{"id":544649,"date":"2021-10-07T15:41:15","date_gmt":"2021-10-07T13:41:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=544649"},"modified":"2021-10-07T15:49:22","modified_gmt":"2021-10-07T13:49:22","slug":"allarme-degli-esperti-pioggia-record-in-liguria-e-la-nuova-normalita-e-dobbiamo-accettarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/10\/allarme-degli-esperti-pioggia-record-in-liguria-e-la-nuova-normalita-e-dobbiamo-accettarla\/","title":{"rendered":"Allarme degli esperti: &#8220;Pioggia record in Liguria? \u00c8 la nuova normalit\u00e0 e dobbiamo accettarla&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria. <\/strong>Gli <strong>883 millimetri di pioggia caduti in 24 ore a Rossiglione<\/strong>, ma soprattutto i <strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/10\/cairo-montenotte-alla-cnn-la-pioggia-da-record-fa-il-giro-del-mondo\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">495 millimetri in 6 ore a Cairo Montenotte<\/a><\/strong>, non sono un evento eccezionale ma <strong>\u201cla nuova normalit\u00e0\u201d<\/strong> alla quale i liguri dovranno abituarsi il prima possibile per prendere le necessarie contromisure. \u00c8 quanto sostengono in questi giorni esperti di meteorologia come quelli radunati dall\u2019<strong>associazione Limet<\/strong> che da anni in Liguria pone l\u2019attenzione sui <strong>cambiamenti climatici<\/strong>. Un tema che ormai \u00e8 urgente declinare al presente piuttosto che al futuro, come tutti hanno potuto constatare qualche giorno fa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_177\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_177\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cI dati ci dicono chiaramente che, a parte la zona tropicale,<strong> siamo la regione dell\u2019Italia, dell\u2019Europa e del mondo dove piove pi\u00f9 violentemente<\/strong> \u2013 spiega <strong>Vittorio Scrivo<\/strong>, vicepresidente di Limet -. C\u2019\u00e8 una tendenza a<strong> sminuire il problema<\/strong>, a dire che succede anche altrove. Certo, non \u00e8 un problema esclusivamente ligure ma \u00e8 soprattutto ligure\u201d. E in fondo non \u00e8 nemmeno una grande novit\u00e0, visto che i record precedenti, in parte polverizzati luned\u00ec scorso, appartenevano comunque alla Liguria.<\/p>\n<p>\u201cUna volta \u2013 prosegue Scrivo \u2013 questi eventi avevano una cadenza centennale o cinquantennale. Ma dopo il 1970 abbiamo avuto alluvioni nel 2011, nel 2014, l\u2019anno scorso nell\u2019estremo Ponente sono state stravolte intere vallate. <strong>Non sono pi\u00f9 fenomeni straordinari, \u00e8 innegabile che la loro frequenza stia aumentando<\/strong>. Il concetto di normalit\u00e0 \u00e8 relativo e assume rilevanza in base al periodo di cui si parla. Questa sta diventando la nuova normalit\u00e0: prima se ne prende atto e prima si arriver\u00e0 a creare un sistema di prevenzione davvero efficace\u201d.<\/p>\n<p>Alla radice di tutto c\u2019\u00e8 il <strong>surriscaldamento<\/strong> <strong>globale<\/strong> e quindi la maggior quantit\u00e0 di energia disponibile. In Liguria questa energia, oltre che dall\u2019atmosfera, viene pescata dal <strong>mare, la cui temperatura media a fine estate si \u00e8 alzata ormai stabilmente di 2-4 gradi<\/strong> negli ultimi anni. Il meccanismo \u00e8 ormai ben noto e gli schemi sono sempre gli stessi: \u201cIn queste situazioni abbiamo bassa pressione a Ovest e alta pressione a Est. Questo calore viene solleticato da venti di scirocco che pescano direttamente l\u2019aria calda dall\u2019Africa, che lungo il percorso si umidifica e arriva pregna di energia termo-convettiva, quella utilizzata dall\u2019atmosfera per costruire i temporali. Il sollevamento della masse d\u2019aria avviene sfruttando i pendii delle montagne\u201d, spiega Scrivo.<\/p>\n<p>La Liguria, si sa, \u00e8 particolare per un\u2019altra ragione: non ha solo il mare davanti, ma anche la <strong>Pianura Padana<\/strong> alle spalle con modesti valichi montani che lasciano passare l\u2019aria fredda, cio\u00e8 la tramontana. \u201c<strong>Il travaso che avviene per ragioni bariche fa s\u00ec che i sistemi temporaleschi stazionino nello stesso punto per ore e ore<\/strong>. Finch\u00e9 uno dei due antagonisti, tramontana e scirocco, non molla la presa, il sistema rimane ancorato nella stessa zona\u201d. Sono i famosi<strong> temporali auto-rigeneranti<\/strong> <em>V-Shaped<\/em> che si formano alla convergenza dei venti e che scaricano enormi quantit\u00e0 di pioggia in aree circoscritte.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un altro fenomeno di rilievo: \u201c<strong>L\u2019aumento di calore che stiamo osservando tende a favorire i venti caldi di scirocco che sono sempre pi\u00f9 protagonisti<\/strong> \u2013 continua Scrivo -. E infatti osserviamo sempre pi\u00f9 difficolt\u00e0 a far raffreddare la Pianura Padana e a creare il cosiddetto cuscino freddo che genera la tramontana scura. Lo scirocco in questo modo ha sempre pi\u00f9 campo libero\u201d. Ed \u00e8 il motivo per cui <strong>il settore centrale della Liguria \u00e8 quello pi\u00f9 bersagliato<\/strong>, visto che in altre condizioni i temporali si spostano verso Levante.<\/p>\n<p><strong>Quindi, come comportarsi?<\/strong> \u201cIl rischio idrogeologico \u00e8 una priorit\u00e0 \u2013 conclude il vicepresidente di Limet \u2013 quindi pensiamo che per gli enti preposti, chi ci governa e per gli stessi cittadini sapere che si vive in territorio estremamente fragile possa portare alla <strong>costruzione di un <em>modus operandi<\/em>, un modo di vivere che punti alla prevenzione di questi disastri.<\/strong> \u00c8 un discorso molto ampio, non \u00e8 che inizia e finisce con la pulizia dei fiumi. Partiamo dal cambiamento climatico: se i grandi del mondo possono fermare il riscaldamento globale, noi possiamo fare comunque la nostra parte. Ma <strong>bisogna essere consapevoli<\/strong> che c\u2019\u00e8 un problema\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vicepresidente di Limet Vittorio Scrivo: &#8220;Eventi estremi non pi\u00f9 eccezionali, dobbiamo prenderne atto e costruire un sistema di prevenzione efficace&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":20028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[120817,15657,65228],"class_list":["post-544649","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-allerta-meteo-4-ottobre-2021","tag-cambiamenti-climatici","tag-centro-limet","post_tag_personaggi-vittorio-scrivo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/544649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=544649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/544649\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=544649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=544649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=544649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}