{"id":543669,"date":"2021-10-01T10:03:08","date_gmt":"2021-10-01T08:03:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=543669"},"modified":"2021-10-01T10:03:08","modified_gmt":"2021-10-01T08:03:08","slug":"il-primario-di-chiurgia-della-mano-rossello-in-pensione-sono-rimasto-in-italia-grazie-al-professor-mantero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/10\/il-primario-di-chiurgia-della-mano-rossello-in-pensione-sono-rimasto-in-italia-grazie-al-professor-mantero\/","title":{"rendered":"Il primario di chiurgia della mano Rossello in pensione: &#8220;Sono rimasto in Italia grazie al professor Mantero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 andato<strong> in pensione<\/strong> pochi giorni fa, a 64 anni, il <strong>primario di Chirurgia della Mano dell\u2019ospedale San Paolo di Savona Mario Igor Rossello<\/strong>. Arrivato nel nosocomio savonese nel 1983 come medico frequentatore ufficialmente riconosciuto, \u00e8 diventato medico strutturato nel 1987. Legato da sempre al San Paolo di Savona, si \u00e8 allontanato per esperienze all\u2019estero tra cui Stati Uniti, Parigi e Liegi che gli hanno permesso di arricchirsi dal punto di vista professionale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_886\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_886\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nessun \u201ccervello in fuga\u201d quindi: \u201cNegli anni \u201980 e \u201990 ho visto con i miei occhi la crescita di una nazione nel settore sanitario, abbiamo formato uno straordinario ospedale e il reparto a cui il <strong>professor Mantero<\/strong> ha dato vita nel 1995 mi ha <strong>convinto a fermarmi in Italia dopo tante peregrinazioni all\u2019estero<\/strong>. Quando i giovani vanno all\u2019estero mi rivedo io ai miei tempi ma il nostro paese offriva all\u2019epoca <strong>prospettive cos\u00ec buone che avevo deciso di tornare in Italia<\/strong>. Ormai non offre pi\u00f9 nulla\u201d.<\/p>\n<p>Il passaggio dalla teoria alla pratica \u00e8 stato lo snodo cruciale per far scattare la scintilla nel dottor Rossello: \u201cArrivai al San Paolo da studente di medicina ed ero un po\u2019 titubante perch\u00e9 l\u2019universit\u00e0 non offre grandi momenti di entusiasmo. <strong>Al quarto anno sono piombato in sala operatoria<\/strong> grazie a mio padre che conosceva il professor Mantero. Cos\u00ec<strong> mi si \u00e8 aperto un mondo<\/strong>. Ho iniziato ad aiutare negli interventi pur nei limiti delle scarse capacit\u00e0 che avevo allora ma mi sono sentito immediatamente inserito nel mondo del lavoro. E\u2019 stata un\u2019occasione per crescere e imparare\u201d.<\/p>\n<p>Una passione per il proprio lavoro sviluppata anche grazie all\u2019ex primario del reparto Mantero che ricorda con commozione: \u201cHo ricevuto da lui delle<strong> strapazzate epiche<\/strong>. Era un personaggio straordinario, <strong>carismatico, istrionico e affascinante<\/strong>. Nonostante il carattere burbero e durissimo sapeva riconoscere le qualit\u00e0, l\u2019impegno e \u2018il buon comando\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Un onore per Rossello la gestione di un reparto con una fama cos\u00ec affermata: \u201cL\u2019eredit\u00e0 di Mantero \u00e8 importante. <strong>Nel periodo di massimo splendore eravamo 10 chirurghi e facevamo 3mila interventi all\u2019anno<\/strong>. Un peso importante sia sotto il profilo gestionale chirurgico che scientifico, l\u2019attivit\u00e0 non \u00e8 mai stata disgiunta dallo studio. Mi sono impegnato al massimo delle mie capacit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Nessun rimpianto nella gestione della struttura di cui era a capo: \u201cDevo dire che <strong>sono soddisfatto e ritengo di avere onorato questo impegno<\/strong> soprattutto perch\u00e9 sono riuscito, come dovrebbe fare qualunque direttore di scuola, a <strong>lasciare un\u2019eredit\u00e0 ai miei ragazzi<\/strong>. I giovani che sono cresciuti in questi anni sono una squadra meravigliosa e come avvenne all\u2019epoca con il pensionamento del professor Mantero, allo stesso modo ora il reparto potr\u00e0 continuare ad andare avanti senza di me\u201d.<\/p>\n<p>Gli episodi che Rossello ricorda con un sorriso sono tantissimi, ma il suo orgoglio pi\u00f9 grande che tiene a sottolineare \u00e8 \u201cla<strong> crescita negli anni del personale<\/strong>. L\u2019umanit\u00e0 che vive in questi nostri ospedali straordinari con cui ho condiviso la vita intera, infermieri medici e fisioterapisti, tutto il mondo che girano nell\u2019ospedale sono nell\u2019ombra\u201d. E pone l\u2019accento sull\u2019importanza del lavoro di squadra: \u201c<strong>Nessuno fa niente da solo in questo lavoro<\/strong>, \u00e8 un insieme di persone che dedicano la vita con grande sacrificio con massimo impegno e abnegazione per risolvere un compito tutt\u2019altro che semplice\u201d.<\/p>\n<p>Tra gli interventi che hanno lasciato il segno ricorda <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2011\/02\/dodici-chirurghi-per-robert-kubica-ha-gia-mosso-le-dita-della-mano\/\">quello famosissimo al pilota di rally Robert Kubica<\/a> e un altro, meno famoso, a una donna giovane, madre di due figli, che lavorava nel campo della floricoltura che si era tagliata la mano con una motosega pareggiando i gambi di rosa. \u201cFu un reimpianto straordinario \u2013 commenta Rosssello -, \u00e8 stato commovente che <strong>per tanti anni nel giorno del \u2018compleanno\u2019 dell\u2019intervento mi portava un mazzo di rose<\/strong> per celebrare quel momento\u201d.<\/p>\n<p>Il dottor Rossello ha lasciato il San Paolo ma continuer\u00e0 a mettere a disposizione la sua conoscenza con la libera professione: \u201c<strong>La chirurgia \u00e8 un\u2019arte<\/strong> \u2013 conclude Rossello evocando il titolo del libro uscito recentemente \u201cIl sapere della mano, dalla medicina all\u2019arte\u201d -,<strong> non \u00e8 un lavoro<\/strong> e per questo non si pu\u00f2 abbandonare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuer\u00e0 a lavorare: \u201cLa chirurgia \u00e8 un\u2019arte, non \u00e8 un lavoro e per questo non si pu\u00f2 abbandonare\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[9032,230],"class_list":["post-543669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-asl2","tag-ospedale-san-paolo","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-mario-igor-rossello"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/543669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=543669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/543669\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=543669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=543669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=543669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}