <strong>una profondit\u00e0 di 40 metri riuscendo a portare a galla<\/strong>, con l\u2019ausilio di palloni subacquei di sollevamento, <strong>l\u2019intero sacco lungo circa 120 metri e pesante pi\u00f9 di 400 chili<\/strong>. A quel punto, considerata la mole e la lunghezza della rete, \u00e8 stato fondamentale l\u2019apporto di un peschereccio di stanza nel porto di Loano grazie al quale, tramite l\u2019utilizzo dell\u2019argano di bordo, \u00e8 stato salpato e riportato a terra il materiale rinvenuto.<\/p>\n<p>L\u2019ingente quantitativo di reti e altri rifiuti rimossi sia dal relitto della nave romana di Albenga che presso gli altri siti di Noli, Borgio Verezzi e Albenga,<strong> sar\u00e0 smaltito nei prossimi giorni e secondo le normative in vigore, da parte di Marina di Loano<\/strong>, che oltre ad assumersi l\u2019intero costo delle operazioni di smaltimento, ha assicurato il necessario supporto logistico durante tutto il corso dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>Particolare soddisfazione \u00e8 stata espressa dal capo del compartimento marittimo di Savona, capitano di vascello <strong>Francesco Cimmino<\/strong>, che ha dichiarato: \u201cA conclusione di questa importante attivit\u00e0 che ci ha visto coinvolti in questi giorni, intendo ringraziare tutti coloro i quali hanno contribuito, con il loro operato, alla rimozione di questo spietato killer per l\u2019ambiente marino. Le attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse rappresentano una minaccia per la fauna marina: infatti, anche gli animali di grossa taglia come delfini, cetacei, tartarughe e altri mammiferi marini vi rimangono spesso imprigionati e se pensiamo che il nostro litorale \u00e8 completamente immerso nel santuario dei cetacei Pelagos, operazioni come quelle di questi giorni assumono un\u2019importanza ancora maggiore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa rimozione di queste reti consente di valorizzare ancor di pi\u00f9 il patrimonio ambientale, naturalistico e archeologico del nostro territorio. Sono particolarmente soddisfatto per l\u2019attivit\u00e0 condotta presso i siti archeologici, che hanno forti potenzialit\u00e0 attrattive per le immersioni ricreative e che rivestono un ruolo importante nell\u2019economia del territorio, anche grazie all\u2019impegno messo in campo da tutti i centri diving della zona, che quotidianamente da questa importante risorsa traggono sostentamento. Deturpare con la pesca illegale un sito di cos\u00ec grande importanza, non solo dal punto di vista archeologico ma anche biologico per la vastit\u00e0 di specie ittiche che lo popolano, arreca un danno non solo all\u2019ambiente marino ma anche all\u2019economia del territorio\u201d ha commentato il tenente di vascello <strong>Corrado Pisani<\/strong>, capo del circondario marittimo di Loano Albenga.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712256.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712256.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712256.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712256.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712256.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712256.jpg\" alt='Operazione \"Reti Fantasma\" 2021, le operazioni tra Noli e Albenga'><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>Gianluca Mazza<\/strong>, amministratore delegato di Marina di Loano, ha dichiarato: \u201cA nome di Marina di Loano e come cittadino, voglio prima di tutto ringraziare la Capitaneria di Porto, in particolare il capitano di vascello Francesco Cimmino, il capitano di corvetta Angelo Doria e il tenente di vascello Corrado Pisani per il successo dell\u2019operazione ambientale \u2018Reti fantasma 2021\u2032 e con loro quanti hanno collaborato all\u2019iniziativa intrapresa. Marina di Loano ha da sempre un\u2019attenzione concreta alle tematiche della sostenibilit\u00e0 e alla salvaguardia dell\u2019ambiente marino. Siamo orgogliosi di aver potuto offrire anche noi un supporto all\u2019 operazione ambientale \u2018Reti fantasma 2021\u2019 e restiamo a disposizione delle autorit\u00e0 per ulteriori iniziative volte alla difesa e alla tutela del mare, il nostro patrimonio pi\u00f9 grande\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712260.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712260.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712260.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712260.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712260.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/10\/operazione-reti-fantasma-2021-le-operazioni-tra-noli-e-albenga-712260.jpg\" alt='Operazione \"Reti Fantasma\" 2021, le operazioni tra Noli e Albenga'><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>Simonluca Trigona<\/strong>, responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, ha aggiunto: \u201cCon la Capitaneria di Porto c\u2019\u00e8 un rapporto simbiotico. In mare, l\u2019unico modo per tutelare il patrimonio archeologico sono le ordinanze della Guardia Costiera. E\u2019 ci\u00f2 che ci ha permesso di tutelare il relitto di Albenga e, soprattutto, aprirlo alle visite. Durante la campagna di ricerca dello scorso anno, i nostri esperti hanno notato la presenza di reti, che avevano finito per danneggiare i manufatti presenti in loco. Da qui la decisione di collocarvi una \u2018struttura protettiva\u2019 in grado di tutelare questo sito, che rappresenta a tutti gli effetti uno dei simboli dell\u2019archegologia subacquea. Quest\u2019anno siamo riusciti a riprendere le attivit\u00e0 di ricerca. La rete non solo ha consentito il ripopolamento della zona da parte della fauna ittica, ma ha permesso e permetter\u00e0 ai ricercatori di lavorare meglio\u201d.<\/p>\n<p>Il supporto, non solo logistico della Marina di Loano, delle associazioni ambientaliste, dei centri diving della zona e dello stesso ceto peschereccio locale \u00e8 la dimostrazione dell\u2019importante ruolo della societ\u00e0 civile nella proficua interazione con le componenti operative della Guardia Costiera, per le attivit\u00e0 di vigilanza assicurate nell\u2019esercizio delle attribuzioni funzionali svolte per la tutela dell\u2019ambiente marino e a garanzia della sicurezza della navigazione e degli usi pubblici del mare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le &#8220;reti fantasma&#8221; in plastica sono un minaccia per l&#8217;ambiente marino, la fauna e anche gli esseri umani<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[69397,25393,65860,73138,86088],"class_list":["post-545537","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-capitaneria-di-porto-loano","tag-capitaneria-di-porto-savona","tag-guardia-costiera-loano","tag-guardia-costiera-savona","tag-marina-di-loano","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-corrado-pisani","post_tag_personaggi-francesco-cimmino","post_tag_personaggi-simonluca-trigona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/545537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=545537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/545537\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=545537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=545537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=545537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}