{"id":543301,"date":"2021-09-27T12:10:30","date_gmt":"2021-09-27T10:10:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=543301"},"modified":"2021-09-27T17:33:36","modified_gmt":"2021-09-27T15:33:36","slug":"dimezzata-la-produzione-2021-di-olio-doliva-in-liguria-siccita-e-malattie-delle-piante-le-cause","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/dimezzata-la-produzione-2021-di-olio-doliva-in-liguria-siccita-e-malattie-delle-piante-le-cause\/","title":{"rendered":"Siccit\u00e0 e malattie dimezzano la produzione di olio d&#8217;oliva in Liguria e nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Prime operazioni di raccolta delle olive: la campagna 2021\/22, mediamente, si annuncia in leggera ripresa rispetto a quella dello scorso anno, ma con forti differenze tra il Nord e le aree del Centro e del Sud.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_912\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_912\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una parte del potenziale olivicolo oleario rimarr\u00e0 ancora inespressa senza riuscire a recuperare completamente il tracollo della scorsa annata: -26% sulla campagna 2019-2020.<\/p>\n<p>\u201cNonostante le attivit\u00e0 di rilevazione siano ancora in atto, le prime valutazioni parlano di un andamento climatico caratterizzato dal susseguirsi di eventi meteorologici estremi e impattanti sulla produzione: al Centro Nord le gelate di fine marzo-inizi aprile, dopo un periodo invernale generalmente mite; le alte temperature estive associate alla mancanza di precipitazioni che hanno afflitto gran parte del meridione d\u2019Italia; il devastante fenomeno degli incendi boschivi che ha coinvolto vaste aree olivicole ed anche esemplari di particolare pregio ambientale\u201d afferma la Cia \u2013 Confederazione Italiana Agricoltori.<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi anni \u2013 sostiene Dino Scanavino, presidente Cia \u2013 \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente la variabilit\u00e0 produttiva dei nostri oliveti, a causa degli effetti del clima e delle avversit\u00e0 parassitarie. Per contrastare tale fenomeno occorre puntare, in primis, sull\u2019innovazione, senza trascurare la diffusione di buone pratiche, sull\u2019ammodernamento degli oliveti e su strategie integrate di gestione del rischio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo \u00e8 stabilizzare e migliorare i redditi dei nostri olivicoltori e la loro posizione sul mercato, per un prodotto apprezzato in tutto il mondo e fortemente identitario. Attraverso le risorse del Pnrr e la futura Pac dovremo potenziare la resilienza delle aziende e la competitivit\u00e0 del sistema olivicolo italiano\u201d conclude.<\/p>\n<p>Sull\u2019incidenza dei parassiti \u00e8 stato interessato anche il Cersaa di Albenga, al lavoro per opportune contromisure.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 \u00e8 buona, e in generale gli operatori sono soddisfatti per lo stato fitosanitario. L\u2019umidit\u00e0 controllata ha infatti contribuito a contenere gli attacchi di mosca, ma la mancanza d\u2019acqua, dovuta a un\u2019estate particolarmente asciutta, limiter\u00e0 la resa in molte province olivicole: \u201cIn Liguria \u2013 sottolinea il presidente della sezione olivicola di Confagricoltura Liguria, Armando Schiffini \u2013 la riduzione arriver\u00e0 al 50% per fitopatologie che a luglio hanno provocato cascola di frutti sani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuest\u2019anno \u2013 continua Schiffini \u2013 da Ponente a Levante, paghiamo a caro prezzo l\u2019accentuarsi di due fitopatologie gi\u00e0 presenti negli anni scorsi ma che mai avevano prodotto danni evidenti come in questa stagione olivicola\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInnanzitutto in buona parte della provincia spezzina, sono stati segnalati molti casi di <strong>\u2018cecidomia\u2019<\/strong>, ovvero un insetto che depone le uova all\u2019interno delle foglie compromettendone l\u2019importante funzione fisiologica svolta per la pianta. Un altro problema \u2013 continua per Confagricoltura Liguria, Armando Schiffini \u2013 che interessa invece tutta la Liguria, \u00e8 un fenomeno di <strong>cascola<\/strong> precoce delle olive, o il loro dissecamento sulla pianta, gi\u00e0 dal mese di luglio\u201d.<\/p>\n<p>Purtroppo quest\u2019ultima \u00e8 un\u2019avversit\u00e0 che si sta verificando in altre regioni del nord Italia, come il Veneto e la Lombardia, ma al momento la ricerca scientifica non \u00e8 ancora in grado di individuarne in maniera certa la causa. \u201cCome Confagricoltura Liguria \u2013 chiude Schiffini \u2013 abbiamo segnalato il problema agli enti regionali preposti ed appena avremo indicazioni sul da farsi daremo suggerimenti alle nostre azienda sugli interventi da produrre in campo per ridurre l\u2019attacco di questo patogeno\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 il primo importatore mondiale di olio di oliva (da Spagna, Grecia, Tunisia, Portogallo) e il Paese che ne consuma di pi\u00f9: quasi 13 litri\/anno pro capite. L\u2019Italia \u00e8 il secondo produttore, dopo la Spagna e secondo esportatore mondiale. Il 50% dell\u2019export nazionale \u00e8 concentrato su quattro Paesi, in primis gli USA, che accolgono il 30% del prodotto tricolore, poi Germania, Giappone e Francia. La produzione italiana copre mediamente il 15% di quella mondiale (a fronte del 45% in media della Spagna).<\/p>\n<p>La produzione nazionale \u00e8 concentrata in 3 regioni (Puglia 49%, Calabria 14%, Sicilia 11%), \u00e8 tendenzialmente in calo e soggetta a una eccessiva variabilit\u00e0. Negli ultimi 4 anni si registra una diminuzione media del 55%.<\/p>\n<p><strong>Il dato ligure va chiaramente letto in ambito di \u201cNord Italia\u201d<\/strong>. Qui vediamo che la lettura regionale, riferita al 2020, indica per il Nord un dato ovvio ma non scontato: Toscana e Liguria sono le principali produttrici; con un aumento per la Liguria del 100 % in termini di tonnellate prodotte, anche se nel quinquennio 16-20 la nostra realt\u00e0 risulta molto altalenante.<\/p>\n<p>Certamente, per\u00f2, il dato \u00e8 indice di un trend di professionalizzazione della nostra olivicoltura regionale cui fa seguito un ultimo dato molto interessante:<strong> la nostra unica DOP<\/strong> (Riviera Ligure) \u00e8 al <strong>quinto posto in Italia<\/strong> per tonnellate prodotte in % sul totale nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cascola e cecidomia i nemici delle piantagioni, i produttori: &#8220;Azione per arginare i parassiti e gli effetti climatici&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[93491,115632],"class_list":["post-543301","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-olio-doliva","tag-olio-dop-riviera-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/543301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=543301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/543301\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=543301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=543301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=543301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}