{"id":545390,"date":"2021-10-14T10:46:48","date_gmt":"2021-10-14T08:46:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=545390"},"modified":"2021-10-14T10:56:57","modified_gmt":"2021-10-14T08:56:57","slug":"genoa-l-ex-albissola-e-savona-cambiaso-si-racconta-sto-vivendo-un-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/10\/genoa-l-ex-albissola-e-savona-cambiaso-si-racconta-sto-vivendo-un-sogno\/","title":{"rendered":"Calcio, Genoa. La parabola ascendente del &#8220;Cuchu&#8221; Cambiaso: &#8220;Sto vivendo un sogno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cPer me indossare questa maglia prestigiosa \u00e8 un sogno che si avvera. Mi sono sempre allenato tutti i giorni per realizzarlo: fin da piccolino ho sempre desiderato giocare nel Genoa e, ora che sono qui, non riesco ancora a realizzare del tutto\u201d.\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_223\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_223\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019affascinante avvio del percorso di <strong>Andrea Cambiaso<\/strong>, nato il 20 febbraio 2000 a <strong>Genova<\/strong>, si riassume in questa frase.<\/p>\n<p>Il cuore del<strong> \u201cCochu\u201d<\/strong>, come \u00e8 stato soprannominato sin dai tempi di Albisola, \u00e8 sempre stato <strong>rossobl\u00f9<\/strong>: da quando ha tirato i suoi<strong> primi calci<\/strong>, fino al suo <strong>approdo nel calcio che conta<\/strong>, proprio col <strong>grifone<\/strong> sul petto.<\/p>\n<p>Un<strong> tifoso-giocatore<\/strong>, partito dal basso e scalando ogni serie, anche passando dal<strong> calcio dilettantistico ligure<\/strong>, fino ad arrivare a segnare sotto la <strong>Gradinata Nord<\/strong> contro il <strong>Napoli<\/strong>: <em>qualcosa di speciale<\/em>.<\/p>\n<p>E cos\u00ec <strong>Andrea si \u00e8 raccontato<\/strong> come un<strong> ragazzo che \u00e8 conscio<\/strong> di dove si trova, ma che sa anche di star vivendo una <strong>favola<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>Andrea, puoi descriverci il tuo Genoa Napoli?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cIl mio Genoa Napoli \u00e8 stata una partita giocata molto bene contro una squadra che, anche con l\u2019andare del campionato, si \u00e8 rivelata essere la pi\u00f9 in forma. Ero un po\u2019 agitato all\u2019inizio: era la mia seconda partita in Serie A, ad Empoli l\u2019anno scorso avevo giocato poco, e dovevo marcare uno come Politano, un avversario tosto. Ma ero gi\u00e0 contento di aver avuto la fortuna di poter giocare, poi nel secondo tempo \u00e8 arrivata questa palla in mezzo e sono riuscito a metterla dentro, lasciandomi andare in quell\u2019esultanza dove non stavo capendo ci\u00f2 che stava succedendo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Facciamo un piccolo passo verso ovest, spostiamoci nel savonese. Cosa ti porti dietro dell\u2019esperienza di Albisola e che stagione ricordi? E a Savona?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cDue stagioni positive e fondamentali per la mia crescita, sia calcistica e sia caratteriale: avevo solo 17\/18 anni e mi sono ritrovato con persone molto pi\u00f9 grandi di me, con tanta esperienza alle spalle. Quindi in Serie D ho avuto a che fare con il calcio vero, dove i punti contano veramente tanto, perch\u00e9 nel settore giovanile non riesci ad accorgertene. Su questo ho avuto la fortuna di capirlo molto prima rispetto ai miei coetanei e, ripeto, le reputo due esperienze chiave che ricordo con grande fierezza: sia ad Albisola, con una stagione pazzesca dove abbiamo vinto il campionato contro ogni pronostico, e sia a Savona da titolare e arrivando ai playoff\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Dopo l\u2019esperienza all\u2019Empoli sei tornato a casa. \u00c8 stato sicuramente un ritiro particolare, visto poi il tuo ingresso in squadra. Come lo hai vissuto e c\u2019\u00e8 stato un momento dove hai pensato che forse eri riuscito a convincere del tutto mister Ballardini?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cIo ci credevo poco, se devo essere sincero, essendo l\u2019ultimo arrivato dal settore giovanile non avrei mai pensato che, dopo aver giocato solo 7 partite in Serie B, potessi stare in una rosa di Serie A. Per\u00f2 ho avuto la fortuna di fare il ritiro e, grazie al direttore Marroccu e a mister Ballardini, sono stato integrato in squadra. Quando ho ricevuto questa notizia \u00e8 stato molto emozionante perch\u00e9 neanche lontanamente mi sarei immaginato tutto questo: per me \u00e8 un sogno giocare nel Genoa e mi auguro di poter continuare a lungo a indossare questa maglia\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Ora sei impegnato anche in nazionale Under 21, convocato da Nicolato. Descrivi il momento della chiamata e, soprattutto, te lo saresti aspettato dopo appena cos\u00ec poche partite?