{"id":544938,"date":"2021-10-10T07:51:51","date_gmt":"2021-10-10T05:51:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=544938"},"modified":"2021-10-10T08:34:14","modified_gmt":"2021-10-10T06:34:14","slug":"revoca-cittadinanza-a-mussolini-da-adelmo-cervi-e-associazioni-partiti-finale-rispetti-la-costituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/10\/revoca-cittadinanza-a-mussolini-da-adelmo-cervi-e-associazioni-partiti-finale-rispetti-la-costituzione\/","title":{"rendered":"Revoca cittadinanza a Mussolini, da Adelmo Cervi e associazioni-partiti: &#8220;Finale rispetti la Costituzione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> \u201cSono particolarmente coinvolto e mi sono sentito in dovere di mettermi in contatto con la sezione Anpi di Finale Ligure a cui esprimo la mia solidariet\u00e0 e vicinanza in questa vicenda molto amara che, inevitabilmente, mi tocca da vicino perch\u00e9 accade proprio nella \u201cmia\u201d seconda regione dove ho molti amici e compagni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_446\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_446\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Anche Adelmo Cervi, figlio di Verina Castagnetti e Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943 quando Adelmo aveva appena compiuto quattro mesi, interviene sulla revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini in discussione a Finale Ligure, con un <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/10\/finale-ligure-non-vuole-revocare-la-cittadinanza-a-mussolini-anpi-i-tempi-dei-nonni-si-rispettano-onorando-chi-scelse-la-liberta\/\">ordine del giorno previsto per il Consiglio comunale<\/a> di domani, luned\u00ec 11 ottobre.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 una vergogna scoprire che Mussolini abbia ancora la cittadinanza onoraria ed \u00e8 vergognosa l\u2019intenzione di chi rappresenta le istituzioni (di una Repubblica antifascista nata dalla Resistenza) di non revocare la cittadinanza al capo del fascismo e massimo responsabile della morte di miglia di persone. Questo \u00e8 un fatto storico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri nonni si rivoltano nella tomba a sentire certe parole, proprio loro che si sono sacrificati per la nostra libert\u00e0 e la nostra democrazia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche io avevo un nonno, un nonno che ha visto uccidere sette figli per colpa di un dittatore criminale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAltri nonni, altre nonne, altri padri, altre madri, altri fratelli ed altre sorelle hanno pagato con la vita i crimini del nazifascismo il cui massimo esponente nessun onore pu\u00f2 avere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono convintamente al fianco di chi protesta e si oppone ad ogni forma di revisionismo. Non ci dev\u2019essere pi\u00f9 spazio, dopo 76 anni dalla liberazione, per nessun tentativo di riabilitazione e le istituzioni non devono esserne complici. Certe schifezze non possono passare in silenzio, non revocare la cittadinanza non \u00e8 un falso storico ma un\u2019offesa ai partigiani e civili, come Marzabotto e Stazzema insegnano, che pagarono con il sangue del nostro sangue e i nervi dei nostri nervi\u201d conclude.<\/p>\n<p>Il coordinamento savonese di Articolo1 esprime profonda preoccupazione e sconcerto dinanzi alla decisione del sindaco di Finale Ligure, Ugo Frascherelli, di preservare la cittadinanza onoraria di Benito Mussolini conferita nel Ventennio, nonostante i reiterati solleciti da parte delle forze democratiche e dell\u2019Anpi locale di istituire una commissione per tale revoca: \u201cReputiamo che questa presa di posizione, in contrasto con i valori fondanti della nostra Costituzione, tragga le sue origini da chiare posizioni politiche\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo non \u00e8 un caso isolato e pertanto riteniamo che vadano fatti passi in avanti in termini di volont\u00e0 politica per riconoscere e condannare chi tenta quotidianamente di infangare la memoria di migliaia di cittadini che, con il loro sacrificio, hanno contribuito alla nascita della nostra Costituzione e che quei valori, cos\u00ec attuali, innervano e guidano ancora l\u2019azione politica progressista\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer noi la parola fascismo ad oggi si traduce con violenza, conformismo, rifiuto della democrazia, principi che senza interruzioni di sorta hanno attraversato, con parte della popolazione connivente, oltre un secolo di storia italiana. Auspichiamo che venga fatta luce al pi\u00f9 presto su questo episodio cos\u00ec increscioso, continuando a costituire quell\u2019argine imprescindibile nei confronti di una Destra conservatrice e antidemocratica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sezione Aned di Savona e Imperia ritiene inaccettabile quanto sta avvenendo nella citt\u00e0 di Finale Ligure, dove nel 2019 furono poste le \u201cPietre d\u2019Inciampo\u201d per ricordare gli antifascisti locali deportati nel campo nazista di Mauthausen, da cui fecero ritorno solo Antonio Arnaldi e Giovanni Frattini \u2013 aggiunge il presidente provinciale Aned Simone Falco -. A Finale, gi\u00e0 dimora dell\u2019avvocato Renato Wuillermin, uno dei sette martiri assassinati dai nazifascisti il 27 dicembre 1943 al Forte della Madonna degli Angeli, il primo cittadino ha infatti espresso l\u2019intenzione di non procedere con la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, richiesta dalla Sezione Anpi locale, con cui solidarizziamo pienamente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe dichiarazioni del Sindaco Frascarelli, il quale afferma che la revoca costituirebbe un \u201cfalso storico\u201d, costituiscono