{"id":545185,"date":"2021-10-13T08:01:14","date_gmt":"2021-10-13T06:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=545185"},"modified":"2021-10-12T12:41:04","modified_gmt":"2021-10-12T10:41:04","slug":"il-segreto-di-prometeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/10\/il-segreto-di-prometeo\/","title":{"rendered":"Il segreto di Prometeo"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCos\u00ec non si pu\u00f2 di Zeus ingannare il volere n\u00e9 ad esso sottrarsi:\/ n\u00e9 infatti il figlio di Iapeto, Prometeo benefico,\/<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>sfugg\u00ec l\u2019ira profonda di lui; ma \u00e8 pur necessario,\/ per quanto scaltro egli fosse, che un grande legame lo tenga\u201d scrive Esiodo nella Teogonia (vv: 613 \u2013 616) La narrazione esiodea nella Teogonia non segue ulteriormente le vicende del Titano ma il mito greco sviluppa la sua vicenda collocandolo, a mio modo di vedere, con un ruolo centrale nello sviluppo non solo della teologia dell\u2019epoca ma nella definizione di quegli archetipi, tanto illuminanti nella prospettiva junghiana, che ancora oggi suggeriscono riflessioni sorprendenti nell\u2019interminabile viaggio alla scoperta di chi siamo e del senso del nostro esserci ed agire. Non \u00e8 possibile presumere di poter sviscerare le infinite sfaccettature del mito prometeico in questa sede, ci limiteremo ad un elemento della vicenda che riassumo nel suo complesso per renderne comprensibile l\u2019analisi parziale. In verit\u00e0 anche il particolare dettaglio che prendiamo in considerazione pu\u00f2 essere letto in numerose prospettive, prover\u00f2 a suggerirne alcune che mi sembrano particolarmente interessanti in questo momento che, credo sia difficilmente contestabile, \u00e8 espressione di una grande crisi culturale, politica, esistenziale, certo, speriamo foriera di positivi sviluppi ma sicuramente destabilizzante \u2026 ma torniamo al nostro eroe.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_270\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_270\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gi\u00e0 dobbiamo dare per acquisita la conoscenza della Titanomachia, la lotta tra Zeus ed i suoi alleati, tra i quali si schiera lo stesso Prometeo, e Cronos per il quale combattono altre forze divine tra le quali i fratelli di Prometeo, Atlante e Menezio che, sconfitti, verranno terribilmente puniti. A seguito dell\u2019aiuto ricevuto da Prometeo, fondamentale per la vittoria, Zeus lo incaric\u00f2 di un compito di grande responsabilit\u00e0: generare l\u2019uomo. Prometeo decise di assolvere l\u2019incarico modellando l\u2019umanit\u00e0 con il fango. Non sfugge di certo all\u2019attento lettore il facile parallelismo con la narrazione ebraica. Aggiungiamo anche il non trascurabile dettaglio che, risiedendo presso l\u2019Olimpo, il nostro Titano aveva avuto modo di assistere alla nascita di Atena dalla testa di Zeus, insomma, ben era partecipe della nuova divinit\u00e0 olimpica: la ragione. Lasciamo in un angolo l\u2019evento che per ora non pu\u00f2 entrare nella nostra riflessione ma che, inevitabilmente, dovr\u00e0 trovare lo spazio che gli compete in una nuova occasione. Non sar\u00e0 certo un caso se Zeus, successivamente, incaricher\u00e0 Prometeo della distribuzione delle peculiarit\u00e0 ad ogni specie di vivente, compreso l\u2019uomo, come ben ci narra Platone nel Protagora, mito anch\u2019esso centrale che porter\u00e0 alla \u201cfunesta generazione della donna\u201d, Pandora, la curiosit\u00e0 della quale sar\u00e0 l\u2019origine di ogni male per l\u2019umanit\u00e0. Non procediamo oltre lungo il piano inclinato dell\u2019ottuso maschilismo che oramai abita la cultura greca e torniamo all\u2019argomento in oggetto.<\/p>\n<p>Dopo aver perorato la causa degli umani nei confronti di Zeus per quanto riguarda quale parte dell\u2019animale sacrificare a Zeus questi, furioso per essere stato ingannato pur avendo lui stesso deciso di cadere nella trappola ordita dal Titano, decise di punire gli incolpevoli umani privandoli del fuoco. Prometeo, forse afflitto dal senso di colpa per non essere riuscito a tutelarne gli interessi, decise di sacrificarsi per loro, ascese all\u2019Olimpo e rub\u00f2 il fuoco. Il mito, come spesso accade, presenta numerose varianti, le pi\u00f9 note segnalano il furto a danno di Elios o di Efesto, ma il punto \u00e8 che il fuoco torn\u00f2 ad essere accessibile ai mortali. Solo in quel momento Zeus, ancora una volta stranamente o deliberatamente non onnisciente, \u201cscopr\u00ec\u201d l\u2019accaduto e decise di punire il colpevole, questa volta non gli uomini, bont\u00e0 sua, che pure, ricevuto in dono intelligenza e memoria, lo preoccupavano non poco, infatti erano diventati potenti e, pertanto, una minaccia per chi il potere lo deteneva. L\u2019oltraggio subito da Prometeo giustific\u00f2, almeno agli occhi del dio, la sua vendetta: il Titano venne incatenato ad una montagna nel Caucaso ma, non contento, Zeus deliber\u00f2 che un rapace si nutrisse del suo fegato durante il giorno ma che questo si rigenerasse nella notte cos\u00ec da consentire un eterno dolorosissimo banchetto perenne per l\u2019animale ed un\u2019espiazione perpetua per l\u2019irrispettoso Titano. Il gesto coraggioso di Prometeo viene cos\u00ec a connettersi con le dimensioni del suo fegato tanto che, ancora oggi, per indicare un particolare ardimento in un umano si afferma che il soggetto \u201cha fegato\u201d.