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cEra il giorno dopo di Genoa Napoli:\u00a0 la mattina stavo per andare al mare, visti i due giorni liberi a disposizione, e mi ha chiamato il team manager, Christian Vecchia, dicendomi che sarei dovuto andare in Under 21. Anche questa notizia mi ha fatto molto effetto, non avendo mai fatto neanche uno stage, e reputo gi\u00e0 una fortuna indossare questa maglia anche solo in allenamento. Cercher\u00f2 di dare il massimo per rendere abitudinario tutto questo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Ho saputo che inizio carriera giocavi da mediano. Cambiando ruolo, cosa pensi ti faccia rendere di pi\u00f9 e per quale motivo c\u2019\u00e8 stato questo cambiamento? Vuoi rivelarcelo?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cFin ai 15 anni ho sempre fatto l\u2019esterno d\u2019attacco\/trequartista, poi sono scalato a mezzala negli Allievi Nazionali e, ad Albisola, ho anche dovuto fare l\u2019attaccante per varie esigenze. Insomma, dietro non avevo mai giocato. Poi per\u00f2 l\u2019anno a Savona ho cominciato a giocare terzino, su entrambe le fasce, e devo essere onesto: il mio procuratore, Luca Dell\u2019Amico, ci aveva visto lungo gi\u00e0 dalle giovanili del Genoa, dicendomi che quello sarebbe stato il ruolo giusto per me. <\/em><\/p>\n<p><em>Ad Alessandria c\u2019\u00e8 stata la consacrazione come quinto a destra, dove feci molto bene fino a dicembre quando mi ruppi il crociato. Questo cambiamento di ruolo \u00e8 stato dovuto alla mia crescita nel corso degli anni e, in quella zona di campo, so di poter rendere al meglio\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong> Andrea, probabilmente stai vivendo un sogno e sei ancora molto giovane. Tre anni fa avresti mai pensato di poter arrivare a questi livelli? Cosa ti senti di consigliare a chi ha le tue stesse ambizioni?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cHai detto bene te: io sto vivendo un sogno e mi reputo molto fortunato, essendoci la presenza di milioni di ragazzi che farebbero carte false per essere al mio posto; quindi questa fortuna me la tengo stretta, cercando di allenarmi tutti i giorni per migliorare sempre. <\/em><\/p>\n<p><em>Tre anni fa non ci avrei mai pensato, ma io ogni anno ho scalato una categoria: 4 anni fa giocavo in Serie D, 3 anni fa in Serie C, 2 anni fa in Serie B e quest\u2019anno in Serie A. <\/em><em>Oltre alla fortuna sono stato bravo a crederci perch\u00e9, quando sei in Serie D e dici che vuoi fare il calciatore, tanti ti prendono per pazzo per la grande difficolt\u00e0. <\/em><\/p>\n<p><em>Proprio questo voglio consigliare a chi ha il mio stesso sogno: credeteci sempre per il vostro bene. I miei genitori, specialmente mio pap\u00e0, quando giocavo veramente poco nel settore giovanile, mi hanno consigliato pi\u00f9 volte di lasciare il calcio per studiare di pi\u00f9, facendo il mio bene. Alla fine sono qui ma, per dire di avercela fatta, aspetto ancora una quindicina d\u2019anni per cercare di migliorare tutti i giorni\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le parole di Andrea Cambiaso sul suo particolare momento nel calcio che conta<\/p>\n","protected":false},"author":21521,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,2,182,32],"tags":[118088],"class_list":["post-545390","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-argomento","category-calcio","category-sport","tag-genoa-cfc-1893","post_cat_citta-albisola-superiore","post_cat_citta-albissola-marina","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-andrea-cambiaso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/545390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21521"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=545390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/545390\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=545390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=545390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=545390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}