un gravissimo errore politico e istituzionale: \u201cfalso storico\u201d sarebbe piuttosto non ribadire la natura dispotica, aberrante e criminale del regime fascista; e non ricordare come sul capo del Duce pesino le responsabilit\u00e0 del delitto Matteotti, della devastazione delle Camere del Lavoro, della distruzione del Parlamento, dell\u2019annientamento delle libert\u00e0 costituzionali nel nostro Paese, della persecuzione violenta degli oppositori politici, dell\u2019infamante legislazione razziale che, tristemente avallata da Re Vittorio Emanuele III, spalanc\u00f2 agli ebrei italiani i cancelli dei campi nazisti dai quali pochissimi fecero ritorno, nonch\u00e9 della guerra di aggressione combattuta accanto alla Germania hitleriana e della tragica morte di tanti patrioti combattenti nella Guerra di Liberazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe luned\u00ec 11 ottobre il Consiglio comunale di Finale Ligure non revocher\u00e0 la cittadinanza a Mussolini rischier\u00e0 di cancellare la Memoria di chi si \u00e8 battuto, compresi tanti finalesi, contro la dittatura fascista: sarebbe un atto grave e incomprensibile, specie da parte di una amministrazione con cui spesso l\u2019Aned ha collaborato in anni passati, in particolare nell\u2019organizzazione dei Viaggi della Memoria ai campi nazisti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGianfranco Maris, storico presidente dell\u2019Aned nazionale, scriveva che non basta definirsi democratici, ma \u00e8 necessario dirsi apertamente anche antifascisti, richiamando all\u2019articolo 54 della Carta costituzionale, che impegna coloro cui tocca di ricoprire funzioni pubbliche a farlo con disciplina e onore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEcco perch\u00e9 l\u2019Aned chiede al Sindaco di Finale Ligure di ripensare la propria posizione e di avviare immediatamente la procedura di revoca della cittadinanza al Duce, senza indugi e senza ambiguit\u00e0\u201d conclude Falco.<\/p>\n<p>\u201cNelle parole del sindaco di Finale Ligure si evidenzia, in primo luogo, la confusione che viene fatta troppo spesso fra storia e memoria: le memorie del fascismo e dell\u2019antifascismo sono due cose diverse e non sono conciliabili; la storia, invece, sul fascismo si \u00e8 pronunciata chiaramente e in modo negativo. La repubblica italiana \u00e8 fondata sull\u2019antifascismo (e cos\u00ec la sua Costituzione) e su quel giudizio negativo, sul giudizio che appunto viene dalla storia\u201d evidenzia Maria Teresa Ferrando, presidente dell\u2019Istituto Storico della Resistenza della provincia di Savona \u201cUmberto Scardaoni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa poi, di quale storia parla il sindaco di Finale? Forse della storia del Comune che sta amministrando? Quale storia qualcuno vorrebbe falsificare? Si falsificherebbe la storia dissociandosi dall\u2019atto compiuto di conferire la cittadinanza onoraria a Mussolini?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDi questo infatti si tratta quando si chiede la revoca di quell\u2019antica delibera: di dissociarsi, non di negare che quell\u2019atto sia stato compiuto, ma semplicemente di dire, proprio alla luce della storia, che quello fu un atto sbagliato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConferire la cittadinanza onoraria \u00e8 anche pi\u00f9 che intitolare una strada (pensiamo al significato di tutte le cittadinanze onorarie conferite negli ultimi tempi a Liliana Segre): \u00e8 un modo per onorare (lo dice l\u2019aggettivo stesso) quella determinata persona\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon si tratta di ridare una verginit\u00e0 a nessuno n\u00e9 di correggere un errore del passato (errore che resta tale), ma semplicemente di rimarcare che quell\u2019atto fu un errore (del resto, non tutti i Comuni italiani conferirono la cittadinanza onoraria a Mussolini), e lo diciamo proprio dal punto di vista storico.<\/p>\n<p>\u201cNon si tratta neppure di esprimere vergogna, ma appunto di dare un giudizio, revocando quell\u2019atto sbagliato, dal quale riteniamo di doverci dissociare proprio per ragioni storiche\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuanto all\u2019ultima domanda che si fa il sindaco rivolgendola anche ai suoi interlocutori (siamo sicuri di quello che avremmo fatto noi in quella situazione al posto dei nostri nonni?), gli vogliamo ricordare che anche allora c\u2019erano gli antifascisti e che in quegli uomini e donne noi ci riconosciamo, ben consapevoli dei rischi che correvano e dei sacrifici che dovettero subire (carcere, confino, persecuzioni e morte), non in coloro che si piegarono alla dittatura e che ritennero di dare la cittadinanza onoraria a personaggi che la storia ha condannato come appunto Benito Mussolini\u201d conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista del prossimo Consiglio comunale si alzano le voci contro il sindaco finalese<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[95407,92958,97466,1213],"class_list":["post-544938","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-aned-savona","tag-articolo-1-movimento-democratico-progressista","tag-consiglio-comunale-finale","tag-mussolini","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-adelmo-cervi","post_tag_personaggi-fabio-falco","post_tag_personaggi-ilaria-pietropaolo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/544938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=544938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/544938\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=544938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=544938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=544938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}