<\/p>\n<p>Finalmente possiamo scrivere del \u201csegreto di Prometeo\u201d: il Titano, infatti, era a conoscenza di un\u2019informazione fondamentale per Zeus, sapeva che un possibile futuro neonato sarebbe potuto divenire pi\u00f9 potente del padre degli dei. Fu forse questo \u201casso nella manica\u201d a indurlo a sfidare il sommo Zeus, non ci \u00e8 dato saperlo, ci\u00f2 che ci \u00e8 noto \u00e8 che Climene (oceanina che il mito presenta sia come madre che come moglie di Prometeo) confid\u00f2 al Titano che la ninfa Teti, la pi\u00f9 bella fra le Nereidi, avrebbe generato un figlio pi\u00f9 potente del genitore. Ebbene, Zeus, noto \u201ctombeur de femme\u201d oltre ch\u00e9 signore dell\u2019Olimpo, si era invaghito della splendida ninfa e ne voleva ascendere il talamo, eppure era inquieto: quale segreto custodiva Prometeo? Cosa aveva mai potuto indurlo all\u2019oltraggio se non la certezza di una informazione fondamentale per la sopravvivenza del suo potere? Il collegamento sembra criptico e forse lo \u00e8, ma Zeus aveva detronizzato il padre cos\u00ec come questi, Cronos, aveva fatto con suo nonno, Uranos, probabilmente covava un profondo terrore che la storia si potesse ripetere ed a ragione, \u00e8 nella natura delle cose che il vecchio venga sostituito dal giovane, \u00e8 forse il fondamento anche della lotta di classe nella prospettiva marxiana, ma non allarghiamo eccessivamente la nostra riflessione. L\u2019antico alleato caduto in disgrazia torna ad essere importante ma il potere non pu\u00f2 concedersi di scendere a patti, ne andrebbe della sua immagine, ecco che il \u201cpadre divino\u201d decide di ricorrere al \u201cfiglio prediletto\u201d, ci ricorda qualcosa? Venne incaricato Eracle di mediare con Prometeo per una \u201cnuova ed eterna alleanza\u201d, il fortissimo semidio, non dimentichiamo che \u00e8 figlio di Zeus e di una donna mortale, promise al Titano incatenato che lo avrebbe liberato dai ceppi se lui gli avesse rivelato il segreto che custodiva e cos\u00ec accadde. Compreso il pericolo, Zeus decise che Teti sarebbe andata in sposa a Peleo il quale, infatti, ebbe un figlio pi\u00f9 forte del padre, Achille pi\u00e8 veloce. Ecco come Zeus conserv\u00f2 il potere e Prometeo ottenne la libert\u00e0 grazie all\u2019intervento di Eracle.<\/p>\n<p>Quanto meriterebbe di essere sviluppata questa comparazione ma, per ora limitiamoci a qualche suggestivo interrogativo: se \u00e8 nella natura il sopravvenire del giovane non \u00e8, al contrario, violenza, tracotanza disdicevole l\u2019agire del padre? \u00c8 lecito riconoscere il comportamento strategicamente funzionale alla conservazione del potere messo in atto dal Padre come \u201cpoliticamente corretto\u201d? Che razza di padre \u00e8 quello che \u201csacrifica\u201d il figlio per conseguire i propri scopi anche a costo di sottoporlo a \u201cterribili fatiche\u201d o \u201ccruenta passione\u201d? Ed ancora pi\u00f9 suggestiva e provocatoria, insomma, \u201caltra\u201d la seguente domanda: se il potere di Zeus pu\u00f2 vacillare se privato del soccorso di chi conosce la sua debolezza \u00e8 davvero cos\u00ec potente il dio? Se Prometeo \u00e8 l\u2019immagine ed il difensore degli uomini e Zeus la rappresentazione pi\u00f9 evidente del potere come simulacro, non sarebbe lecita l\u2019equazione i cui termini si possono riconoscere nel ruolo del popolo \u2013 suddito e del multiforme potere che pretende di controllarlo? Non sarebbe fondamentale riflettere su di quale segreto siamo i custodi noi, che siamo popolo, che potrebbe permetterci di emanciparci dall\u2019odioso ruolo di sudditi?<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[99780],"class_list":["post-545185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/545185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=545185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/545185\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=545185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=545185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=545185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}